Tre serate di vino irpino, cucina contadina e musica popolare nel borgo di Teora
Ogni anno, a metà luglio, il centro storico di Teora — piccolo borgo dell'Alta Irpinia, in provincia di Avellino, nel cuore della Campania interna — si accende per il Wine & Taranta Fest. Nato nel 2016 da un'idea della Pro Loco e promosso insieme al Comune di Teora, il festival ha saputo trasformare la classica sagra di paese in una manifestazione riconoscibile, capace di richiamare in tre serate migliaia di visitatori dalla provincia e da fuori regione.
La formula è dichiarata già nel nome: da una parte il vino dell'Irpinia, terra di Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo; dall'altra la taranta, cioè la musica popolare del Meridione, dalla tarantella campana alla pizzica salentina. Un incontro che gli organizzatori rivendicano come un ponte tra la Campania e il Salento, tra due tradizioni musicali sorelle che qui si ritrovano sullo stesso palco.
L'impianto della manifestazione è ormai collaudato: due palchi, uno in Piazza Centrale e uno nella Piazzetta, che si alternano lungo la serata senza tempi morti. Alla Piazzetta, intorno alle 20:30, si esibiscono le formazioni emergenti e i gruppi folk del territorio; in Piazza Centrale, dalle 21:30, salgono i nomi di richiamo della scena etnopopolare italiana. A chiudere, fino a notte fonda, i dj set che spostano il ritmo verso sonorità contemporanee, mediterranee e latine: è la parte che tiene insieme le generazioni, uno degli obiettivi dichiarati degli organizzatori.
Negli anni sono passati da Teora artisti come Eugenio Bennato, ospite delle prime edizioni con il movimento Taranta Power, Mimmo Cavallaro, I Calanti, Antonio Amato e Scazzacatarante. Un cartellone che mette in dialogo linguaggi diversi senza rinunciare all'identità popolare.
Dalle 18:00 aprono gli stand gastronomici allestiti lungo le vie e le piazze del centro storico. La proposta cambia di anno in anno, ma l'impostazione resta la stessa:
Il format è pensato come un percorso: si mangia e si beve camminando tra i vicoli, si passa da un palco all'altro, e la festa occupa progressivamente tutto il paese.
La domenica il festival si apre anche alla dimensione escursionistica, con un trekking organizzato nel pomeriggio insieme alle associazioni del posto lungo i sentieri intorno a Teora. È un modo per legare la manifestazione al paesaggio dell'Alta Irpinia — colline, boschi e la valle dell'Ofanto — e per far scoprire il territorio anche a chi arriva soltanto per i concerti serali.
Teora è un comune di poche migliaia di abitanti che, come molti centri di questa zona, porta ancora i segni della ricostruzione seguita al terremoto dell'Irpinia del 1980. Proprio per questo il festival ha assunto negli anni un valore che va oltre l'intrattenimento: è un appuntamento identitario, costruito dal volontariato locale, che riporta in paese chi è emigrato e riempie le piazze in una delle settimane più vive dell'estate. Il Wine & Taranta Fest è inserito nel cartellone estivo comunale «Teora R...Estate» e rientra nella rete di eventi promossa dalla Provincia di Avellino attraverso Sistema Irpinia.
Chi arriva qui non trova un grande festival da stadio, ma qualcosa di più raro: una festa popolare autentica, gratuita, dove la musica di tradizione non è una citazione folkloristica ma una pratica ancora viva, ballata in piazza da adulti e ragazzi. È forse il modo migliore per capire cosa sia oggi la Campania interna, lontano dalla costa e dai circuiti turistici più battuti.
Dal 10 al 12 luglio 2026 Teora ha ospitato la nona edizione del Wine & Taranta Fest, confermando la formula che ha reso riconoscibile la manifestazione: musica popolare di qualità, vino della provincia di Avellino e cucina del territorio, tutto a ingresso libero nel centro storico del borgo dell'Alta Irpinia.
L'edizione 2026 è stata inserita nel programma estivo del Comune di Teora, «Teora R...Estate 2026», presentato come una stagione «piena di cultura, musica e solidarietà» che da giugno ad agosto ha riunito appuntamenti culturali, sportivi e religiosi. Il festival ne è rimasto l'appuntamento di punta.
Anche quest'anno il cartellone artistico ha messo in dialogo la Campania e il Salento: dalla tarantella campana alla pizzica, con formazioni emergenti sul palco della Piazzetta alle 20:30 e i nomi principali in Piazza Centrale alle 21:30. A chiudere ogni serata, i dj set che hanno portato la festa fino a notte fonda.
Confermata anche la parte escursionistica: domenica pomeriggio un percorso di trekking ha permesso di scoprire il paesaggio intorno a Teora prima dell'ultima serata di concerti.
Il programma è quello diffuso dagli organizzatori e dalla stampa locale; orari e formazioni possono aver subito piccoli adattamenti in corso di manifestazione.
Teora si trova nell'Alta Irpinia, nella parte orientale della provincia di Avellino. In auto: dall'autostrada A16 Napoli-Canosa si esce a Grottaminarda e si prosegue sul raccordo verso Lioni, poi lungo la statale 7 Ofantina fino a Teora. Da Napoli e da Salerno il viaggio richiede indicativamente un'ora e mezza-due ore.
Il centro storico è pedonalizzato durante le serate del festival: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del paese e raggiungere le piazze a piedi in pochi minuti.
L'ingresso a tutte le serate e ai concerti è libero e gratuito. Si paga soltanto ciò che si consuma presso gli stand gastronomici e le postazioni di degustazione.
Comune di Teora e Pro Loco Teora; aggiornamenti sul programma sulla pagina Facebook del Wine & Taranta Fest e sul portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino.
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Centro storico — Piazza Centrale e Piazzetta