Via Crucis Vivente di Spinazzo
Edizione 2026 Teatro Teatro di strada Patrimonio

Via Crucis Vivente di Spinazzo

La Passione di Cristo messa in scena dagli abitanti del borgo, a Capaccio Paestum

Capaccio Paestum — Salerno (065)
Date 01 apr 2026
Località Capaccio Paestum (065)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Via Crucis di Spinazzo

Ogni primavera il borgo di Spinazzo, frazione di Capaccio Paestum, si trasforma in una piccola Gerusalemme. La Via Crucis Vivente dell'associazione La Rinascita porta in scena la Passione di Cristo con oltre cinquanta figuranti: abitanti della borgata, del Comune e dei paesi vicini che indossano costumi d'epoca e danno voce ai protagonisti del racconto evangelico. Una serata di forte impatto emotivo e spirituale, tra la piazza e gli spazi della chiesa di Sant'Antonio da Padova, che nel Cilento è uno degli appuntamenti più attesi della Settimana Santa.

Una tradizione che il borgo custodisce da decenni

La Via Crucis Vivente di Spinazzo è uno degli appuntamenti più sentiti del periodo pasquale nel territorio di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, nel cuore della Campania cilentana. A organizzarla è l'associazione La Rinascita, realtà con oltre trentacinque anni di storia alle spalle e da sempre punto di riferimento della borgata, presieduta da Matteo De Santis. Ogni anno la rappresentazione richiama nella piazza di Spinazzo un pubblico numeroso, proveniente anche dai comuni limitrofi della piana e del Cilento.

Non si tratta di uno spettacolo affidato a professionisti: la forza della serata sta proprio nel fatto che i protagonisti sono gli abitanti stessi del borgo. Oltre cinquanta figuranti — famiglie intere, ragazzi, anziani, bambini di Spinazzo — vestono i panni degli abitanti di Gerusalemme di duemila anni fa e accompagnano gli spettatori lungo il racconto della Passione. È un lavoro collettivo che occupa la comunità per settimane, tra prove, costumi, allestimenti e scenografie ricavate negli spazi aperti della frazione.

Come si svolge la rappresentazione

La sacra rappresentazione si tiene in serata, con inizio abitualmente intorno alle 19:30, quando la luce cala sul borgo e le scene possono contare sull'effetto delle torce e delle luci di scena. Il palcoscenico è la borgata stessa: la piazza di Spinazzo e, in alcune edizioni, il giardino adiacente alla chiesa di Sant'Antonio da Padova, usato come scenario naturale per i quadri principali.

I ruoli affidati ai figuranti restituiscono l'intero arco del racconto evangelico, dal processo alla crocifissione:

  • Gesù, Maria, Giovanni e Maria Maddalena, cuore emotivo della rappresentazione;
  • Ponzio Pilato e Barabba, con la scena del giudizio;
  • gli apostoli, i soldati, i ladroni e le pie donne;
  • i narratori, che guidano il pubblico da una scena all'altra, accompagnati dalle musiche di scena.

Il risultato è una liturgia popolare più che uno spettacolo teatrale: il silenzio del pubblico, il passaggio dei figuranti tra le case e la partecipazione della parrocchia — con la presenza di don Antonio Capuano — danno alla serata un tono raccolto, che nel Cilento accomuna la Via Crucis di Spinazzo a quelle di altri borghi della provincia di Salerno.

L'edizione dedicata a Noah

L'edizione andata in scena nell'aprile 2026, inizialmente rinviata a causa del maltempo, è stata dedicata alla memoria di Noah, un ragazzo di Spinazzo scomparso nel gennaio precedente. Il suo ricordo è diventato il filo conduttore della serata, trasformando il rito in un momento di emozione collettiva e in un invito a riflettere sulla fragilità della vita. Nei ruoli principali si sono alternati Angelo Mazzillo (Gesù), Carmela Tedesco (Maria) e Paolo Di Buono (Giovanni), con il coordinamento della messa in scena curato da Angelo Picariello e la presenza del sindaco Gaetano Paolino accanto alla comunità.

Spinazzo, Capaccio Paestum e il Cilento

Spinazzo è una borgata agricola del Comune di Capaccio Paestum, a pochi chilometri dall'area archeologica di Paestum e dai suoi templi greci, patrimonio mondiale UNESCO, in una piana nota per gli allevamenti bufalini e per la mozzarella di bufala campana. È un contesto rurale che spiega bene il carattere della manifestazione: qui la Via Crucis non è un prodotto turistico, ma un appuntamento identitario che tiene insieme le generazioni della frazione e che coinvolge aziende agricole e cooperative locali nel sostegno all'organizzazione.

Per chi visita il Cilento in primavera, assistere alla rappresentazione significa vedere da vicino una tradizione popolare viva, molto diversa dalle grandi produzioni: nessun biglietto, nessuna tribuna, solo un borgo che per una sera si racconta.

Il resto dell'anno con La Rinascita

L'attività dell'associazione non si esaurisce con la Settimana Santa. Nel calendario della borgata figurano anche i festeggiamenti per Sant'Antonio e la manifestazione enogastronomica Radici e Sapori, che nel 2026 si è tenuta dal 2 al 4 luglio sempre in località Spinazzo. Chi vuole conoscere la comunità in un'altra veste — quella conviviale e gastronomica — trova in questi appuntamenti il naturale completamento dell'esperienza.

Via Crucis di Spinazzo — edizione 2026

L'edizione 2026 della Via Crucis Vivente di Spinazzo è andata in scena nell'aprile 2026, dopo un rinvio dovuto al maltempo. La borgata di Capaccio Paestum si è confermata un cuore pulsante di devozione e coesione sociale: la Rappresentazione della Passione di Cristo ha visto in scena oltre cinquanta figuranti ed è stata dedicata alla memoria di Noah, un ragazzo del borgo scomparso nel gennaio precedente.

Una serata dedicata a Noah

La Via Crucis Vivente 2026 di Spinazzo, frazione di Capaccio Paestum (provincia di Salerno), è stata portata in scena dall'associazione La Rinascita nonostante l'attesa prolungata causata dal maltempo, che ne aveva inizialmente imposto il rinvio. La partecipazione è stata comunque numerosa e la stampa locale ha raccontato una serata di forte emozione collettiva.

L'edizione è stata dedicata alla memoria di Noah, un ragazzo della borgata scomparso nel gennaio 2026: il suo ricordo ha fatto da filo conduttore alla rappresentazione, con l'invito - raccolto dagli organizzatori - a trasformare il dolore in un insegnamento per vivere con più amore, rispetto e umanità.

La comunità in scena

Come da tradizione, i figuranti sono stati oltre cinquanta, tra abitanti di Spinazzo, del Comune di Capaccio Paestum e dei comuni limitrofi. Accanto all'associazione hanno collaborato la parrocchia con don Antonio Capuano, l'amministrazione comunale con il sindaco Gaetano Paolino e alcune realtà produttive del territorio.

Programma Via Crucis di Spinazzo 2026

La rappresentazione, inizialmente rinviata per maltempo, è andata in scena nell'aprile 2026 nel borgo di Spinazzo: la data esatta non è stata pubblicata dalle fonti locali consultate, che ne hanno dato conto il 9 aprile 2026. In scena oltre cinquanta figuranti, con Angelo Mazzillo nel ruolo di Gesù, Carmela Tedesco in quello di Maria e Paolo Di Buono in quello di Giovanni; il coordinamento della messa in scena è stato curato da Angelo Picariello. L'inizio, come da consuetudine della manifestazione, è stato fissato in orario serale (intorno alle 19:30) nella piazza della borgata. Hanno affiancato l'associazione La Rinascita la parrocchia con don Antonio Capuano, il Comune di Capaccio Paestum con il sindaco Gaetano Paolino e i sostenitori locali Azienda Agricola Tedesco Giovanni, Cooperativa Paestum e Petali e Pensieri.

In evidenza Via Crucis di Spinazzo 2026

Edizione dedicata alla memoria di Noah, ragazzo di Spinazzo scomparso nel gennaio 2026. Oltre cinquanta figuranti in costume tra abitanti della borgata e dei comuni vicini. Rappresentazione recuperata dopo il rinvio per maltempo, con grande partecipazione di pubblico. Al termine, l'associazione La Rinascita ha annunciato i festeggiamenti di Sant'Antonio e la manifestazione Radici e Sapori dal 2 al 4 luglio 2026.

Prezzi Via Crucis di Spinazzo 2026

Ingresso libero e gratuito: la rappresentazione si svolge negli spazi pubblici della borgata di Spinazzo e non è previsto alcun biglietto.

Informazioni pratiche — Via Crucis di Spinazzo

Come arrivare

Spinazzo è una frazione di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. In auto si raggiunge dalla SS18 Tirrena Inferiore, con uscita dall'autostrada A2 del Mediterraneo a Battipaglia e proseguimento verso Capaccio Scalo. In treno, le stazioni di riferimento sono Capaccio e Paestum sulla linea tirrenica Salerno-Reggio Calabria; dall'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi o da quello di Napoli-Capodichino si prosegue in auto o con i collegamenti su gomma.

Orari e ingresso

La rappresentazione si svolge in serata, con inizio abitualmente intorno alle 19:30. Si tiene negli spazi pubblici della borgata e le fonti locali non segnalano alcun biglietto: l'ingresso è libero.

Consigli utili

  • Arrivare con un certo anticipo: la piazza si riempie rapidamente e i posti con buona visuale sono limitati.
  • Portare abbigliamento caldo e scarpe comode: l'evento è serale, all'aperto e prevede spostamenti tra un quadro e l'altro.
  • Verificare sui canali dell'associazione e sulla stampa locale eventuali rinvii per maltempo, già accaduti in passato.
  • Per il pernottamento conviene appoggiarsi a Capaccio Scalo, Paestum o Agropoli, ben serviti di alberghi, agriturismi e bed and breakfast.

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