La Passione di Cristo per le strade dell'Agro Atellano, dalla Domenica delle Palme di Succivo a Sant'Arpino
La Via Crucis Vivente «Alfonso Mitrano» è la più partecipata sacra rappresentazione dell'Agro Atellano, il territorio della Campania che prende nome dall'antica città osca di Atella e che si estende a cavallo fra la provincia di Caserta e quella di Napoli. Ogni anno, nella Domenica delle Palme, il Comune di Succivo e il vicino centro di Sant'Arpino si trasformano in un unico palcoscenico a cielo aperto: la Passione di Cristo va in scena per le strade e nelle piazze del paese, davanti a un pubblico che nel 2026 ha superato le cinquemila presenze.
Non è uno spettacolo chiuso in un teatro, ma un corteo drammatico itinerante che dura oltre cinque ore e coinvolge l'intera comunità: chi recita, chi cuce i costumi, chi cura il trucco, chi accompagna i cavalli, chi gestisce audio e sicurezza. È questa dimensione corale a rendere la Via Crucis di Succivo, come ripetono gli organizzatori, «l'unica manifestazione dell'anno che esprime in pieno l'atellanità».
Tutto nasce alla fine degli anni Settanta per volontà di Alfonso Mitrano, che allestì la prima edizione e continuò a organizzarla fino al 1999, rendendola un appuntamento impresso nella memoria collettiva dell'area atellana. Dopo una pausa la manifestazione è stata ripresa dal figlio Antonio Mitrano, che da quattordici anni la porta avanti senza interruzioni insieme ai fratelli e a una vasta rete di collaboratori. Oggi l'organizzazione fa capo all'Associazione Via Crucis «Alfonso Mitrano».
La storia recente ha conosciuto anche un episodio doloroso: nel gennaio 2025 ignoti hanno rubato la storica croce di legno realizzata dallo stesso Alfonso Mitrano e custodita negli spazi del Castello di Teverolaccio. Il furto, denunciato dal comitato, ha suscitato una forte reazione di solidarietà in tutto il territorio.
Oltre trecento persone fra attori, figuranti, collaboratori e staff sono impegnate ogni anno nella rappresentazione, sostenute dagli sponsor locali e dall'Amministrazione comunale. Il lavoro non si esaurisce nella giornata della Domenica delle Palme: come ha ricordato Antonio Mitrano, «è un percorso che dura tutto l'anno, fatto di incontri, impegno, relazioni e condivisione».
Il corteo parte dal Castello di Teverolaccio, principale monumento di Succivo, e attraversa i due comuni coinvolti prima di raggiungere il piazzale delle scene finali. Le tappe dell'itinerario 2026:
Il racconto evangelico è distribuito lungo il percorso, così che ogni piazza diventi il set di un episodio diverso: l'incontro fra Erode e il Battista, la tentazione di Gesù nel deserto, il miracolo della figlia di Giairo, il processo di Pilato, la flagellazione, la salita al Calvario, l'incontro fra Maria e il Cristo risorto e la Resurrezione finale in Piazzale Aldo Moro. La forza della rappresentazione sta nell'alternanza fra le scene corali e i momenti più intimi, seguiti in silenzio da un pubblico spesso commosso.
Succivo è un piccolo Comune della provincia di Caserta, in Campania, incastonato nella pianura a nord di Napoli. Il suo simbolo è il Casale di Teverolaccio, antico borgo fortificato oggi recuperato come sede di eventi, mostre e rassegne. La Via Crucis Vivente è l'appuntamento che più di ogni altro identifica il paese e che apre la stagione delle grandi manifestazioni locali.
Per chi visita la Campania nel periodo pasquale è l'occasione di assistere a una tradizione popolare autentica, lontana dai circuiti turistici di massa: niente palco, niente biglietto, soltanto un intero paese che si riversa in strada per accompagnare il corteo. Conviene posizionarsi con anticipo nelle piazze delle scene principali — Piazzetta della Resistenza, Piazza IV Novembre, Piazzetta Caduti sul Lavoro e Piazzale Aldo Moro — dove la visibilità è migliore.
La Via Crucis Vivente «Alfonso Mitrano» 2026 è andata in scena domenica 29 marzo, nella Domenica delle Palme, coinvolgendo come da tradizione l'intero Agro Atellano. Il corteo è partito nel primo pomeriggio dal Castello di Teverolaccio e ha attraversato Sant'Arpino e Succivo fino a Piazzale Aldo Moro, dove si sono svolte le scene conclusive.
L'edizione era stata presentata sabato 28 febbraio alla Casa delle Arti di Succivo, alla presenza dei rappresentanti dell'Amministrazione comunale, del parroco don Tommaso D'Ausilio, della Polizia Locale e degli sponsor che sostengono la manifestazione. Sul campo hanno lavorato oltre trecento persone fra attori, figuranti, collaboratori e staff.
Il bilancio finale ha parlato di oltre cinquemila presenze lungo il tragitto, con un pubblico che ha seguito passo dopo passo la rappresentazione. «È un percorso che dura tutto l'anno, fatto di incontri, impegno, relazioni e condivisione», ha commentato il presidente del comitato Antonio Mitrano, ringraziando in particolare chi lavora dietro le quinte.
Castello di Teverolaccio, Via Trivio del Castagno, Via Peppino Impastato, Via Marina Serena, Piazzetta della Resistenza (Sant'Arpino), Via Don Mazzolari, Via Fratelli Rosselli, Piazza IV Novembre (Succivo), Via Roma, Via Villa, Via Cadorna, Corso Sicilia, Piazzetta Caduti sul Lavoro, Via Clanio, Via Garcia Lorca, Via XXIV Maggio, Piazzale Aldo Moro.
La rappresentazione si tiene tradizionalmente nella Domenica delle Palme, con raduno dei figuranti alle ore 14:00 al Castello di Teverolaccio e partenza del corteo alle ore 15:00. Le scene finali si svolgono in Piazzale Aldo Moro in prima serata: l'evento dura complessivamente oltre cinque ore.
Succivo si trova in provincia di Caserta, nell'area a nord di Napoli. In auto si raggiunge dall'Asse Mediano e dalla Strada Statale 87 Sannitica, con uscita verso Sant'Arpino e Succivo; l'Autostrada A1 (uscita Caserta Sud) e l'A16 sono a poca distanza. In treno la stazione di riferimento è Aversa, servita dalla linea per Napoli e dalla metropolitana regionale, da cui si prosegue in autobus o taxi verso l'area atellana.
Il raduno avviene nel parcheggio del Castello di Teverolaccio, in Via Trivio del Castagno. Durante il passaggio del corteo sono previste modifiche temporanee alla viabilità nelle strade interessate: conviene lasciare l'auto in periferia e raggiungere a piedi le piazze delle scene principali.
L'accesso al percorso e alle piazze è libero e gratuito: non è previsto alcun biglietto per assistere alla rappresentazione.
Portare scarpe comode, perché il tragitto è lungo e si segue a piedi; considerare che la parte finale si svolge dopo il tramonto e che nel periodo pasquale le serate possono essere fresche. La manifestazione è adatta alle famiglie e ai bambini, ma alcune scene, come la flagellazione e la crocifissione, sono rappresentate con grande realismo.
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Castello di Teverolaccio e centro storico di Succivo e Sant'Arpino
Castello di Teverolaccio, Via Trivio del Castagno, 81030 Succivo