La serata dello stocco di Mammola nei Castelli Romani, tra gastronomia calabrese e solidarietà
Stocco in Festa è un appuntamento estivo che si svolge nel Comune di Grottaferrata, in provincia di Roma, nel Lazio, e che ogni anno riporta ai Castelli Romani i sapori della Calabria ionica. Al centro della serata c'è lo stocco di Mammola, il merluzzo essiccato che il piccolo borgo della provincia di Reggio Calabria lavora e ammolla da secoli secondo un metodo tramandato di generazione in generazione, fino a farne un prodotto di eccellenza riconosciuto ben oltre i confini regionali.
La manifestazione non è una sagra di piazza ma una cena conviviale su prenotazione, ospitata nelle sale e negli spazi all'aperto del Park Hotel Villaferrata. È un formato che ha costruito negli anni un pubblico fedele: le edizioni vanno regolarmente esaurite con largo anticipo, segno di un passaparola che tiene insieme la comunità calabrese residente nel Lazio e i curiosi della buona tavola dei Castelli.
L'iniziativa nasce dalla volontà di Antonio Ferraro, originario di Mammola, che insieme all'avvocato Francesco Figliomeni ha voluto creare un'occasione annuale per far conoscere fuori dalla Calabria un piatto che è insieme cucina e identità. Le prime edizioni si sono tenute in diversi comuni dell'area castellana e dei dintorni di Roma — tra cui Frascati e Ciampino — prima di trovare a Grottaferrata la sede più recente. Dal 2009 a oggi la festa ha superato le diciotto edizioni, diventando uno degli appuntamenti più longevi della diaspora calabrese nel Lazio.
Il menù è tradizionalmente affidato a cuochi e produttori di Mammola, che salgono nel Lazio con i prodotti del loro territorio. Il filo conduttore è lo stocco declinato in tutte le sue forme, dall'antipasto al secondo:
La cena non è mai soltanto gastronomica. Ogni edizione è legata a un progetto solidale promosso da Planet Solidarietà APS e, negli anni più recenti, dalle associazioni Calabria Roma Mundi e Nuovi Castelli Romani: dalla donazione di defibrillatori con i relativi corsi di formazione fino alle campagne di sensibilizzazione sanitaria. Nel 2026, per esempio, la serata ha ospitato una dimostrazione pratica delle manovre di disostruzione pediatrica curata dai medici della ASL Roma 6, uno dei momenti più seguiti dell'intera edizione.
Attorno all'evento ruota inoltre una rete di ristoratori, panificatori, cantine e attività commerciali locali che sostengono l'iniziativa, insieme alla presenza abituale di amministratori dei comuni dei Castelli Romani. È questo intreccio fra cucina d'origine, impegno civile e radicamento locale a spiegare la longevità della manifestazione.
Per chi visita i Castelli Romani in estate, Stocco in Festa è un'occasione atipica e piacevole: non la classica sagra all'aperto, ma una serata seduta, ordinata, dal ritmo lento, in cui si mangia bene e si ascoltano storie di un paese calabrese lontano. Poiché i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria, conviene informarsi con qualche settimana di anticipo attraverso la stampa locale dei Castelli Romani e i canali degli organizzatori.
La diciottesima edizione di Stocco in Festa si è tenuta lunedì 6 luglio 2026 negli spazi del Park Hotel Villaferrata, a Grottaferrata. Organizzata da Antonio Ferraro con Planet Solidarietà APS, la neonata associazione Calabria Roma Mundi e l'Associazione Nuovi Castelli Romani, la serata ha confermato la vocazione dell'evento: portare a tavola lo stocco di Mammola e, allo stesso tempo, dare spazio a un messaggio sociale.
Accanto alla cena, il momento più seguito è stata la dimostrazione delle manovre di disostruzione pediatrica, guidata dalla dottoressa Letizia Mallia della ASL Roma 6, che ha permesso ai partecipanti di apprendere nozioni fondamentali per gestire un'emergenza. Alla serata hanno preso parte amministratori e rappresentanti istituzionali dei Castelli Romani e dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Park Hotel Villaferrata, Grottaferrata (RM), Lazio. La struttura dispone di parcheggio interno.
In auto: dal Grande Raccordo Anulare di Roma si prende la via Anagnina o la via Tuscolana in direzione Castelli Romani; Grottaferrata dista circa 20 km dal centro di Roma.
Con i mezzi pubblici: metro A fino a Anagnina, poi autobus Cotral per Grottaferrata; in alternativa treno regionale FL4 fino a Frascati e collegamento su gomma verso Grottaferrata.
L'accesso avviene tramite cena su prenotazione a quota fissa, con posti limitati. Le edizioni vanno spesso esaurite con giorni di anticipo: si consiglia di prenotare appena viene diffusa la locandina. Parte del ricavato è destinata ai progetti solidali sostenuti dagli organizzatori.
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Park Hotel Villaferrata