L'edizione invernale dello Sponz Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Sponz Viern è la declinazione invernale dello Sponz Fest, la manifestazione ideata e diretta dal cantautore Vinicio Capossela che da oltre un decennio anima Calitri, comune dell'Alta Irpinia in provincia di Avellino, in Campania. La prima edizione invernale si è svolta dal 3 al 6 gennaio 2025 e ha coinciso con la dodicesima edizione del festival: un numero che gli organizzatori hanno legato alle Dodici Notti, il tempo sospeso che nella tradizione popolare europea separa il Natale dall'Epifania. Il desiderio di un'edizione d'inverno, come ha raccontato Capossela, covava da anni sotto la brace del focolare.
La geografia del festival è quella stessa del paese. Nel pomeriggio la musica si rifugia nelle grotte scavate nel tufo del centro storico, ambienti raccolti dove il suono acustico diventa quasi domestico e dove il pubblico si sposta a piedi da un concerto all'altro. La Casa della Musica, ricavata nell'ex cinema Rossini, ospita laboratori, proiezioni cinematografiche e incontri, mentre l'Area Circo, allestita in località Madonnelle con un tendone riscaldato, accoglie i grandi appuntamenti serali. Chiese, cripte, piazze e vicoli completano una mappa che invita a percorrere Calitri a passo lento, con il freddo di gennaio addosso e il calore delle sale sotto i piedi.
Il programma della prima edizione ha alternato registri molto diversi, tenuti insieme dallo sguardo di Capossela sulla cultura popolare del Sud:
Uno dei momenti più identitari è il presepe parlante, corteo vivente riletto in chiave contemporanea: le figure della Natività si mescolano ai temi civili del presente, trasformando una devozione antica in un racconto collettivo sul paese e su chi lo abita. È la stessa attitudine che caratterizza lo Sponz Fest estivo, dove la tradizione non viene messa sotto vetro ma rimessa in circolo.
Sponz Viern è organizzato dall'Associazione Sponziamoci insieme al Comune di Calitri e a una rete di realtà locali — tra cui L'Isola che non c'è, I Teatranti del Sipario, la Pro Loco Calitri e Aletrium — con il coinvolgimento diretto degli abitanti. Questa dimensione comunitaria è parte della proposta: chi arriva a Calitri non trova soltanto una programmazione, ma un paese che si apre, cucina, accompagna e racconta.
Calitri si distende su una collina che domina la valle dell'Ofanto, con il borgo antico raccolto attorno al castello e le case affacciate a gradoni. È terra di ceramica, di grano e di vini dell'Irpinia, un'area interna che d'inverno mostra il suo volto più autentico: nebbie, camini accesi, tavole imbandite. Portare qui un festival nel cuore di gennaio significa rovesciare la logica stagionale del turismo e mostrare che le aree interne della Campania hanno qualcosa da dire anche fuori stagione.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non risulta annunciata pubblicamente una nuova edizione invernale di Sponz Viern: la prima resta quella di gennaio 2025. Lo Sponz Fest estivo prosegue invece regolarmente a Calitri a fine agosto. Chi desidera seguire un eventuale ritorno del Viern può controllare il sito ufficiale e i canali social del festival, dove gli annunci vengono pubblicati con qualche settimana di anticipo.
Nessuna comunicazione ufficiale dell'Associazione Sponziamoci, del Comune di Calitri o dei canali dello Sponz Fest annuncia una seconda edizione invernale di Sponz Viern. La manifestazione, nata nel gennaio 2025 tra le grotte di tufo e il tendone dell'Area Circo, non ha per ora un calendario 2026 pubblicato.
Le date e il periodo riportati in questa pagina sono quindi indicativi, ricavati dalla collocazione dell'edizione precedente attorno all'Epifania, e non vanno considerati confermati. Prima di organizzare un viaggio a Calitri, in provincia di Avellino, è indispensabile verificare sul sito ufficiale sponzfest.it e sui profili social del festival.
In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Lacedonia o Vallata, poi strade provinciali verso Calitri; da Salerno si risale l'Ofanto lungo la SS 7 e la SS 399. In treno: stazione di Calitri-Pescopagano sulla linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio, collegata al paese da bus locali. Aeroporti più vicini: Napoli Capodichino e Bari Palese.
I concerti serali sotto il tendone dell'Area Circo sono a pagamento, con biglietti venduti online su PostoRiservato.it; numerose attività diurne, come i mercatini e i laboratori nel centro storico, sono accessibili senza biglietto.
Si tratta di un festival invernale in un borgo di collina: abbigliamento pesante, scarpe comode per i vicoli in pendenza e per le grotte. Il tendone dell'Area Circo è riscaldato. Conviene prenotare l'alloggio con largo anticipo tra Calitri e i comuni vicini dell'Alta Irpinia, perché la disponibilità è limitata.
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Centro storico, Casa della Musica e Area Circo (località Madonnelle)