Due giornate di incontri, letture e musica nel centro storico dell'Alta Irpinia
Ogni estate, alla fine di agosto, il centro storico di Sant'Andrea di Conza, piccolo comune di poco più di milletrecento abitanti in provincia di Avellino, nel cuore dell'Alta Irpinia (Campania), cambia pelle. Vicoli, scalinate e larghi si riempiono di sedie, bancarelle di libri, installazioni in legno e ferro e murales: nasce così la Festa del Libro, due giornate in cui la lettura esce dalle biblioteche e diventa una festa di paese.
Non è un salone fieristico né una rassegna d'élite: è un evento diffuso, gratuito e popolare, in cui il pubblico segue gli autori spostandosi da un largo all'altro, fra le bancarelle degli editori e le note dei musicisti di strada che accompagnano la notte.
La prima edizione risale al 2013. Da allora la Festa del Libro è cresciuta di anno in anno fino a diventare l'appuntamento culturale più atteso dell'Alta Irpinia, capace di portare in un borgo di montagna a 660 metri di altitudine scrittori, magistrati, giornalisti televisivi e attori. Negli anni sono passati da Sant'Andrea di Conza, fra gli altri, Walter Veltroni, Nicola Gratteri, Vinicio Capossela, Maurizio de Giovanni, Gad Lerner, Dario Vergassola, Francesco Piccolo e Sigfrido Ranucci.
La manifestazione è parte integrante dell'Estate Ricreativa e Culturale, la lunga rassegna estiva del Comune che nel 2026 raggiunge la 49ª edizione, e del progetto «Itinerari Irpini tra Cultura, Storia, Teatro e Tradizioni», sostenuto dai fondi FSC 2021/2027 insieme ai comuni di Cairano, Conza della Campania, Lioni, Morra De Sanctis e Teora.
Nel 2026 la Festa assume un valore particolare: il Comune ha presentato la propria candidatura a Capitale italiana del libro 2027 con il progetto «Dove vivono le storie. Leggere i luoghi, abitare le parole», entrando nella rosa delle 31 candidature ufficiali esaminate dal Ministero della Cultura e rappresentando la Campania insieme ad Agropoli e Pomigliano d'Arco. Un traguardo che premia un lavoro culturale costruito in oltre un decennio proprio attorno a questa festa.
Il cuore della manifestazione sono due piazzette del centro storico, Largo Abbruzzese e Largo Ginnasiale, che ospitano in parallelo presentazioni e dialoghi con gli autori. Fra l'una e l'altra, vicoli e slarghi accolgono gli stand delle case editrici, le installazioni artistiche e gli spazi dedicati alla musica e ai laboratori.
L'ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito.
Sant'Andrea di Conza merita il viaggio anche al di là della Festa. L'edificio simbolo è l'Episcopio, antica residenza vescovile cinquecentesca restaurata dopo il terremoto del 1980 e oggi sede municipale, con il teatro e i giardini che d'estate ospitano spettacoli. Il paese domina la valle dell'Ofanto, a pochi chilometri dall'area archeologica dell'antica Compsa a Conza della Campania, in una zona di borghi ricostruiti che hanno fatto della cultura una vera e propria strategia di rinascita.
È una manifestazione adatta a lettori curiosi, famiglie e viaggiatori che cercano l'Italia interna più autentica: si arriva nel pomeriggio, si seguono due o tre incontri, si cena in paese e si resta fino a notte fra musica e chiacchiere. Chi vuole scoprire l'Irpinia più vera, lontana dalle rotte turistiche di massa, trova qui un'occasione perfetta.
L'edizione 2026 chiude la 49ª Estate Ricreativa e Culturale di Sant'Andrea di Conza, in programma dal 31 luglio al 22 agosto, e arriva in un anno simbolico per il borgo dell'Alta Irpinia: quello della candidatura a Capitale italiana del libro 2027. Il centro storico torna a trasformarsi in un salotto letterario diffuso, con incontri pubblici, presentazioni, performance artistiche e la consegna del Premio Letterario Lunettes.
Il parterre annunciato è di rilievo nazionale: Roberto Saviano, Concita De Gregorio, la giornalista palestinese Plestia Alaqad e Vincenzo Iurillo sono attesi fra le vie del paese. Come ogni anno l'accesso a tutti gli appuntamenti è gratuito e il pubblico si muove liberamente fra Largo Abbruzzese, Largo Ginnasiale e gli spazi allestiti nei vicoli.
La Festa è preceduta da un'anteprima giovedì 20 agosto e si inserisce in un cartellone estivo che ha già portato in paese teatro, musica e gastronomia, dai Cameristi del Maggio Fiorentino alla Sagra del Cavatello.
Il programma dettagliato, con orari e luoghi di ogni appuntamento, viene pubblicato dagli organizzatori nelle settimane immediatamente precedenti l'evento. Al momento sono confermati questi elementi:
La Festa conclude la 49ª Estate Ricreativa e Culturale (31 luglio - 22 agosto 2026), che comprende fra l'altro lo spettacolo «Francesco» con Sergio Rubini e i Cameristi del Maggio Fiorentino al Teatro Episcopio (1 agosto), il concerto «Napule e Napulicchiu... sotto le stelle» con Fabrizio Mandara e Luigi Bellino al Mulino La Fonte (7 agosto), «Lettera ad Eduardo» con Massimiliano Gallo (8 agosto), la Sagra del Cavatello con il concerto dei Rosarossa (9 agosto), Maurizio de Giovanni con «Il Miracolo: Campioni d'Italia, ancora una volta» (11 agosto), «La prova del nove» con Maurizio Casagrande (13 agosto) e il torneo di scacchi 960 (16 agosto).
In auto — Sant'Andrea di Conza si raggiunge dall'autostrada A16 Napoli-Canosa (uscite dell'Alta Irpinia) oppure dalla strada statale Ofantina, seguendo le indicazioni per Lioni e Conza della Campania. Il paese dista circa 120 km da Napoli e un centinaio da Salerno; l'aeroporto più comodo è Napoli-Capodichino.
Con i mezzi pubblici — i collegamenti sono limitati: esistono autolinee regionali da Avellino e da Salerno verso l'Alta Irpinia, ma l'auto resta il mezzo più pratico, soprattutto per le serate.
Il centro storico è pedonale durante la manifestazione: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta ai margini del paese e proseguire a piedi. Le vie sono in pendenza e in parte lastricate, meglio scarpe comode.
Tutti gli appuntamenti della Festa del Libro sono a ingresso libero e gratuito, senza prenotazione. Alcuni spettacoli teatrali dell'Estate Ricreativa e Culturale possono invece essere a pagamento: conviene verificare volta per volta.
Il borgo offre piccole strutture ricettive e affittacamere; per una scelta più ampia ci si può appoggiare ai comuni vicini di Calitri, Lioni e Conza della Campania. In paese e nei dintorni si trovano trattorie dove assaggiare i piatti dell'Alta Irpinia, dai cavatelli ai formaggi locali, accompagnati dai vini irpini.
A 660 metri di altitudine le serate di agosto possono essere fresche: una felpa è più che utile. Gli incontri iniziano nel tardo pomeriggio e proseguono fino a tarda sera, quindi conviene arrivare per tempo se si vuole trovare posto agli appuntamenti principali.
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Centro storico — Largo Abbruzzese e Largo Ginnasiale
Largo Castello 1, 83053 Sant'Andrea di Conza