Il mercatino natalizio del borgo matesino, tra artigianato, prodotti tipici e vicoli in festa
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Solstizio di Natale è il mercatino natalizio di San Potito Sannitico, comune di poco meno di duemila abitanti in provincia di Caserta, in Campania, adagiato ai piedi del massiccio del Matese. Per due giornate di dicembre il centro storico si trasforma in un percorso di banchi e casette che si snoda tra i vicoli in pietra e i palazzi gentilizi sei-settecenteschi del paese, a partire da quel Palazzo Filangieri che è uno dei simboli architettonici della comunità.
L'edizione del 2025, la ventiquattresima, si è svolta sabato 20 e domenica 21 dicembre: un traguardo che racconta meglio di qualsiasi presentazione la continuità di una manifestazione nata all'inizio degli anni Duemila e diventata uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale dell'alto Casertano.
Il taglio della manifestazione è quello, autentico e senza eccessi, dei mercatini di paese: non una fiera commerciale, ma una vetrina delle capacità artigiane e agroalimentari del territorio. Il Comune, negli avvisi pubblici con cui apre le adesioni, parla esplicitamente di volontà di valorizzare le tipicità locali, ed è questo il filo che tiene insieme le due giornate.
Il Solstizio di Natale è organizzato dall'Amministrazione comunale di San Potito Sannitico insieme alla Pro Loco Genius Loci. Ogni anno il Comune pubblica un avviso di manifestazione d'interesse: artigiani, hobbisti, produttori, associazioni e operatori compilano il modulo disponibile sul sito istituzionale o presso l'Ufficio comunale e lo trasmettono via PEC o all'Ufficio Protocollo entro la scadenza indicata (per l'edizione 2025, il 12 dicembre a mezzogiorno). La partecipazione degli espositori è gratuita, proprio per favorire la più ampia adesione possibile della comunità.
Il mercatino non è un evento isolato: si inserisce in un programma natalizio che il Comune costruisce lungo tutto dicembre e che negli anni ha compreso presentazioni di libri a Palazzo Filangieri, spettacoli teatrali e concerti all'Auditorium comunale, mercatini dell'usato e dell'artigianato artistico, oltre a serate di musica corale nella chiesa di Sant'Antonio. Chi arriva per il Solstizio trova quindi, quasi sempre, altri appuntamenti a corredo nelle giornate vicine.
Il paese fa parte della rete internazionale Cittaslow dal 2008 e rientra nel territorio del Parco Regionale del Matese: boschi, sorgenti montane e un centro storico a circa 280 metri di quota. L'abitato conserva la chiesa di Santa Caterina, il santuario della Madonna di Loreto e una serie di corti e palazzi nobiliari, ed è noto anche per i murales che animano le sue vie. Una cornice che, in dicembre, con le luminarie accese e il freddo della montagna vicina, restituisce al mercatino un'atmosfera raccolta e molto diversa da quella dei grandi eventi urbani.
È una manifestazione per famiglie, adatta a una gita di mezza giornata: si parcheggia all'ingresso del paese, si passeggia tra i banchi, si assaggia qualcosa e si approfitta della visita per scoprire un borgo che il turismo di massa non ha toccato. Per chi soggiorna nell'area del Matese — agriturismi, B&B e country house non mancano — è l'occasione ideale per unire natura invernale e tradizione natalizia in una delle zone più autentiche della Campania interna.
Alla data di aggiornamento di questa scheda non risultano ancora pubblicate le date ufficiali dell'edizione 2026 del Solstizio di Natale di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta. Si tratta di una situazione del tutto normale per un evento di dicembre: il Comune e la Pro Loco Genius Loci diffondono di solito il calendario natalizio e l'avviso per gli espositori nel corso dell'autunno.
Sulla base delle edizioni precedenti è ragionevole attendersi due giornate di mercatino nel centro storico, con stand di artigianato e hobbistica, banchi di prodotti tipici del Matese e punti di degustazione enogastronomica, inseriti in un cartellone comunale più ampio di concerti e spettacoli. L'ingresso al mercatino è tradizionalmente libero.
Questa pagina sarà aggiornata non appena il Comune di San Potito Sannitico pubblicherà date e programma ufficiali dell'edizione 2026.
Il mezzo più pratico è l'auto: San Potito Sannitico si trova a pochi chilometri da Piedimonte Matese e da Alife, nella valle ai piedi del Matese, a circa un'ora e mezza da Napoli e a poco meno da Caserta. Conviene lasciare l'auto lungo le vie di accesso al paese e raggiungere a piedi il centro storico, dove si sviluppa il percorso del mercatino.
L'ingresso al mercatino è libero e gratuito. Le giornate sono tradizionalmente il fine settimana più vicino al solstizio d'inverno, con apertura degli stand nel pomeriggio e prosecuzione in serata. Gli orari precisi vengono comunicati ogni anno dal Comune e dalla Pro Loco nei giorni precedenti.
Artigiani, hobbisti, produttori e associazioni interessati a partecipare devono presentare domanda tramite il modulo pubblicato sul sito istituzionale del Comune, da inviare via PEC a [email protected] oppure da consegnare all'Ufficio Protocollo entro la scadenza indicata nell'avviso. La partecipazione è gratuita.
Si è in montagna: abbigliamento pesante e scarpe comode per i vicoli in pietra. Chi vuole prolungare la visita può abbinare il mercatino a una escursione nel Parco Regionale del Matese o a un pranzo in uno degli agriturismi della zona.
Comune di San Potito Sannitico — tel. +39 0823 911526 — www.comune.sanpotitosannitico.ce.it
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Centro storico di San Potito Sannitico
Centro storico, 81016 San Potito Sannitico