Riti pasquali e Lu ncontru di Pasqua nel borgo dei Sicani
Arroccato a oltre 900 metri di altitudine sui Monti Sicani, il borgo di Caltabellotta, in Provincia di Agrigento, vive durante la Settimana Santa uno dei momenti di più intensa spiritualità e partecipazione popolare di tutta la Sicilia. Per una settimana le strade, le piazze e le numerose chiese del centro storico si trasformano in un palcoscenico vivente, dove la comunità rivive gli ultimi giorni della vita di Cristo attraverso una successione di riti antichi, processioni e rappresentazioni sacre.
Le celebrazioni si aprono la Domenica delle Palme con la benedizione delle palme e la processione che dalla Chiesa del Carmine raggiunge la Chiesa Madre, dove viene celebrata la Messa solenne. Il Giovedì Santo, nella Chiesa Madre, si svolge la cerimonia della Lavanda dei piedi, seguita dal tradizionale giro di li Sibbùlichi, la visita serale agli altari della reposizione allestiti nelle chiese del paese (Pietà , Badia, Carmine, Cappuccini, Itria e Sant'Agostino).
Il momento più drammatico è il Venerdì Santo, con la suggestiva Via Crucis vivente che parte dalla Chiesa di Sant'Agostino e sale fino al monte Calvario, rievocando le stazioni della Passione e la Crocifissione. Nel pomeriggio sfila la processione della Madre Addolorata e, in serata, la commovente processione del Cristo morto attraversa le vie del borgo.
Il culmine della tradizione caltabellottese è Lu ncontru di Pasqua, la mattina della Domenica di Pasqua. Il simulacro di San Michele Arcangelo, patrono molto venerato in città , parte dalla Cattedrale dove si trova il Cristo risorto e raggiunge la chiesa dove è custodita la Madonna, ancora ignara della Resurrezione, per annunciarle che il Figlio è risorto. L'Arcangelo fa la spola tra le due chiese fino a quando la Madonna esce per incontrare il Cristo risorto: è l'istante più emozionante, salutato dall'applauso della folla e dagli spettacoli pirotecnici. La giornata si chiude con la Messa solenne in Cattedrale e i fuochi d'artificio.
Inserita nel circuito turistico Visit Valle dei Templi, la Settimana Santa di Caltabellotta unisce fede, folklore e identità popolare in uno scenario tra i più suggestivi della Sicilia occidentale, in un Comune più volte annoverato tra i borghi più belli d'Italia.
Nel 2026 la Settimana Santa di Caltabellotta si articola dal 29 marzo al 5 aprile. La Domenica delle Palme (29 marzo) apre i riti con la benedizione delle palme e la processione dalla Chiesa del Carmine alla Chiesa Madre. Il Giovedì Santo sono previsti la Lavanda dei piedi nella Chiesa Madre e il giro di li Sibbùlichi. Il Venerdì Santo è dedicato alla Via Crucis vivente da Sant'Agostino al Calvario, alla processione dell'Addolorata e a quella serale del Cristo morto. La Domenica di Pasqua (5 aprile) culmina con Lu ncontru di Pasqua.
Caltabellotta si trova sui Monti Sicani, in Provincia di Agrigento. In auto è raggiungibile dalla SS115 con deviazione verso l'interno; gli aeroporti più vicini sono Palermo (Punta Raisi) e Catania (Fontanarossa), entrambi a circa 1h30-2h.
I riti si svolgono durante la Settimana Santa, dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Pasqua.
Tutti i riti e le processioni sono gratuiti e si svolgono nelle vie e nelle chiese del centro storico.
Si consiglia abbigliamento comodo per percorrere le vie in salita del borgo e una giacca per le serate, vista l'altitudine.
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Centro storico di Caltabellotta