La festa patronale di Villafranca Sicula tra rigattiate, alloro e gara pirotecnica
La Festa di Maria SS. del Mirto è il principale appuntamento religioso e popolare di Villafranca Sicula, comune dell'entroterra agrigentino in provincia di Agrigento, nel cuore della Sicilia. La celebrazione si svolge tradizionalmente nel fine settimana che precede la prima domenica di agosto e richiama nel piccolo borgo numerosi visitatori, emigrati di ritorno e devoti dei paesi vicini.
La devozione villafranchese alla Madonna del Mirto affonda le radici in un'antica leggenda. Secondo la tradizione, un frate di Burgio trasportava due quadri raffiguranti la Vergine quando ne smarrì uno: lo ritrovò miracolosamente in mezzo a una macchia di mirto. Dopo che l'immagine scomparve nuovamente nello stesso luogo, l'episodio venne interpretato come volontà divina di edificare proprio lì una chiesa dedicata alla Madonna, da cui l'appellativo "del Mirto".
Il tratto più caratteristico della festa è la rivalità rituale fra le due storiche fazioni in cui si divide il paese: i sammichilari, devoti a San Michele Arcangelo e vestiti di blu, e i sangiuannara, devoti a San Giovanni Battista e vestiti di rosso. Le due squadre si sfidano in una gara di devozione che anima ogni momento dei festeggiamenti, dall'entrata dell'alloro fino alle rigattiate.
La vigilia è dedicata all'entrata dell'alloro: cortei, rappresentazioni e fuochi accompagnano i fedeli che recano ramoscelli di alloro verso la Chiesa Madre, al ritmo dei tamburi. Il momento culminante è quello delle rigattiate: secondo un'usanza antichissima le due fazioni portano di corsa, sulle spalle, i simulacri dei santi dalle rispettive chiese fino alla chiesa principale, sollevandoli, abbassandoli e facendoli ondeggiare in una danza vorticosa al ritmo travolgente della banda musicale, in omaggio alla Madonna.
La domenica si snoda la grande processione con il quadro della Madonna del Mirto e i simulacri di San Michele e San Giovanni portati su vare infiorate, preceduta dalla Santa Messa solenne e dal tradizionale giro dei tamburinai per le vie del centro storico. A chiudere i festeggiamenti è una gara pirotecnica di rilievo nazionale, annoverata tra le manifestazioni di fuochi d'artificio più importanti d'Italia, che illumina il cielo di Villafranca Sicula fino a tarda notte.
Più che un semplice appuntamento religioso, la Festa di Maria SS. del Mirto rappresenta l'identità stessa della comunità di Villafranca Sicula: tradizioni popolari, fede, folklore e spettacolo si fondono in tre giornate intense che rinnovano di anno in anno il legame tra il paese e la sua patrona.
Le date dell'edizione 2026 sono confermate: la festa patronale di Villafranca Sicula si svolgerà dall'1 al 3 agosto 2026. Come ogni anno il paese rivivrà la rivalità rituale fra sammichilari e sangiuannara, l'entrata dell'alloro, le spettacolari rigattiate dei simulacri dei santi e la grande processione con il quadro della Madonna del Mirto, per concludersi con la rinomata gara pirotecnica.
Il programma dettagliato 2026, con gli orari precisi delle varie celebrazioni, non è ancora stato pubblicato e sarà diffuso dagli organizzatori in prossimità dell'evento.
La festa si svolge nel fine settimana che precede la prima domenica di agosto. Nel 2026 le celebrazioni sono in programma dall'1 al 3 agosto.
Villafranca Sicula (AG), nel centro storico e presso la Chiesa Madre. Il paese si trova nell'entroterra agrigentino, nella valle del Sosio.
In auto si raggiunge Villafranca Sicula attraverso le strade provinciali che collegano i comuni della zona di Burgio e Lucca Sicula; gli aeroporti più vicini sono quelli di Palermo e di Trapani-Birgi.
I festeggiamenti, le processioni e lo spettacolo pirotecnico si svolgono negli spazi pubblici del paese e sono a ingresso libero.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa Madre e centro storico