La festa patronale di Caltabellotta con la celebre Prucissioni di l'oru e l'Incontro tra la Madonna e il Crocifisso
La Festa del SS. Crocifisso e di Maria SS. dei Miracoli è il cuore della religiosità popolare di Caltabellotta, comune dei Monti Sicani in provincia di Agrigento (Sicilia). Secondo la tradizione riferita anche dallo storico Rocco Pirro, il 22 aprile 1601 i caltabellottesi proclamarono la Madonna dei Miracoli patrona e protettrice della città, in ringraziamento per essere stati preservati dal colera. Da allora il culto si è intrecciato con quello del venerato SS. Crocifisso, immagine di stile orientale e bizantino conservata insieme al simulacro mariano, opera che la tradizione collega alla bottega del maestro Francesco Laurana del XV secolo.
La ricorrenza si celebra l'ultima domenica di luglio e si articola in più giornate di celebrazioni, processioni e momenti popolari, custoditi presso la Chiesa di Sant'Agostino. Tra i riti più amati:
La festa è insieme rito religioso e grande appuntamento identitario per l'intera comunità: bande musicali, gruppi di tamburi, spettacoli e momenti di convivialità accompagnano le giornate. Il tesoro della Madonna, un tempo ancora più ricco, fu in parte requisito dal governo nel 1935 per finalità belliche, ma la devozione popolare ha continuato ad alimentarlo. Per Caltabellotta, piccolo borgo dei Sicani affacciato sulla valle agrigentina, questa festa rappresenta il legame più profondo tra la storia, la fede e la comunità che ogni estate si ritrova ai piedi dei suoi Protettori.
Nel 2026 la Festa del SS. Crocifisso e di Maria SS. dei Miracoli a Caltabellotta (AG) si celebra attorno all'ultima domenica di luglio, il 26, secondo la tradizione plurisecolare. L'edizione è segnata da un evento storico: il 24 aprile 2026 l'arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano ha presieduto la solenne Incoronazione Canonica del simulacro della Madonna dei Miracoli, riconoscimento concesso per autorità pontificia, con una corona realizzata dall'oro donato dai fedeli.
Il programma orario di dettaglio dell'edizione 2026 viene diffuso dalla parrocchia e dal comitato nelle settimane precedenti la festa.
Il programma dell'edizione 2026 segue la struttura tradizionale della festa, articolata negli ultimi giorni di luglio attorno alla domenica del 26.
Gli orari precisi sono confermati dalla parrocchia di Sant'Agostino nei giorni che precedono la festa.
Caltabellotta (AG) si trova sui Monti Sicani, nell'entroterra agrigentino. In auto si raggiunge dalla SS115 uscendo verso Sciacca e proseguendo sulla SP37 verso l'interno. Le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle della costa (Sciacca/Agrigento), da cui proseguire in auto o bus.
Le celebrazioni si svolgono nel centro storico e presso la Chiesa di Sant'Agostino, l'ultima domenica di luglio. L'ingresso a processioni e riti è libero e gratuito.
Indossa scarpe comode per le vie in salita del borgo e arriva con anticipo per la sera dell'Incontro, momento molto affollato e suggestivo.
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Chiesa di Sant'Agostino
Spiazzo G. Marconi 4, 92010 Caltabellotta