L'antico gioco del formaggio rotolante tra i vicoli di Novara di Sicilia
La Sagra e Torneo del Maiorchino è una delle tradizioni più identitarie di Novara di Sicilia, piccolo borgo dei Nebrodi in provincia di Messina, inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Il torneo affonda le radici nei primi decenni del '600: si racconta che il gioco nacque quando, durante la realizzazione di alcuni edifici del paese, lungo la strada che da via Duomo conduce al Piano Don Michele si cominciò a far rotolare per gioco le forme di formaggio appena prodotte.
Il cuore della manifestazione è una gara di lancio tanto semplice quanto spettacolare. Squadre di due o tre giocatori fanno rotolare lungo i ripidi vicoli del centro storico una forma di maiorchino, il pecorino a pasta dura prodotto con latte crudo di pecora e l'aggiunta di latte di capra, dal peso che varia dai 10 ai 18 kg. Per imprimere la spinta si utilizza la lazzàda, un robusto spago di poco più di un metro avvolto attorno alla forma. Vince la squadra che raggiunge per prima il traguardo, 'a sarva, con il minor numero di lanci.
Le gare si svolgono tutti i fine settimana del periodo carnascialesco, dal pomeriggio, trasformando le strade del borgo in un teatro a cielo aperto fatto di tifo, abilità e tanta fortuna. Lungo il percorso viene allestito anche un ovile, dove i pastori mostrano la lavorazione della ricotta e del formaggio, mentre il profumo dei piatti tipici accompagna l'intera giornata.
Il torneo culmina con la grande Sagra del Maiorchino: in piazza viene servita la tradizionale maccheronata, pasta condita con sugo di maiale e abbondante maiorchino grattugiato, accompagnata da pane, vino locale e degustazioni di ricotta e tuma. È il momento conviviale che riunisce l'intera comunità e i numerosi visitatori arrivati per assistere alle gare.
Nel 2023 il Ministero della Cultura ha iscritto il gioco del Maiorchino nel registro delle buone pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale UNESCO, insieme ad altri giochi tradizionali italiani. Un riconoscimento che premia il lavoro del Circolo Sportivo Olimpia "Il Maiorchino" e dell'intera comunità di Novara di Sicilia nel custodire e tramandare questo rito unico al mondo, simbolo dell'identità del borgo siciliano.
La trentasettesima edizione del Torneo del Maiorchino si è disputata a Novara di Sicilia lungo l'intero periodo carnascialesco 2026, con gare programmate tutti i sabati e le domeniche dal 3 gennaio al 17 febbraio, a partire dal pomeriggio (ore 14:30). Le squadre si sono affrontate facendo rotolare le forme di maiorchino da 10-18 kg lungo il percorso storico che da via Duomo arriva al Piano Don Michele.
Il torneo è culminato nel Martedì Grasso con la finale e la grande Sagra del Maiorchino: maccheronata con sugo di maiale e maiorchino grattugiato, pane, vino e degustazioni di prodotti caseari dei Nebrodi. Una finale di recupero è stata fissata per domenica 26 aprile 2026 a partire dalle ore 12:00, con premiazioni e nuova maccheronata in piazza.
Novara di Sicilia si trova sui Nebrodi, in provincia di Messina (Sicilia). In auto si raggiunge dall'autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Falcone-Novara di Sicilia, proseguendo lungo la SP per circa 20 km di strada panoramica di montagna. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Falcone-Novara di Sicilia, sulla linea tirrenica.
Le gare del torneo si svolgono tutti i fine settimana del periodo di Carnevale, dal pomeriggio. La grande maccheronata conclude la manifestazione.
Indossare scarpe comode per muoversi tra i ripidi vicoli del centro storico. Si consiglia di verificare il calendario aggiornato delle gare sui canali social dell'organizzatore prima di partire. Posti limitati nei punti panoramici lungo il percorso: meglio arrivare con anticipo.
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Centro storico (via Duomo - Piano Don Michele)