La secolare sagra dei tordi sul sagrato di Santa Brigida, tra polenta, formaggio fuso e il tradizionale campanò
La Sagra di Santa Brigida si celebra da oltre un secolo nell'omonima frazione montana del Comune di Roncegno Terme, in Valsugana, nella Provincia di Trento (Trentino-Alto Adige). È una festa profondamente radicata nella comunità, che riunisce gli abitanti sparsi tra i masi di Santa Brigida, il Monte di Mezzo e le località della montagna alta, molti dei quali discendenti delle famiglie emigrate nelle Americhe e in Europa tra Ottocento e Novecento.
Tutti in paese la chiamano ancora la "sagra dei tordi", in ricordo di ciò che un tempo veniva servito: gli uccelli cacciati durante l'autunno, un'occasione rara per portare in tavola la carne. Da quando, nel 1992, la caccia agli uccelli è stata vietata, la tradizione prosegue con polenta e formaggio fuso, accompagnati dagli stroboi, i dolcetti tipici locali. Il pasto viene cucinato e servito direttamente sul sagrato della chiesa.
Ciò che rende la sagra davvero particolare è il suo scenario: si mangia sul sagrato, fra le tombe che circondano la chiesa, una situazione piuttosto rara in Trentino. La ragione è storica: l'editto napoleonico di Saint-Cloud del 1804, che vietava le sepolture attorno alle chiese, non fu mai applicato in questa zona, e così il piccolo cimitero è rimasto abbracciato all'edificio sacro, diventando parte integrante della festa.
La comunità viene chiamata alla sagra dal campanò, un suggestivo concerto delle campane della chiesa di Santa Brigida, udibile a grande distanza. Nei giorni che precedono la festa e per tutta la sua durata, le campane di bronzo scandiscono i momenti della celebrazione, richiamando fedeli e visitatori. La giornata si apre con la Santa Messa e prosegue in un'atmosfera semplice e conviviale, dove non è raro sentire il suono di un mandolino mescolarsi ai rintocchi delle campane.
Accanto alla chiesa, nell'ex canonica, ha sede dal 2012 il Museo degli strumenti musicali popolari, che custodisce una collezione di oltre mille strumenti, molti dei quali risalenti all'Ottocento. La sua presenza arricchisce ulteriormente la giornata di festa e testimonia il legame profondo tra questa comunità di montagna e la sua musica tradizionale.
Più che una semplice festa gastronomica, la Sagra di Santa Brigida è un rito collettivo che rinsalda l'identità di una piccola comunità alpina. Organizzata interamente dai volontari del paese, offre a chi arriva da fuori l'occasione di scoprire un angolo autentico della Valsugana, dove tradizione, fede e convivialità si intrecciano ancora oggi come un tempo.
Domenica 11 ottobre 2026 la frazione di Santa Brigida di Roncegno Terme celebra la sua sagra più cara. La giornata si apre con la Santa Messa nella chiesa di Santa Brigida, annunciata dal tradizionale campanò. Sul sagrato, tra le tombe che circondano l'edificio, i volontari del paese preparano e servono polenta e formaggio fuso con gli stroboi, mantenendo viva la memoria dell'antica "sagra dei tordi". Un'occasione autentica per vivere le tradizioni della Valsugana in un contesto unico.
La frazione di Santa Brigida si trova in posizione panoramica sopra Roncegno Terme, in Valsugana, a circa 35 km da Trento. In auto si raggiunge da Roncegno Terme salendo verso la montagna; il paese è servito dalla linea ferroviaria della Valsugana (stazione di Roncegno-Marter) e da autobus di linea.
La sagra si svolge all'aperto sul sagrato della chiesa: si consiglia abbigliamento adatto alla montagna e alle temperature autunnali. Per informazioni aggiornate su orari e programma è utile consultare il portale turistico di Roncegno Terme.
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Chiesa di Santa Brigida