Ciliegie, carri allegorici e festa patronale nel borgo dei Monti Cornicolani
Nel cuore dei Monti Cornicolani, a circa 35 chilometri da Roma, Sant'Angelo Romano celebra ogni anno a maggio la sua festa per eccellenza: la Sagra delle Cerase. Il nome viene dal dialetto locale, dove le ciliegie sono da sempre le «cerase»: un frutto che per generazioni ha rappresentato l'economia e l'orgoglio del paese. La sagra è tutt'uno con la festa patronale di Santa Liberata e San Michele Arcangelo, celebrata nella terza domenica di maggio, e unisce così fede, tradizione contadina e divertimento popolare in un unico grande appuntamento di tre giorni.
La manifestazione nasce nel 1962 per iniziativa di un comitato di tre persone, noto con la sigla «E.A.Mario» in omaggio all'allora parroco don Mario Micolonghi, con il sostegno delle autorità civili e religiose, dei commercianti e dei grossisti di frutta dei mercati romani. All'inizio si chiamava «Mostra delle Cerase» e dopo cinque anni divenne ufficialmente Sagra delle Cerase. All'epoca il paese contava circa 1.800 abitanti e produceva ogni anno circa 20.000 quintali di ciliegie; alle prime edizioni parteciparono anche personaggi celebri come Mike Bongiorno e Lucio Dalla, a testimonianza del prestigio raggiunto dalla festa.
Protagoniste assolute sono le varietà locali di ciliegia, che raccontano la vocazione agricola dei Monti Cornicolani: le Ciarase di Cesaretto, le Saccocce, i Graffioni e i Cerasoni, varietà esclusiva del territorio santangelese. Durante la sagra le ciliegie si ritrovano ovunque: nei buffet di prodotti locali offerti dopo le processioni, negli stand gastronomici e nella decorazione dei carri.
Il cuore spirituale della manifestazione restano le celebrazioni patronali: la suggestiva processione notturna in onore di Santa Liberata del sabato sera e la processione solenne di San Michele Arcangelo della domenica, accompagnate dalla storica Banda Musicale «Medullia». La domenica si apre all'alba con i tradizionali colpi scuri che svegliano il borgo, seguiti dal giro della banda per le vie del paese.
Momento più atteso è la sfilata dei carri allegorici della domenica pomeriggio, che coinvolge studenti, associazioni e famiglie, animata dalle Majorettes Medullia e dal gruppo folkloristico Monte Patulo. Attorno ai carri ruotano giochi popolari in piazza, spettacoli musicali serali, la tombolata e il gran finale con lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte.
Dopo alcuni anni di interruzione, la sagra è tornata dal 22 al 24 maggio 2026 con la sua 60ª edizione, organizzata dalla Nuova Pro Loco Sant'Angelo Romano con il patrocinio del Comune di Sant'Angelo Romano e la collaborazione di scuole, parrocchia e associazioni locali. Un ritorno salutato come un successo dall'amministrazione comunale, con Piazza Belvedere Aldo Nardi gremita e una comunità intera ritrovatasi attorno alla propria tradizione: una delle feste di paese più autentiche della Città Metropolitana di Roma e dell'intera Regione Lazio.
L'edizione 2026 ha segnato il ritorno della Sagra delle Cerase dopo alcuni anni di interruzione, con un programma che ha riunito tutte le anime della festa: la fede, con la processione notturna di Santa Liberata e quella solenne di San Michele Arcangelo; la tradizione, con i colpi scuri all'alba, la Banda «Medullia», le majorettes e il gruppo folkloristico Monte Patulo; e il divertimento, con i giochi popolari, i concerti serali in Piazza Belvedere Aldo Nardi e la grande sfilata dei carri allegorici della domenica pomeriggio, costruiti con il contributo di scuole e associazioni. Il bilancio del Comune è stato entusiasta: piazza gremita per tre giorni e una comunità intera ritrovatasi attorno alla propria storia, fino al gran finale con la tombolata e lo spettacolo pirotecnico di mezzanotte.
Sant'Angelo Romano si trova nella Città Metropolitana di Roma Capitale, sui Monti Cornicolani, a circa 35 km dal centro di Roma. In auto: via Palombarese (SP 23a) da Roma o uscita Tivoli/Guidonia dall'autostrada A24, poi indicazioni per Sant'Angelo Romano. Durante la sagra sono attive navette gratuite da Via Piedimonte (campo sportivo), dal supermercato Todis e da Piazza del Mercato a Guidonia.
Aree di sosta lungo la Circonvallazione Milazzo e sul lato destro della strada provinciale. Il centro storico si visita a piedi.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito; si paga solo la consumazione agli stand gastronomici. Nei giorni della festa vige il divieto di vendita per asporto di bevande in bottiglie di vetro e lattine dalle 16:00 alle 02:00: sono ammessi solo contenitori infrangibili.
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Centro storico e Piazza Belvedere Aldo Nardi
Piazza Belvedere Aldo Nardi, 00010 Sant'Angelo Romano