La crêpe rustica della Valdichiana senese, tra pecorino, tartufo e musica
Nel borgo termale di San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena, ogni anno a giugno torna la Sagra del Ciaffagnone, una delle feste enogastronomiche più sentite della Valdichiana senese. Protagonista assoluto è il ciaffagnone, una pietanza antichissima che sta a metà tra una frittata e una crêpe rustica: una pastella semplice di uova, acqua e farina, cotta sottile in padella con un pizzico di strutto e servita calda, appena fatta.
Il ciaffagnone affonda le radici nella cucina povera contadina e nasce in origine come dolce di Carnevale. Alla sagra viene proposto in più varianti che ne raccontano l'anima doppia, salata e dolce:
Accanto al ciaffagnone, gli stand della Pro Loco propongono un menù della tradizione che si arricchisce di anno in anno: tra le novità delle ultime edizioni spiccano le tagliatelle fatte a mano, piatto simbolo della cucina casalinga toscana.
La manifestazione si svolge allo Stadio Comunale "A. Goracci" e unisce la tavola alla festa di paese: ogni sera gli stand gastronomici aprono per la cena, mentre la domenica la sagra si allarga al pranzo e all'intera giornata, con musica dal vivo, serate danzanti e animazione per i più piccoli. È l'occasione perfetta per vivere l'atmosfera autentica di un piccolo Comune della Toscana del sud, lontano dalle rotte più affollate.
San Casciano dei Bagni è un borgo legato da sempre alle sue acque calde, frequentate fin dall'epoca romana e tornate alla ribalta per le straordinarie scoperte archeologiche del santuario termale. A pochi chilometri dal centro sgorgano le celebri terme libere, sorgenti naturali gratuite e sempre accessibili: abbinare un piatto di ciaffagnone a un bagno caldo all'aperto è uno dei modi più belli per scoprire questo angolo della Valdichiana senese.
La 37ª Sagra del Ciaffagnone è tornata a San Casciano dei Bagni dal 12 al 14 giugno 2026, allo Stadio Comunale "A. Goracci", con l'organizzazione della Pro Loco San Casciano dei Bagni. Protagonista la frittella rustica simbolo del borgo, servita salata con pecorino o tartufo e dolce con zucchero o crema alla nocciola, accompagnata dalle tagliatelle fatte a mano e dai piatti della tradizione. Ogni sera cena agli stand, la domenica anche pranzo e animazione per bambini.
Il menù propone il ciaffagnone in versione salata (pecorino o tartufo) e dolce (zucchero o crema alla nocciola), oltre alle tagliatelle fatte a mano e ai piatti della tradizione toscana.
Stadio Comunale "A. Goracci", San Casciano dei Bagni (SI), Toscana.
In auto: dall'A1 uscita Chiusi-Chianciano Terme, poi in direzione San Casciano dei Bagni. La stazione ferroviaria più vicina è Chiusi-Chianciano Terme, sulla linea Roma–Firenze.
Accesso libero alla sagra, pagamento a consumo presso gli stand gastronomici.
Approfitta della visita per raggiungere le terme libere di San Casciano dei Bagni, gratuite e a pochi chilometri dall'area della festa.
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Stadio Comunale A. Goracci
Stadio Comunale "A. Goracci", 53040 San Casciano dei Bagni