La Pasqua ponzese in piazza Pisacane, tra dolce casatiello, pecorino e fave
La Sagra del Casatiello è il primo grande appuntamento popolare dell'anno sull'isola di Ponza, nel Comune omonimo in provincia di Latina, arcipelago delle Isole Pontine, Lazio. Si svolge nel giorno di Pasqua — e in alcune annate viene ricordata come la festa di Pasquetta, perché prosegue nell'atmosfera del lunedì dell'Angelo — nel cuore del porto, in piazza Carlo Pisacane, il salotto affacciato sul mare dove l'anfiteatro di case colorate fa da quinta naturale.
È una festa che segna il passaggio di stagione: l'isola si risveglia dopo l'inverno, riaprono i primi locali, tornano i traghetti pieni e la comunità ponzese accoglie i visitatori con il dolce più identitario della sua Pasqua.
Il casatiello di Ponza è una piccola eccezione gastronomica. Mentre a Napoli — e persino nella vicina Ventotene — il casatiello è la celebre torta salata con salame, uova sode e formaggio, a Ponza 'u casatiello è un dolce lievitato, preparato con pochi ingredienti poveri: farina, zucchero, lievito, strutto e aromi naturali come la scorza di limone o il succo d'arancia.
Gli studiosi locali di storia isolana attribuiscono questa deviazione più rustica alle condizioni difficili dei coloni che popolarono Ponza nel Settecento: una ricetta ridotta all'essenziale, legata alla produzione primaverile delle uova, che con il tempo è diventata un simbolo dell'identità ponzese. Ancora oggi si prepara in casa e si consuma a colazione, a merenda o come dolce di fine pasto.
Il cuore della sagra è la degustazione offerta dalla Pro Loco lungo la piazza. Al casatiello si accompagna l'abbinamento classico della primavera pontina:
Il tutto è a ingresso libero: la sagra nasce come dono della comunità ai suoi ospiti e ai suoi stessi abitanti, senza biglietti né prenotazioni.
Dal tardo pomeriggio fino a sera la piazza si anima con musica dal vivo, canzoni della tradizione partenopea e pontina, e momenti di ballo che coinvolgono isolani e turisti. Nelle diverse edizioni si sono alternati gruppi locali, animazione e brevi esibizioni di danza, in un clima informale che è la vera cifra della manifestazione.
La sagra è promossa dall'Associazione Turistica Pro Loco di Ponza in collaborazione con l'Amministrazione comunale, che da diversi anni ripropone l'appuntamento come biglietto da visita della stagione turistica. La preparazione dei casatielli coinvolge volontari e famiglie dell'isola, secondo una logica di festa condivisa più che di evento commerciale.
Andare a Ponza a Pasqua significa vedere l'isola in una veste che d'estate scompare: poche folle, luce limpida, sentieri già fioriti verso Le Forna, Chiaia di Luna e Frontone. La Sagra del Casatiello aggiunge a questo scenario un momento autentico di vita comunitaria, in cui si assaggia un prodotto che non si trova altrove e si ascolta la parlata ponzese, erede diretta di quella campana dei coloni ischitani e torresi. Per chi arriva da Roma o dal litorale laziale è una gita fuori porta di una giornata, con partenza dai porti di Formia, Terracina o Anzio.
Il giorno di Pasqua, domenica 5 aprile 2026, piazza Carlo Pisacane a Ponza ha ospitato la tradizionale Sagra del Casatiello promossa dall'Associazione Turistica Pro Loco di Ponza insieme all'Amministrazione comunale.
Nel tardo pomeriggio è iniziata la distribuzione del casatiello ponzese, il dolce pasquale dell'isola a base di farina, zucchero, lievito, strutto e aromi naturali, servito secondo l'abbinamento locale con pecorino, fave fresche e vino dell'isola. Ad accompagnare la degustazione, musica dal vivo in piazza fino a tarda sera.
Come ogni anno l'accesso è stato completamente gratuito: la sagra resta un momento di ospitalità della comunità ponzese, che apre così ufficialmente la stagione turistica delle Isole Pontine.
Manifestazione a ingresso libero, organizzata dalla Pro Loco di Ponza in collaborazione con il Comune di Ponza.
Ponza si raggiunge solo via mare. Collegamenti con traghetti e aliscafi dai porti di Formia, Terracina, Anzio e San Felice Circeo; in periodo pasquale le corse sono ridotte rispetto all'estate, quindi è indispensabile verificare gli orari e prenotare in anticipo. Dall'approdo del porto, piazza Carlo Pisacane si raggiunge in pochi minuti a piedi.
La degustazione si tiene nel tardo pomeriggio, indicativamente dalle 17:30-18:00 fino a tarda sera. Ingresso libero e degustazione offerta dalla Pro Loco fino a esaurimento.
Sull'isola le auto private hanno accesso limitato: conviene muoversi a piedi o con i minibus di linea. A Pasqua le temperature serali sono ancora fresche, meglio una giacca leggera. Per il pernottamento, prenotare per tempo: l'offerta ricettiva aperta fuori stagione è ridotta.
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Piazza Carlo Pisacane
Piazza Carlo Pisacane, 04027 Ponza