Il primo sabato di luglio la pasta e fagioli della tradizione ciociara nel borgo di San Vittore del Lazio
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra dei "tagliariegli e fagioli" è l'appuntamento gastronomico più atteso dell'estate a San Vittore del Lazio, piccolo comune della provincia di Frosinone al confine meridionale del Lazio. Il portale turistico ufficiale della Ciociaria la segnala come festa ricorrente del calendario locale, fissata per tradizione il primo sabato di luglio: una serata in cui il borgo si riempie di tavolate, profumi di cucina casalinga e musica, secondo il rituale collaudato delle sagre paesane del basso Lazio.
Protagonista assoluto della festa è un piatto semplice e antichissimo: i tagliariegli, nome dialettale dei tagliolini di pasta fresca fatta in casa, impastati con acqua e farina e tagliati a mano, serviti con i fagioli in una minestra densa e saporita. È la versione locale della pasta e fagioli della tradizione contadina, il piatto della memoria che le famiglie di San Vittore preparavano nei giorni di festa e che la sagra ha trasformato in simbolo dell'identità del paese. Accanto al piatto principale, come da consuetudine delle sagre ciociare, non mancano i prodotti tipici del territorio e il vino locale.
La sagra si svolge tra le vie e le piazze del centro storico, un borgo di origine medievale — il primo nucleo risale all'XI secolo — arroccato a 210 metri di quota su un colle che domina l'ultimo lembo della Valle del Liri. La formula è quella genuina della festa di paese: stand gastronomici gestiti dai volontari, tavolate all'aperto, musica popolare e balli fino a sera. È un'occasione perfetta per scoprire un angolo di Ciociaria autentica, lontano dai circuiti turistici più battuti.
Il territorio del Comune di San Vittore del Lazio occupa una posizione singolare: è l'ultimo paese del Lazio prima della Campania, al punto d'incontro tra tre regioni — Lazio, Campania e Molise. Questa posizione di frontiera ne ha segnato la storia, dalle vicende medievali legate alla vicina abbazia di Montecassino fino alle drammatiche battaglie della Seconda guerra mondiale, quando il paese si trovò sulla linea del fronte di Cassino. Oggi San Vittore è un borgo tranquillo, facilmente raggiungibile grazie al casello dedicato sull'Autostrada A1, che nella Regione Lazio rappresenta una delle porte d'accesso alla Ciociaria per chi arriva da sud.
La sagra di luglio si inserisce in un calendario di appuntamenti che scandisce l'anno sanvittorese:
Chi si trova in zona a luglio può quindi combinare due sagre nello stesso mese, entrambe dedicate ai sapori della tradizione.
Perché è una sagra vera, nata per celebrare un piatto che qui si cucina da generazioni, e perché permette di assaggiare la Ciociaria più autentica in un borgo di confine ricco di storia. Un consiglio: arrivate presto, i tavoli delle sagre paesane si riempiono in fretta.
Secondo la tradizione consolidata, la Sagra dei "tagliariegli e fagioli" torna ogni anno a San Vittore del Lazio il primo sabato di luglio, data che per il 2026 corrisponde a sabato 4 luglio. La formula resta quella di sempre: i tagliolini di pasta fresca fatti a mano conditi con i fagioli, serviti nelle piazze del centro storico insieme ai prodotti tipici ciociari, con musica e animazione di paese.
Per l'edizione 2026 non è stata reperita una conferma ufficiale con date e programma da parte degli organizzatori: la fonte disponibile è il portale turistico della Ciociaria, che riporta la sagra come appuntamento ricorrente annuale. Prima di organizzare la visita è quindi consigliabile contattare il Comune di San Vittore del Lazio (tel. +39 0776 335037) o consultare i canali informativi locali.
In auto: Autostrada A1 Roma-Napoli, uscita dedicata San Vittore del Lazio; il borgo è a pochi minuti dal casello.
In treno: linea Roma-Napoli via Cassino, stazione di Cassino (a circa 10 km), poi autobus locale o taxi.
Comune di San Vittore del Lazio: tel. +39 0776 335037. Giorno di mercato settimanale: giovedì.
La festa si svolge all'aperto nel centro storico: portate contanti per gli stand gastronomici e arrivate presto per trovare posto a sedere.
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Centro storico di San Vittore del Lazio