La crespella alla mentuccia selvatica della Valle dell'Aniene, fritta in piazza a Roviano
La Sagra de Ju Salavaticu è l'appuntamento più identitario dell'estate di Roviano, borgo arroccato della Valle dell'Aniene, nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Per una sera Piazza della Repubblica si trasforma in una grande cucina a cielo aperto: attorno alle padelle fumanti si friggono al momento le crespelle profumate di mentuccia selvatica che danno il nome alla festa, mentre il vino scorre e la musica popolare accompagna la serata fino a notte.
Ju salavaticu è una frittella circolare di straordinaria semplicità : due manciate di farina impastate con acqua e sale, foglie di mentuccia romana selvatica raccolta nei campi e una frittura veloce nell'olio bollente, un paio di minuti per lato, fino a renderla croccante e profumata. Era la merenda che le donne di Roviano preparavano per i mariti impegnati nella mietitura: la portavano nei campi dentro le canistrelle, cesti intrecciati trasportati sul capo, insieme a erbe di campo e vino allungato con acqua. Questo cibo contadino, oggi custodito soprattutto dalle anziane del paese, è censito nell'Arca del Gusto della Fondazione Slow Food, che ne riconosce il valore di testimonianza della civiltà rurale dell'alta Valle dell'Aniene. Una ricetta essenziale, quasi introvabile nei menù dei ristoranti, sopravvissuta grazie alla cucina domestica e alla sagra che ogni anno la riporta in piazza.
La formula della sagra è quella genuina delle feste di paese: le crespelle vengono preparate e fritte al momento in grandi padelle e servite ben calde, accompagnate da salsicce alla brace e dal vino locale. Attorno ai banchi di degustazione si alternano musica dal vivo, balli e giochi popolari, in un clima conviviale che unisce i rovianesi ai visitatori arrivati dalla valle e da Roma. Nell'edizione 2025 il concerto del gruppo di musica popolare I Trillanti, con lo spettacolo Tradizione 2.0, ha animato la piazza fino a tarda notte.
Nella sua forma storica la sagra si svolgeva l'ultima domenica di agosto e rievocava in piazza i gesti del mondo agricolo: la trebbiatura dell'orzo con i metodi tradizionali, la fabbricazione delle scope con gli steli di saggina legati con spago e canne, le donne in costume tradizionale con le canistrelle sul capo. Le edizioni più recenti si sono spostate a luglio, ma la festa conserva intatto questo spirito di rievocazione e di trasmissione: assaggiare ju salavaticu significa entrare in contatto diretto con la memoria della comunità .
Il legame tra la sagra e la memoria rurale non è casuale: il Comune di Roviano ospita nel Castello Brancaccio il Museo della Civiltà Contadina della Valle dell'Aniene, primo museo etnografico del Lazio, fondato nel 1980 e trasferito nel castello nel 2001. La visita al museo è il complemento ideale della sagra, così come una passeggiata tra le viuzze del borgo affacciato sulla Via Tiburtina Valeria, a metà strada tra Tivoli e Subiaco.
L'organizzazione della festa è curata dalla Pro Loco di Roviano, che negli ultimi anni ha inserito la sagra nel cartellone degli eventi estivi del paese. L'edizione 2026 è in programma sabato 18 luglio dalle ore 17:00 in Piazza della Repubblica: un'occasione perfetta per scoprire uno dei sapori più autentici e nascosti della provincia di Roma.
Sabato 18 luglio 2026, dalle ore 17:00, Piazza della Repubblica a Roviano torna a ospitare la sagra dedicata a ju salavaticu, la crespella aromatizzata alla mentuccia selvatica nata come merenda contadina nei campi della Valle dell'Aniene. Le crespelle vengono impastate e fritte al momento in grandi padelle, sotto gli occhi dei visitatori, e servite ben calde insieme alle salsicce alla brace e al vino locale.
La serata prosegue con musica dal vivo e giochi popolari in piazza, nello spirito genuino delle feste di paese della provincia di Roma. Una ricetta semplice e quasi introvabile nei menù, che la sagra mantiene viva anno dopo anno: l'occasione giusta per scoprire Roviano, il suo castello e la sua tradizione contadina.
Roviano si trova nella Valle dell'Aniene, a circa 60 km da Roma. In auto: autostrada A24 Roma-Teramo, uscita Vicovaro-Mandela, poi Via Tiburtina Valeria (SR5) in direzione Arsoli. Da Roma e da Tivoli sono disponibili anche i collegamenti in autobus Cotral lungo la direttrice Tiburtina.
La sagra si svolge in Piazza della Repubblica, nel centro del paese: conviene arrivare con un po' di anticipo per trovare parcheggio nei pressi del borgo. Prima della degustazione vale la pena visitare il Museo della Civiltà Contadina della Valle dell'Aniene, ospitato nel Castello Brancaccio.
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Piazza della Repubblica
Piazza della Repubblica, 00027 Roviano