La cucina di una volta lungo le strade di San Tammaro, in provincia di Caserta
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Sagra Antichi Sapori Tammaresi è uno degli appuntamenti estivi più attesi di San Tammaro, comune di poco meno di seimila abitanti in provincia di Caserta, in Campania. Per due sere consecutive, di solito a cavallo tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio, via Domenico Bovienzo si chiude al traffico e si riempie di tavolate, stand e luminarie: è la festa con cui la comunità tammarese si ritrova attorno alla propria cucina.
Il nome dice già tutto: antichi sapori, cioè i piatti che si preparavano nelle case contadine della Terra di Lavoro, riproposti senza scorciatoie da chi quelle ricette le ha imparate in famiglia. Non è una manifestazione costruita per il turismo di massa, ma una sagra autenticamente paesana, dove chi cucina e chi serve ai tavoli sono gli stessi volontari che il resto dell'anno animano la vita associativa del paese.
Il menù resta fedele alla tradizione casertana e cambia poco di anno in anno. Nelle edizioni passate gli stand hanno proposto:
Le porzioni si acquistano direttamente agli stand con ticket o pagamento in cassa, secondo la formula classica delle sagre campane: si ordina, si ritira e ci si siede ai tavoli comuni allestiti lungo la strada. È il modo migliore per assaggiare più piatti nello stesso pasto e per fare conversazione con i vicini di tavolo.
Entrambe le serate sono accompagnate da musica e balli dal vivo: gruppi e formazioni del territorio si alternano sul palco allestito in strada, con un repertorio che spazia dalla musica popolare campana ai successi da ballo che fanno alzare dalle sedie anche i meno convinti. L'atmosfera è quella tipica delle feste di paese del Meridione, con le famiglie che restano fino a tarda sera e i bambini che giocano tra un tavolo e l'altro.
La sagra è promossa dall'Associazione Accollatori Maria SS. della Libera e San Tammaro, il sodalizio che porta a spalla le statue durante le celebrazioni patronali e che è tra i principali animatori della vita comunitaria locale. La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di San Tammaro e i proventi sostengono le attività dell'associazione e le feste religiose del paese, prima fra tutte quella di Maria Santissima della Libera con il celebre Volo dell'Angelo.
Chi arriva da fuori può abbinare la visita alla sagra a una tappa culturale di primo piano: nel territorio comunale, nella frazione di Carditello, sorge il Real Sito di Carditello, l'antica tenuta borbonica dedicata all'allevamento e all'agricoltura, oggi restituita al pubblico dopo un lungo restauro. San Tammaro si trova a circa nove chilometri da Caserta e dalla sua Reggia, e a una trentina di chilometri da Napoli, in una pianura che è stata per secoli il granaio del Regno.
Il periodo abituale è l'ultimo fine settimana di giugno o il primo di luglio, con apertura degli stand in prima serata e chiusura intorno alla mezzanotte. Le date variano di anno in anno: conviene sempre verificare il programma definitivo sui canali social dell'associazione organizzatrice o sugli avvisi del Comune nelle settimane che precedono l'evento.
Al momento la Sagra Antichi Sapori Tammaresi 2026 non risulta annunciata con date ufficiali. Le fonti che raccolgono il calendario delle sagre della provincia di Caserta indicano il consueto periodo di fine giugno o inizio luglio, ma segnalano esplicitamente che si tratta di un periodo presunto sulla base delle edizioni passate.
Se la manifestazione sarà riproposta secondo la formula abituale, l'appuntamento tornerà lungo via Domenico Bovienzo, nel centro di San Tammaro, con gli stand della cucina tradizionale casertana aperti in prima serata e le due serate accompagnate da musica e balli dal vivo. L'organizzazione è dell'Associazione Accollatori Maria SS. della Libera e San Tammaro, con il patrocinio del Comune.
Questa scheda verrà aggiornata non appena l'associazione pubblicherà il programma definitivo dell'edizione 2026.
In auto: autostrada A1 Milano-Napoli, uscite Capua o Caserta Nord, poi indicazioni per San Tammaro; in alternativa la SS 7 Appia. Il paese dista circa 9 km da Caserta e 30 km da Napoli.
In treno: stazioni di Santa Maria Capua Vetere o Capua sulla linea per Caserta, poi autobus o taxi per San Tammaro.
In autobus: collegamenti extraurbani da Caserta e da Santa Maria Capua Vetere.
Gli stand e il palco sono allestiti lungo via Domenico Bovienzo, nel centro di San Tammaro. La strada viene chiusa al traffico per la durata della manifestazione: si consiglia di parcheggiare nelle vie limitrofe e di raggiungere l'area a piedi.
L'accesso all'area della sagra è libero. Si paga solo quello che si consuma agli stand gastronomici, con prezzi contenuti tipici delle sagre di paese.
Le serate estive nella piana casertana sono calde e umide: meglio abbigliamento leggero. Conviene arrivare presto per trovare posto ai tavoli comuni, soprattutto nella serata del sabato.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Via Domenico Bovienzo
Via Domenico Bovienzo, 81050 San Tammaro