Tre serate di carne salsicciara, musica dal vivo e artigianato nel borgo medievale di Riardo
La Sagra al Borgo è l'appuntamento estivo più atteso di Riardo, piccolo comune della Provincia di Caserta, in Campania, incastonato nell'Alto Casertano fra colline coltivate e sorgenti d'acqua. Alla fine di luglio i vicoli del centro storico, le scalinate e gli spazi che circondano il castello si riempiono di banchi gastronomici, di luci e di musica dal vivo: per tre sere consecutive il borgo torna a essere una grande piazza collettiva, come accadeva un tempo, e si lascia attraversare a piedi da un capo all'altro.
Il sottotitolo della manifestazione, La tradizione della Carne Salsicciara, dice già quasi tutto. Al centro di tutto c'è infatti la carne salsicciara riardese: carne di maiale condita e insaporita secondo le ricette locali, cotta sulla brace e servita negli stand insieme agli altri prodotti del territorio. Non è un piatto inventato per l'occasione, ma una preparazione domestica che le famiglie del paese si tramandano da generazioni e che la sagra ha saputo trasformare in identità collettiva.
Gli stand gastronomici aprono ogni sera dalle ore 20:00 e sono distribuiti lungo le strade del centro storico, così che il percorso del gusto coincida con la scoperta del paese. Accanto alla specialità che dà il nome alla sagra si trovano i sapori più autentici della cucina contadina casertana:
La formula della Sagra al Borgo non prevede un unico palco centrale, ma più postazioni distribuite nel tessuto del borgo: i Giardini del Castello, il Belvedere affacciato sulla vallata e la suggestiva Loggetta nascosta. Chi arriva può quindi passeggiare fra un concerto e l'altro, fermandosi dove la musica convince di più, in un continuo alternarsi di sonorità popolari, rock, funk e dj set.
Il cartellone artistico cambia ogni anno e mescola volutamente gruppi della scena campana e formazioni che rileggono la tradizione musicale del Sud in chiave contemporanea. Il risultato è una serata che scorre senza pause fra assaggi, ascolti e incontri, con il pubblico che si sposta di continuo lungo i vicoli.
Riardo conserva un nucleo antico raccolto attorno al suo castello, testimonianza di origine longobarda che domina il paese e la piana circostante. Durante la sagra il borgo è pedonale e illuminato per l'occasione: gli scorci, le mura e i passaggi coperti diventano parte integrante della scenografia. Nelle edizioni recenti la Pro Loco ha affiancato agli stand anche visite guidate ai luoghi storici del borgo e stand artigianali con lavorazioni tradizionali, mostre e iniziative culturali, per dare alla manifestazione uno spessore che va oltre la tavola.
La Sagra al Borgo ha ottenuto il marchio Sagra di Qualità, riconoscimento nazionale attribuito dall'Unpli, l'Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, alle manifestazioni capaci di valorizzare in modo autentico un prodotto, una cultura e l'identità di un territorio. È una certificazione che premia la filiera corta, la trasparenza sulle materie prime e il legame reale fra evento e comunità: a Riardo l'organizzazione è interamente affidata alla Pro Loco "Eduardo De Filippo", con il patrocinio del Comune di Riardo, e poggia sul lavoro volontario di decine di persone del paese.
Riardo si trova a poca distanza da Teano, Vairano Patenora e dal comprensorio termale dell'Alto Casertano, in un'area che resta piacevolmente fuori dai circuiti turistici di massa. Venire qui alla fine di luglio significa trovare una sagra ancora molto legata al paese, con prezzi popolari, ingresso gratuito e un'atmosfera familiare. Chi arriva presto può visitare il borgo con la luce del tramonto e poi fermarsi fino a tarda sera fra un concerto e un piatto di carne alla brace: è il modo migliore per capire come, in Campania, il cibo resti prima di tutto una faccenda di comunità.
Dal 24 al 26 luglio 2026 il centro storico di Riardo, in Provincia di Caserta, ha ospitato la ventunesima edizione della Sagra al Borgo, organizzata dalla Pro Loco "Eduardo De Filippo" guidata dal presidente Angelo Funaro. Anche quest'anno la manifestazione ha scelto la formula del percorso diffuso: gli eventi non si sono concentrati in un'unica piazza, ma si sono distribuiti in più punti del borgo medievale, dai Giardini del Castello al Belvedere, fino alla Loggetta nascosta.
Protagonista assoluta è stata la carne salsicciara riardese, preparata secondo le ricette tramandate in paese e servita alla brace negli stand aperti ogni sera dalle ore 20:00, insieme a pasta fatta in casa, formaggi e dolci della tradizione. Accanto alla parte gastronomica hanno trovato spazio artigianato locale e iniziative culturali dedicate al borgo e alla sua storia.
La sagra ha confermato anche nel 2026 il riconoscimento nazionale di Sagra di Qualità attribuito dall'Unpli, che premia le manifestazioni capaci di valorizzare in modo autentico prodotto, cultura e identità del territorio. L'ingresso è rimasto libero e gratuito per tutte e tre le serate.
Borgo medievale di Riardo (CAP 81053), Provincia di Caserta, Campania. Gli eventi si distribuiscono fra i Giardini del Castello, il Belvedere e la Loggetta nascosta, nel centro storico pedonale.
Stand gastronomici aperti ogni sera dalle ore 20:00; musica e spettacoli proseguono fino a tarda serata. Ingresso libero e gratuito al borgo e a tutte le esibizioni: si paga solo quello che si consuma agli stand.
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Borgo medievale e Castello di Riardo