Trail running tra la Certosa di Padula e i sentieri del Vallo di Diano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Romito Trail è la gara di corsa in natura che ogni estate trasforma Padula, nella parte più interna della provincia di Salerno, in un punto di riferimento del trail running campano. Partenza e arrivo sono fissati, per tradizione, alla Certosa di San Lorenzo: il grande complesso monastico, dichiarato patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 1998, offre una cornice monumentale rarissima per una manifestazione sportiva e lega fin dal via lo sforzo atletico alla scoperta del patrimonio della Campania interna.
Nelle edizioni più recenti il programma tecnico ha proposto due prove competitive più una camminata aperta a tutti:
I tracciati abbandonano rapidamente il fondovalle e salgono verso i luoghi simbolo del territorio: il sentiero della Madonna del Romito, che dà il nome alla gara, i resti dell'antica Cosilinum e il pianoro di Campolongo, tra boschi, radure e panorami che abbracciano l'intero Vallo di Diano.
La manifestazione è promossa da Nicola Tierno con l'ASD Metalfer Podistica Brienza 2000, in collaborazione con realtà associative del posto come ASD Crazy Bike e ASD La Vita è un Ciclo e con il sostegno dell'amministrazione comunale, presente alle premiazioni con la sindaca Michela Cimino e l'assessore Giuseppe Tierno. L'edizione 2025, la quinta, ha richiamato oltre duecento atleti arrivati da più Paesi europei: un numero che, per una gara di paese, racconta bene quanto il passaparola tra i trail runner abbia funzionato.
Il dettaglio che identifica più di ogni altro il Romito Trail è il riconoscimento consegnato a tutti i partecipanti: una medaglia realizzata in pietra di Padula, il materiale che ha costruito le case del borgo e buona parte della Certosa. Non un gadget qualsiasi, ma un oggetto che porta a casa un pezzo di territorio ed è diventato negli anni un piccolo culto tra i podisti del Sud.
Dietro la gara c'è un'idea semplice: usare la corsa per rimettere in circolo sentieri che rischierebbero di restare dimenticati. Le settimane precedenti l'evento sono dedicate alla pulizia e alla segnalazione dei tracciati, il giorno della gara il paese si mobilita tra volontari, ristori e punti di assistenza. Il risultato è una giornata che tiene insieme agonismo vero — il percorso lungo è impegnativo e va affrontato con preparazione adeguata — e una dimensione popolare, familiare, in cui il trekking di 7 chilometri vale quanto il podio.
Al momento gli organizzatori non hanno ancora diffuso la data ufficiale né il regolamento dell'edizione 2026. Nelle stagioni passate l'appuntamento si è collocato tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, quando il caldo del Vallo di Diano comincia ad allentarsi. Conviene quindi seguire i canali dell'ASD Metalfer Podistica Brienza 2000 e scrivere a [email protected] per essere avvisati sull'apertura delle iscrizioni, sulle quote e sugli orari di partenza.
Padula è un comune della Regione Campania affacciato sul Vallo di Diano, la grande pianura chiusa tra i rilievi del Cilento e quelli lucani. La sua Certosa di San Lorenzo, fondata nel 1306 da Tommaso Sanseverino, è una delle più estese d'Europa e resta il monumento che dà identità al paese; attorno, il centro storico arrampicato sulla collina, i sentieri verso il santuario della Madonna del Romito e un paesaggio agricolo ancora intatto. Correre il Romito Trail significa attraversare tutto questo in poche ore, con la sagoma della Certosa che riappare all'orizzonte a ricordare dove si tornerà a tagliare il traguardo.
Per il Romito Trail 2026 non è stata ancora comunicata alcuna data ufficiale. La manifestazione, che a Padula si corre in piena estate con partenza e arrivo alla Certosa di San Lorenzo, attende l'annuncio dell'ASD Metalfer Podistica Brienza 2000: fino a quel momento non sono disponibili né il regolamento né le quote di iscrizione.
Chi vuole programmare la trasferta può fare riferimento alla struttura tipica dell'evento — un percorso lungo di circa 30 km, uno corto di circa 18 km e un trekking non competitivo di 7 km — tenendo però presente che distanze, dislivelli e tracciati vengono confermati ogni anno solo con la pubblicazione del regolamento. Per ricevere gli aggiornamenti è possibile scrivere a [email protected] o seguire le pagine social dell'organizzazione.
Padula si trova nel Vallo di Diano, nella parte più interna della provincia di Salerno, lungo la direttrice dell'autostrada A2 del Mediterraneo. L'automobile è di gran lunga il mezzo più pratico: la Certosa di San Lorenzo, sede di partenza e arrivo, si raggiunge in pochi minuti dall'uscita autostradale e dispone di ampi spazi di sosta nei dintorni. Chi arriva in treno o in aereo (scalo di riferimento: Napoli Capodichino) deve prevedere un trasferimento su gomma.
Le iscrizioni sono gestite direttamente dall'organizzazione attraverso i circuiti del podismo campano; nelle edizioni passate la quota per il percorso lungo è stata di 20 euro. Per il 2026 quote, termini e modalità non sono ancora stati pubblicati: le informazioni si richiedono a [email protected].
Si corre in piena estate: scarpe da trail con buon grip, scorta d'acqua personale, cappellino e crema solare sono indispensabili anche sul percorso corto. Il tracciato da 30 km, con oltre 1.500 metri di dislivello positivo, richiede una preparazione specifica e non va sottovalutato. Chi preferisce godersi il paesaggio senza cronometro può iscriversi al trekking non competitivo di 7 km, adatto anche alle famiglie.
Padula e i comuni vicini del Vallo di Diano offrono agriturismi, B&B e piccoli alberghi a prezzi contenuti. Vale la pena fermarsi almeno una notte in più per visitare con calma la Certosa e il centro storico.
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Certosa di San Lorenzo