Quindici giorni di esplorazione speleologica e speleosubacquea nel cuore carsico del Cilento
La Hidden Bussento International Expedition non è una sagra né una festa di paese: è una campagna esplorativa internazionale che ogni estate trasforma il piccolo Comune di Morigerati, in provincia di Salerno, nella capitale della speleologia del Sud Italia. Per quindici giorni il paese cilentano accoglie speleologi, speleosub e ricercatori provenienti da diversi Paesi, chiamati a lavorare insieme su uno dei complessi ipogei più affascinanti e meno conosciuti della Campania.
L'edizione 2026 si svolge dal 25 luglio al 9 agosto ed è promossa da Tetide APS, associazione attiva da anni sul territorio con il progetto « Obiettivo Bussento », in collaborazione con la Commissione Speleosubacquea della Federazione Speleologica Sarda, la cooperativa Labor Limae, il Gruppo Speleologico Natura Esplora e il Comune di Morigerati.
Il Bussento è uno dei fenomeni idrogeologici più spettacolari dell'Italia meridionale. Il fiume si inabissa nell'Inghiottitoio del Bussento, nel territorio di Caselle in Pittari, e riappare diversi chilometri più a valle alla Risorgenza del Bussento, all'interno dell'Oasi WWF Grotte del Bussento, a Morigerati. Tra i due punti si sviluppa un percorso sotterraneo stimato in circa quattro chilometri, in buona parte ancora inesplorato.
Attorno a questo asse gravitano altre cavità di grande interesse, come l'Inghiottitoio del Caravo, indagato fin dagli anni Cinquanta e caratterizzato da uno sviluppo prevalentemente verticale con pozzi profondi, tratti canyoniformi, marmitte erosive e un lago-sifone terminale che segna l'attuale limite esplorativo, e l'Inghiottitoio di Orsivacca. Le connessioni idriche tra queste cavità sono ipotizzate da decenni ma non ancora dimostrate: chiarirle è uno degli obiettivi scientifici della spedizione.
Il lavoro è organizzato come un vero cantiere esplorativo, non come una manifestazione per il pubblico. Le giornate si articolano tra:
Morigerati è un borgo di poche centinaia di abitanti affacciato sulle gole del Bussento, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il Comune mette a disposizione dei partecipanti la struttura di accoglienza in cui la spedizione stabilisce il proprio campo base: una scelta che lega in modo diretto la ricerca speleologica alla vita del paese e alla valorizzazione di un patrimonio naturale che è già oggi una delle mete escursionistiche più amate della Campania meridionale.
La discesa all'Oasi WWF, con il rumore dell'acqua che riemerge dalla roccia in una forra ombrosa, resta uno dei paesaggi più suggestivi della regione e spiega bene perché questo tratto di Cilento continui ad attirare studiosi e appassionati.
Hidden Bussento si inserisce in un percorso più ampio portato avanti da Tetide APS, che comprende esplorazioni speleosubacquee, attività di river trekking e rafting sul Bussento, campi estivi di avvicinamento alla speleologia per i più giovani e iniziative di divulgazione. L'obiettivo dichiarato non è soltanto aggiungere metri di grotta al rilievo, ma costruire conoscenza condivisa su un sistema carsico che rappresenta una risorsa idrica e ambientale strategica per l'intero comprensorio.
La spedizione è a numero chiuso, riservata a un massimo di trenta partecipanti in possesso di adeguata esperienza e di copertura assicurativa per attività speleologica: non è quindi un evento aperto ai visitatori occasionali. Chi si trova in zona in quei giorni può però vivere il clima particolare di un paese che ospita una comunità internazionale di esploratori, e visitare in autonomia l'Oasi WWF Grotte del Bussento e le gole che hanno reso celebre questo angolo di Campania.
Per quindici giorni, dal 25 luglio al 9 agosto 2026, il sistema carsico del Bussento torna al centro della speleologia internazionale. La campagna riunisce a Morigerati speleologi, speleosub e ricercatori italiani e stranieri con l'obiettivo di approfondire la conoscenza del corso sotterraneo del fiume, uno dei complessi ipogei più importanti dell'Italia meridionale.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Tetide APS, la Commissione Speleosubacquea della Federazione Speleologica Sarda, la cooperativa Labor Limae, il Gruppo Speleologico Natura Esplora e il Comune di Morigerati, con il patrocinio di realtà nazionali e internazionali della speleologia e il sostegno del Parco Nazionale del Cilento.
Oltre alle immersioni nei sifoni terminali, il programma prevede attività di ricerca esterna per individuare possibili punti di alimentazione del collettore e nuove connessioni tra gli ingressi già noti del sistema. Le operazioni sono riservate a partecipanti esperti, muniti di attrezzatura personale e di copertura assicurativa per l'attività speleologica.
La spedizione dura quindici giorni consecutivi ed è organizzata come un cantiere esplorativo continuo: i dettagli operativi giornalieri sono comunicati direttamente ai partecipanti iscritti. Non sono previste attività aperte al pubblico generico.
Morigerati si trova nel Cilento meridionale, in provincia di Salerno. In auto si raggiunge dalla A2 Autostrada del Mediterraneo, uscendo verso il Vallo di Diano e proseguendo lungo la valle del Bussento; la stazione ferroviaria di riferimento per l'area è Sapri, sulla linea tirrenica, da cui si prosegue in auto o con i collegamenti locali.
Partecipazione a numero chiuso, massimo 30 persone, riservata a speleologi esperti. L'iscrizione si effettua online tramite il sito degli organizzatori e richiede una copertura assicurativa valida per l'attività speleologica.
Secondo la scheda ufficiale dell'edizione 2026: 15 euro a persona al giorno, con versamento iniziale di 30 euro (due giorni) più 10 euro di quota associativa per i non soci; il saldo si regola in loco. Sono compresi colazione e cena e l'alloggio in camerata messo a disposizione dal Comune di Morigerati (occorre portare sacco a pelo o materassino, piatto, posate e bicchiere). I trasporti non sono inclusi.
Ogni partecipante deve disporre di kit personale da progressione su corda, casco con illuminazione e muta da almeno 5 mm. L'organizzazione fornisce il materiale collettivo: corde, scalette, armi, moschettoni e canotti. L'attrezzatura subacquea va concordata preventivamente con gli organizzatori.
Tetide APS — [email protected], tel. +39 329 9064395 (Francesco Maurano). Per la componente speleosubacquea: [email protected].
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Sistema carsico del Bussento — Oasi WWF Grotte del Bussento