La mostra mercato florovivaistica che trasforma il centro storico in un giardino a cielo aperto
Rieti in Fiore è la mostra mercato florovivaistica del Comune di Rieti, nel cuore della Sabina laziale. Per tre giorni di maggio le vie e le piazze del capoluogo reatino si trasformano in un giardino a cielo aperto: un percorso di oltre un chilometro che parte da Porta Cintia e arriva fino a via Garibaldi, passando per piazza Vittorio Emanuele II e piazza Cesare Battisti, cioè alcune fra le aree del centro storico riqualificate negli ultimi anni.
Il cuore della manifestazione è la mostra mercato vera e propria: vivaisti e produttori selezionati arrivano da tutta Italia con collezioni botaniche di qualità, piante ornamentali, essenze rare e rarità florovivaistiche difficili da trovare nei circuiti commerciali. Accanto agli stand del verde trovano spazio l'artigianato sostenibile, gli arredi da giardino e le proposte più innovative pensate sia per gli appassionati sia per gli operatori del settore.
Rieti in Fiore non è soltanto un mercato: la manifestazione ha una forte vocazione divulgativa. Nelle tre giornate si susseguono conferenze con docenti universitari e ricercatori, presentazioni di libri legati alla storia agraria e naturalistica del territorio, dimostrazioni dal vivo di artigiani e operatori del verde. I laboratori pratici, ospitati presso gli stand degli espositori, spaziano dalla tornitura artigianale del legno d'olivo alla stampa vegetale su carta, dalla preparazione degli oli essenziali alla costruzione di terrari in vetro.
Una parte importante del programma è dedicata ai più piccoli, con laboratori creativi, attività educative sulla sostenibilità e sulla cura del verde e giochi di costruzione. È una delle ragioni per cui la manifestazione è diventata in poco tempo un appuntamento di famiglia per i reatini e un richiamo per i visitatori che arrivano da Roma, dall'Umbria e dall'Abruzzo, tutti a poca distanza.
Durante il fine settimana si possono prenotare le visite guidate Fiori e Cortili, che aprono al pubblico giardini storici e cortili privati normalmente non accessibili, e le tappe dedicate all'Hortus Simplicium, il giardino botanico medievale di Rieti che sorge accanto al Palazzo Papale. È un modo per scoprire, insieme alle piante, la stratificazione storica di una città che è stata sede pontificia e che conserva un impianto medievale ancora leggibile.
Situata nel Lazio settentrionale, capoluogo dell'omonima provincia, Rieti si trova al centro di una conca verde circondata dai monti Reatini e dal Terminillo, in un territorio che vanta una tradizione agricola e vivaistica antica, dall'olivicoltura della Sabina alla coltivazione storica del guado, la pianta da cui si ricavava il colorante blu. Rieti in Fiore mette in dialogo questa vocazione naturalistica con il commercio locale e con il rilancio turistico del centro storico, ed è una delle ragioni per cui la manifestazione ha ottenuto il sostegno della Provincia di Rieti, della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, della Fondazione Varrone e di Confcommercio Lazio Nord.
Chi ha il pollice verde troverà un'offerta vivaistica di livello, difficile da incontrare in un centro urbano di queste dimensioni. Chi non ce l'ha troverà comunque una città in festa, profumata e attraversabile a piedi, con bar e ristoranti aperti lungo tutto il percorso e un'atmosfera rilassata, molto lontana dall'affollamento delle grandi fiere. L'ingresso è libero.
Confermata la formula diffusa nel centro storico, con gli stand dei vivaisti e le installazioni floreali distribuiti lungo il percorso che collega Porta Cintia a via Garibaldi passando per piazza Vittorio Emanuele II e piazza Cesare Battisti. L'edizione 2026 ha rafforzato la parte divulgativa, con un ciclo di incontri affidati a docenti universitari, e ha ampliato l'offerta di laboratori pratici presso gli stand degli espositori. La direzione artistica e organizzativa è stata affidata a Jean-Luc Hanel; la manifestazione è promossa dal Comune di Rieti con Confcommercio Lazio Nord, Fondazione Varrone, Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e Provincia di Rieti.
Mostra mercato florovivaistica con vivaisti e produttori selezionati, esposizioni di piante ornamentali e rare, artigianato sostenibile, allestimenti tematici lungo il percorso e mostra dedicata a Pietro Dohrn e al suo ruolo nell'ecologia moderna.
In auto: Rieti si raggiunge dalla A1 (uscita Ponzano Romano-Soratte, poi SS4 Salaria) oppure da Roma lungo la via Salaria, in circa un'ora e mezza. Da Terni si arriva in circa 40 minuti.
In treno: la stazione di Rieti è servita dalla linea Terni-L'Aquila-Sulmona; dalla stazione il centro storico è raggiungibile a piedi in pochi minuti.
In autobus: numerosi collegamenti Cotral da Roma (Tiburtina) e dalle principali località della provincia.
Ingresso libero e gratuito su tutto il percorso. La manifestazione è diffusa nel centro storico ed è visitabile per l'intera giornata; le visite guidate Fiori e Cortili si svolgono in genere dalle 10:00 alle 16:00 e richiedono la prenotazione al numero 327 8348252.
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Centro storico di Rieti (da Porta Cintia a via Garibaldi)
Piazza Vittorio Emanuele II, 02100 Rieti