Il borgo di Piedicasale e il Castello trecentesco tornano a raccontare la Natività
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
A Durazzano, piccolo comune della Provincia di Benevento affacciato sulla valle Caudina e a pochi chilometri dal confine con il Casertano e il Napoletano, il Natale ha un indirizzo preciso: il borgo di Piedicasale. Ogni dicembre le sue stradine e le sue antiche case contadine diventano le quinte naturali di un presepe vivente allestito dalla Pro Loco Durazzano, con costumi d'epoca, luci soffuse e scene della Natività che si susseguono lungo il percorso. Non è una scenografia costruita per l'occasione: è il paese stesso che si presta, con i suoi archi, i suoi cortili e i mestieri di una volta.
Il valore aggiunto delle ultime edizioni è l'apertura straordinaria del Castello di Durazzano, la fortezza medievale di fine Trecento attribuita a Carlo III di Durazzo. Pianta quadrangolare di circa quaranta metri per lato, quattro torri cilindriche agli angoli, un fossato un tempo alimentato da una sorgente locale: una struttura che ricorda in scala ridotta il Maschio Angioino di Napoli e che è rimasta per anni fuori dalla portata dei visitatori. Riaprirla proprio nei giorni del presepe vivente significa restituire alla comunità il suo monumento più identitario, e trasformare una festa di paese in una vera occasione di scoperta.
Attorno al presepe vivente il Comune di Durazzano e la Pro Loco costruiscono un programma di più giornate che intreccia storia, musica e gastronomia. Nell'edizione 2025 il cartellone comprendeva:
Il presepe vivente di Durazzano era diventato un ricordo collettivo: dopo una lunga assenza è tornato nel dicembre 2024 grazie ai volontari guidati dalla presidente della Pro Loco Gianna Zaino, e la risposta del pubblico è stata immediata: la cronaca locale parlò di «un fiume di persone» nelle strade del borgo caudino. Giovani e adulti hanno lavorato per settimane all'allestimento e vestito i panni dei personaggi della Natività, dimostrando che per costruire un evento culturale sentito non servono grandi budget ma partecipazione. Nel 2025 la manifestazione è stata replicata e ampliata, con il pieno coinvolgimento dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Lina Grasso, che ha inserito il presepe in un calendario natalizio più ricco.
Con poco più di duemila abitanti, Durazzano si trova all'estremità occidentale della Provincia di Benevento, in Campania, a circa trenta chilometri da Napoli e altrettanti da Benevento. È un territorio di confine, dove la tradizione sannita incontra quella napoletana: lo si sente nella cucina, nella parlata e proprio nel modo di fare il presepe, arte in cui la Campania non teme rivali. Oltre al castello, il borgo conserva la Chiesa di Sant'Erasmo e quella dell'Annunziata; nel 1647 le sue mura furono teatro dell'assedio dei feudatari Gargano durante la rivolta guidata da Masaniello contro la tassa sulla frutta, episodio che dice quanto questo paese sia legato alla storia grande del Regno di Napoli.
Il presepe vivente si visita a piedi, nelle ore serali, quando le luci basse restituiscono al borgo un'atmosfera d'altri tempi. Le scene sono distribuite lungo un percorso che attraversa il rione: conviene arrivare con calma, calzare scarpe comode per i vicoli in pendenza e coprirsi bene, perché a dicembre le serate della valle Caudina sono fredde. Trattandosi di un evento di comunità realizzato da volontari, gli orari possono subire piccoli aggiustamenti: la pagina Facebook della Pro Loco Durazzano resta il canale più aggiornato per date e dettagli.
L'edizione 2026 del Presepe Vivente di Durazzano non è ancora stata annunciata. Al momento della redazione di questa scheda, né il Comune di Durazzano né la Pro Loco hanno pubblicato date o programma per il Natale 2026: si tratta di una tempistica del tutto normale, poiché il calendario natalizio del paese viene tradizionalmente presentato solo a dicembre.
Le due edizioni precedenti si sono svolte nel borgo di Piedicasale nel weekend immediatamente prima di Natale, con l'apertura straordinaria del Castello e una serie di appuntamenti collaterali fra rievocazione medievale, musica e gastronomia. Chi vuole organizzare la visita può seguire la pagina Facebook della Pro Loco Durazzano, che resta il canale più tempestivo per conoscere date, orari e percorso delle scene.
In auto: Durazzano dista circa 30 km da Napoli e altrettanti da Benevento; si raggiunge percorrendo le strade provinciali della valle Caudina. Nei giorni del presepe vivente il traffico nel centro storico è limitato: si parcheggia nelle aree indicate dai volontari e si prosegue a piedi.
In treno: il paese non ha stazione ferroviaria. Occorre scendere in uno dei nodi della piana casertana o nel Beneventano e completare il tragitto in auto o con i collegamenti su gomma.
Non risulta pubblicato un biglietto d'ingresso: il presepe vivente è organizzato dalla Pro Loco come evento di comunità, così come l'apertura straordinaria del Castello. Per gli eventuali contributi richiesti su visite guidate e degustazioni conviene chiedere conferma agli organizzatori.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Borgo di Piedicasale e Castello di Durazzano
Borgo di Piedicasale, 82015 Durazzano