Il riconoscimento dedicato a solidarietà, inclusione e cultura, assegnato al Castello Grimaldi di Monteverde
Il Premio Internazionale «uMani» prende il nome e il senso da una scultura itinerante ideata dallo scrittore e giornalista Flavio Pagano: un'opera di arte solidale che ha percorso oltre 25.000 chilometri, trovando spazio nei principali luoghi della cultura italiana e diventando via via un simbolo di inclusione, dialogo e partecipazione. Da quell'installazione è nato il riconoscimento che il Comune di Monteverde, in provincia di Avellino, assegna a personalità e realtà associative distintesi per impegno civile, solidarietà e promozione dell'inclusione sociale.
Non si tratta quindi di un festival di spettacolo nel senso abituale del termine, ma di una cerimonia pubblica che mette al centro storie di persone: sacerdoti, amministratori, musicisti, volontari. La vocazione è dichiaratamente internazionale e negli anni ha portato in Alta Irpinia ospiti di rilievo nazionale, ben oltre i confini della Campania.
La consegna dei riconoscimenti avviene nel Castello baronale dei Principi Grimaldi, in Salita Castello, nel punto più alto del borgo, affacciato sulla valle dell'Ofanto. Le prime notizie documentate della fortificazione longobarda risalgono all'897; nel Quattrocento gli Aragonesi aggiunsero le quattro torri angolari e il ponte levatoio, mentre dopo il terremoto del 1851 l'edificio venne in gran parte ricostruito conservando l'impianto aragonese. Interamente restaurato nel 2006, oggi ospita anche un museo del grano ed è visitabile su prenotazione. È una scenografia che dice molto del premio stesso: un luogo di frontiera, recuperato e restituito alla comunità.
L'iniziativa è promossa dall'Amministrazione comunale di Monteverde insieme all'associazione I Borghi più belli d'Italia, di cui il paese fa parte, alla Pro Loco di Monteverde e all'associazione Lilliput. Alle serate intervengono abitualmente i rappresentanti delle istituzioni del territorio, dal sindaco ai vertici della Città dell'Alta Irpinia e della Provincia di Avellino, mentre la conduzione è affidata allo stesso Flavio Pagano, ideatore dell'opera «uMani».
La formula è sobria e si ripete di anno in anno: apertura con i saluti istituzionali, racconto dell'opera itinerante e lettura delle motivazioni, consegna dei riconoscimenti e testimonianza dei premiati. L'appuntamento è di norma nel tardo pomeriggio, tra le 18.00 e le 18.30, quando la luce sulla valle dell'Ofanto è già morbida e il cortile del castello diventa il punto di ritrovo di tutto il paese. Il pubblico è composto tanto da abitanti di Monteverde quanto da visitatori arrivati dai Comuni vicini dell'Alta Irpinia e dalla confinante Basilicata.
Con meno di ottocento abitanti e i suoi 740 metri di altitudine, Monteverde è uno dei borghi più piccoli e più fotografati della Campania interna: fa parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia e si trova al confine tra Campania, Puglia e Basilicata, in un paesaggio di grano, vento e panorami larghi. Il premio è oggi uno degli appuntamenti che meglio rappresentano la strategia culturale di questi paesi dell'Alta Irpinia, che puntano su eventi di qualità per contrastare lo spopolamento e far conoscere un territorio ancora poco battuto dal turismo di massa.
Chi arriva per la cerimonia trova quindi molto più di una serata di premiazioni: il borgo medievale, il castello con il suo museo, i belvedere sulla valle e la possibilità di scoprire la gastronomia irpina, dai formaggi ai vini della provincia di Avellino.
La serata del 16 luglio 2026 ha portato nel cortile del castello di Monteverde, in provincia di Avellino, tre storie molto diverse tra loro ma unite dallo stesso filo dell'impegno civile. Il primo riconoscimento è andato all'onorevole Enzo Bianco, già ministro dell'Interno e sindaco di Catania, premiato «per il suo impegno istituzionale e civile e per l'attività di tutela del patrimonio italiano».
Il secondo è stato assegnato a I Ladri di Carrozzelle, storico gruppo rock, «per aver dimostrato come la musica possa abbattere ogni barriera e trasformarsi in un autentico strumento di inclusione». Il terzo è andato all'associazione UMANI di Rionero in Vulture, in Basilicata, «per il prezioso servizio quotidiano di assistenza ai malati oncologici» e alle loro famiglie.
La conduzione è stata affidata a Flavio Pagano, scrittore e giornalista, ideatore dell'opera d'arte itinerante «uMani» che ha già percorso oltre 25.000 chilometri nei luoghi della cultura italiana. I saluti istituzionali sono stati portati dal sindaco di Monteverde Tonino Vella e da Rosanna Repole, presidente della Città dell'Alta Irpinia. L'iniziativa è stata promossa dal Comune insieme a I Borghi più belli d'Italia, alla Pro Loco di Monteverde e all'associazione Lilliput.
Castello baronale dei Principi Grimaldi, Salita Castello 6, 83049 Monteverde (AV), Campania. Gli uffici del Comune si trovano in via Fontana 33.
In auto: da Napoli si percorre l'A16 Napoli-Canosa fino all'uscita di Lacedonia, poi la strada statale 303 del Formicoso in direzione della valle dell'Ofanto; da Potenza e dalla Puglia si utilizza il raccordo Candela-Potenza. In treno la stazione utile più vicina è Rocchetta Sant'Antonio-Lacedonia, con proseguimento su strada. Il borgo è piccolo e in salita: conviene lasciare l'auto nei parcheggi a valle del centro storico e salire a piedi verso il castello.
La cerimonia è un evento pubblico promosso dall'Amministrazione comunale: non risultano biglietti in vendita. Il Comune indica che l'accesso al castello è gratuito; la struttura è visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30 su prenotazione. L'orario di inizio della serata di premiazione è in genere fissato alle 18.00-18.30.
Comune di Monteverde, telefono +39 0827 86043, sito www.comune.monteverde.av.it. Per le date della nuova edizione conviene seguire i canali istituzionali del Comune e la stampa locale irpina.
L'offerta ricettiva di Monteverde è limitata: chi pernotta si appoggia di solito ai paesi vicini dell'Alta Irpinia, alla zona di Rocchetta Sant'Antonio o all'area del Vulture, in Basilicata. Vale la pena arrivare qualche ora prima per visitare il borgo e il museo del grano allestito nel castello.
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Castello baronale dei Principi Grimaldi
Salita Castello 6, 83049 Monteverde