Un viaggio nel tempo nel nome di Federico II, tra cavalieri e rapaci
Per un fine settimana, l'ultimo di ottobre, Melfi si spoglia del presente e indossa gli abiti del XII secolo. Le Giornate Medievali e della Falconeria sono il secondo grande capitolo del cartellone 'Ottobre Melfitano' e portano i visitatori in un viaggio nel tempo nel nome del più illustre dei melfitani d'adozione: Federico II di Svevia, lo 'Stupor Mundi'.
Ai piedi del maestoso castello di Federico II si allestisce un campo storico con tende, accampamenti, rievocatori in costume e dimostrazioni di vita medievale. Si possono ammirare giochi e armi del XII secolo, mestieri antichi e, soprattutto, lo spettacolo della falconeria: il volo maestoso dei rapaci, arte che Federico II amava al punto da dedicarle un celebre trattato, il 'De arte venandi cum avibus'. La falconeria è oggi riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO.
Momento culminante è il corteo domenicale, che attraversa il centro storico con decine di figuranti in abiti d'epoca, dame, cavalieri e sbandieratori, ricreando l'atmosfera di una corte sveva nel suo massimo splendore. Il castello, simbolo della città e sede del Museo Archeologico Nazionale del Melfese, fa da sfondo perfetto a questa grande messa in scena.
Organizzate in coprogettazione dal Comune di Melfi e dalla Pro Loco Federico II di Svevia, le Giornate Medievali completano il percorso iniziato con la Sagra della Varola, intrecciando la cultura gastronomica e quella storica. Insieme, i due eventi raccontano l'identità più profonda di Melfi e dell'area del Vulture, in Provincia di Potenza.
Nel 2026 le Giornate Medievali e della Falconeria seguono la Sagra della Varola, animando l'ultimo weekend di ottobre (date previste 24-26 ottobre) secondo il calendario consolidato del cartellone 'Ottobre Melfitano'. Tre giornate di rievocazione storica nel segno di Federico II, con accampamenti, falconieri e il grande corteo conclusivo.
Il programma dettagliato viene pubblicato dal Comune di Melfi e dalla Pro Loco nelle settimane precedenti. La rievocazione si articola tradizionalmente così:
Le date precise e il programma completo saranno annunciati nelle prossime settimane.
Melfi si raggiunge dall'uscita di Candela sulla A16, poi SS 655 e SS 658. Le rievocazioni si svolgono nell'area del castello e nel centro storico.
L'accesso alle aree esterne della rievocazione è generalmente libero; alcune attività e la visita al castello possono prevedere un biglietto.
Numerosi B&B, agriturismi e cantine del Vulture offrono ospitalità , ideali per abbinare la visita alla degustazione dell'Aglianico.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Castello di Melfi e centro storico