La festa patronale di Ripi tra devozione e giochi popolari, il 23 aprile
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Palio di San Giorgio è il grande appuntamento annuale di Ripi, borgo collinare del Comune omonimo, in provincia di Frosinone, nel cuore della Ciociaria e della regione Lazio. Si tiene il 23 aprile, giorno in cui la Chiesa ricorda San Giorgio Martire, patrono del paese. Non è una manifestazione costruita per il turismo: è la festa che i ripani si tramandano, con la sua parte devozionale la mattina e la sua parte giocosa e chiassosa nel pomeriggio.
Il legame tra Ripi e San Giorgio è antico e visibile ancora oggi nel tessuto del borgo. La Chiesa Arcipretale del Santissimo Salvatore, eretta nel 1743 e cuore religioso del paese, conserva sul portale principale un mosaico dedicato proprio al santo cavaliere. Il 23 aprile la comunità si ritrova qui per la messa solenne e per la processione che attraversa il centro storico, ancora leggibile nell'impianto dell'antico castrum con le sue due porte, Porta Santa Croce e Porta Sant'Angelo.
Terminata la parte religiosa, la festa cambia registro. Il Palio mette di fronte le squadre del paese in una serie di prove che appartengono al repertorio dei giochi popolari ciociari, tramandate di generazione in generazione:
Le prove si svolgono all'aperto, nelle piazze e negli spazi del centro, con il pubblico stretto attorno ai concorrenti. L'ingresso è libero e la partecipazione è aperta agli abitanti organizzati in squadre.
Adagiato a 217 metri di quota tra vigneti e uliveti, a una decina di chilometri da Frosinone e a un centinaio da Roma, Ripi è un borgo di origine romana che entra nella storia documentata nel IX secolo attraverso due bolle papali legate ai vescovi di Veroli. Nei secoli è passato sotto il controllo dei Ceccano, dei Borgia e dei Colonna, che hanno lasciato il segno nei palazzi del centro, dal Palazzo Galloni (già Colonna) al Palazzo Candia.
Chi arriva per la festa può approfittarne per visitare il Museo dell'Energia, laboratorio didattico e museo scientifico e geologico nato attorno alla storia dei pozzi petroliferi locali e al recupero di un antico lavatoio pubblico, e il Santuario della Madonna Succurre Miseris, sul colle di Santa Maria. Poco fuori dall'abitato si trovano i resti archeologici di San Silvestro e tracce di viabilità romana.
La cucina ripana è quella contadina della Ciociaria: maltagliati e fagioli, fettuccine all'uovo tirate a mano, pizze fritte e, nel periodo pasquale che spesso sfiora la data del patrono, la pigna, il dolce lievitato tipico. Nei giorni della festa non è raro che le associazioni del paese allestiscano punti di ristoro con i piatti della tradizione.
Il Palio di San Giorgio apre di fatto la stagione delle feste ripane: seguono la fiera del Lunedì dell'Angelo, la ricorrenza di San Giovanni Battista il 24 giugno e i festeggiamenti estivi tra luglio e agosto. Per il visitatore che vuole capire come si vive ancora oggi una festa patronale nell'entroterra laziale, il 23 aprile a Ripi resta l'occasione migliore.
Il 23 aprile 2026, giorno liturgico di San Giorgio Martire, Ripi si è ritrovata attorno al proprio patrono. La ricorrenza è fissa e non si sposta di anno in anno: la mattina è dedicata alla messa solenne e alla processione che parte dalla Chiesa Arcipretale del Santissimo Salvatore e attraversa il centro storico, il pomeriggio al Palio di San Giorgio con le prove dei giochi tradizionali.
Alla data della nostra verifica non è stato reperito un programma orario ufficiale dell'edizione 2026 diffuso dal Comune di Ripi o dalle associazioni locali: le informazioni disponibili riguardano la ricorrenza e la struttura consolidata della festa. Chi cerca il dettaglio delle prove e degli orari può rivolgersi direttamente al Comune di Ripi.
In auto: autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Frosinone, poi circa 10 km di strade provinciali fino a Ripi. Da Roma si percorrono all'incirca 100 km.
In treno + bus: stazione di Frosinone sulla linea Roma-Cassino-Napoli, poi collegamento con autobus CO.TRA.L. verso Ripi.
La festa patronale e le prove del Palio si svolgono in spazi pubblici del centro storico: ingresso libero e gratuito. Le celebrazioni religiose occupano la mattina, i giochi del Palio il pomeriggio del 23 aprile.
Il centro storico è in collina e in parte pedonale durante la festa: conviene parcheggiare nelle aree esterne all'abitato e salire a piedi, con scarpe comode. Per ospitalità e ristorazione ci si può appoggiare a Frosinone o ai borghi vicini della Ciociaria.
Comune di Ripi, tel. +39 0775 284010 — sito istituzionale comune.ripi.fr.it. Il programma dettagliato viene diffuso nelle settimane precedenti tramite gli avvisi comunali e le pagine social del Comune e delle associazioni locali.
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Centro storico di Ripi