Il borgo di Tora e Piccilli si accende per la notte più lunga di dicembre, tra spiritualità, luci e sapori dell'Alto Casertano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, nei giorni che precedono il 13 dicembre, Tora e Piccilli — piccolo comune di poco più di mille abitanti in provincia di Caserta, in Campania — dedica una serata intera a Santa Lucia. La Notte Bianca di Santa Lucia è oggi uno degli appuntamenti più sentiti e apprezzati dell'Alto Casertano: non si limita alla ricorrenza religiosa, ma trasforma l'intero borgo in un percorso diffuso di luci, sapori e incontri che va avanti fino a tarda sera.
Il paese si presta naturalmente a una festa di questo tipo. Adagiato sulle pendici del vulcano spento di Roccamonfina a circa 340 metri di altitudine e attraversato in antico dal tracciato della Via Latina, Tora e Piccilli ha piazze piccole, vicoli stretti e scorci che al calare del buio si riempiono di candele e luminarie. La scala è quella di una comunità che si conosce, ed è proprio questo a rendere la serata così riconoscibile.
La manifestazione affonda le radici nella tradizionale fiera di Santa Lucia, appuntamento storico del calendario locale legato alla notte fra il 12 e il 13 dicembre, quando secondo la devozione popolare la Santa porta doni e dolci ai bambini. Negli ultimi anni quella tradizione — passata anche attraverso formule come Natale al Borgo — si è progressivamente evoluta nell'attuale notte bianca: un'unica serata lunga in cui il centro abitato resta aperto e animato, con più punti di interesse distribuiti fra piazze, cortili e strade del borgo.
Il risultato è una festa ibrida, che tiene insieme la dimensione spirituale e storica legata alla figura di Santa Lucia e quella conviviale e popolare del paese che si ritrova. Una formula che qui funziona: l'edizione del 2025 è stata raccontata dalla stampa locale come un successo ampio e partecipato.
Il coordinamento della manifestazione è affidato all'Amministrazione comunale di Tora e Piccilli: l'edizione 2025 è stata organizzata e coordinata dalla vicesindaca Simona Fracasso, con il coinvolgimento diretto della rete associativa del paese. Le associazioni non sono semplici fornitori di servizi, ma il vero motore della festa: gestiscono gli stand, curano gli allestimenti e mettono in campo i volontari.
Proprio durante la Notte Bianca del 2025 è stato annunciato il ritorno dell'Assedio alla Torre, la rievocazione che molti considerano l'evento più bello e coinvolgente dell'Alto Casertano: un segnale di quanto il calendario degli eventi di Tora e Piccilli si stia consolidando.
Chi arriva per la Notte Bianca scopre un paese che ha molto da raccontare anche fuori stagione. Nella frazione Foresta si trovano le celebri Ciampate del Diavolo, le impronte fossili di ominidi impresse nel deposito piroclastico del vulcano di Roccamonfina: che la leggenda popolare attribuiva al passaggio del diavolo. Il territorio fa parte del Parco Regionale di Roccamonfina - Foce Garigliano, e lo stesso borgo ospita in estate la rassegna Forestàte, dedicata al dialogo fra musica, teatro e paesaggio.
Visitare Tora e Piccilli a dicembre significa quindi combinare la festa con una passeggiata in un angolo di Campania ancora poco battuto dal turismo di massa.
L'appuntamento è tradizionalmente collocato a ridosso del 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, in genere nel fine settimana più vicino alla ricorrenza. Nel 2025 la Notte Bianca si è svolta sabato 13 dicembre. Le date della prossima edizione vengono di norma comunicate nelle settimane precedenti attraverso i canali del Comune e la stampa locale dell'Alto Casertano: conviene verificarle prima di mettersi in viaggio.
Alla data di redazione di questa scheda non è ancora stata resa pubblica alcuna data ufficiale per l'edizione 2026 della Notte Bianca di Santa Lucia di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta. La collocazione abituale della manifestazione è la seconda metà di dicembre, a ridosso del 13 dicembre, festa di Santa Lucia.
Sulla base delle edizioni precedenti ci si può attendere la formula ormai consolidata: il centro storico aperto e illuminato per un'intera serata, gli stand gastronomici curati dalle associazioni del territorio, momenti legati alla devozione per Santa Lucia e l'accoglienza dei camperisti, con il supporto dei volontari della Protezione Civile. Nessun dettaglio di programma è però confermato.
Chi intende partecipare è invitato a verificare data e programma presso il Comune di Tora e Piccilli prima di mettersi in viaggio.
In auto: l'accesso più comodo è dall'uscita Caianello dell'autostrada A1 Roma-Napoli, a pochi chilometri dal paese; da lì si prosegue verso Tora e Piccilli lungo la viabilità provinciale. Il borgo dista circa 40 km da Caserta e circa 60 km da Napoli.
In treno: la stazione di riferimento è Vairano-Caianello, sulla linea Roma-Napoli via Cassino; da lì è necessario proseguire in auto o con i collegamenti locali, poco frequenti la sera.
In camper: la serata è tradizionalmente frequentata da camperisti, con sosta organizzata nei pressi del centro abitato.
L'accesso al borgo e alle iniziative in piazza è tradizionalmente libero e gratuito. Sono a pagamento le consumazioni presso gli stand gastronomici gestiti dalle associazioni locali, con prezzi contenuti da festa di paese.
Comune di Tora e Piccilli — comune.toraepiccilli.ce.it. Aggiornamenti e programma vengono diffusi anche dalla stampa locale dell'Alto Casertano.
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Centro storico di Tora e Piccilli