Il vino novello e i sapori dell'Alto Casertano nel borgo di Cicuta
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Inno al Novello è la festa che, ogni anno a novembre, riporta la vita tra le pietre di Borgo Cicuta, il nucleo medievale di Mignano Monte Lungo, comune dell'Alto Casertano al confine fra Campania, Lazio e Molise. L'appuntamento cade nel periodo di San Martino, quando secondo la tradizione contadina «ogni mosto diventa vino»: è il momento in cui il novello, fresco, fruttato e di breve maturazione, arriva sulle tavole del territorio. La formula è semplice e non è mai cambiata: un percorso enogastronomico che si snoda tra vicoli, archi e cortili del borgo, dalla sera fino a notte inoltrata.
Lungo Corso Umberto, Via Merli e Via Fontanelle la Pro Loco allestisce una serie di postazioni gastronomiche dedicate alla cucina povera dell'entroterra casertano. I piatti che si ritrovano di edizione in edizione raccontano l'autunno appenninico:
Il filo conduttore resta però il vino: le cantine di piccoli produttori del territorio mettono a disposizione il novello, che i volontari distribuiscono gratuitamente ai partecipanti fino a esaurimento. Nessun biglietto, nessun tagliando: è questa gratuità, unita alla qualità dei prodotti, ad aver reso la manifestazione un caso quasi unico fra le sagre della provincia di Caserta.
La colonna sonora è affidata a gruppi di musica popolare itineranti che si spostano da una piazzetta all'altra, e soprattutto alle fisarmoniche e agli organetti della tradizione dell'Italia centro-meridionale: tarantelle, ballate e canti a ballo che tengono viva la festa fino alle prime luci dell'alba. Nelle edizioni più recenti l'accompagnamento musicale è stato affidato anche a maestri e allievi delle scuole di fisarmonica del territorio. Bracieri e fuochi accesi lungo il percorso completano l'atmosfera notturna del borgo.
Il 16 marzo 2026, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica, l'UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) ha assegnato a Inno al Novello il marchio «Sagra di Qualità», il riconoscimento riservato alle manifestazioni che rappresentano in modo autentico l'identità del proprio territorio. Per la Pro Loco di Mignano Monte Lungo si tratta del coronamento di un percorso ventennale e della conferma che la festa continuerà a crescere. Il richiamo, del resto, è già ampiamente sovracomunale: le edizioni degli ultimi anni hanno superato i 3.000 partecipanti, arrivati da tutta la Campania e dalle regioni vicine, con decine di equipaggi in camper ospitati nelle aree di sosta del paese.
Poco più di 3.000 abitanti a 137 metri di quota, Mignano Monte Lungo è uno dei comuni più settentrionali della provincia di Caserta, in Campania, affacciato sulla via che collega la piana del Volturno al basso Lazio. Il centro storico conserva il castello medievale, legato alla famiglia Fieramosca e teatro nel 1139 della pace fra Ruggero II di Sicilia e papa Innocenzo II, la chiesa di Santa Maria la Grande del XVI secolo e Porta Fratte, ultima superstite delle antiche porte urbiche. Il nome del comune richiama inoltre le durissime battaglie del dicembre 1943 sulla Linea Reinhard, che hanno lasciato al territorio una forte identità legata ai luoghi della memoria.
Dietro Inno al Novello c'è la Pro Loco «Insieme per Mignano», associazione costituita nel 2006 e animata da decine di volontari, che cura tanto la cucina quanto l'accoglienza dei visitatori. L'organizzazione lavora ogni anno in collaborazione con il Comune di Mignano Monte Lungo, la Croce Rossa Italiana, la Protezione Civile dei comuni vicini e la polizia municipale per garantire la sicurezza di una serata che porta nel borgo migliaia di persone.
L'edizione 2026 di Inno al Novello arriva dopo un anno importante per la Pro Loco «Insieme per Mignano»: il 16 marzo 2026, in Senato, l'UNPLI ha assegnato alla manifestazione il marchio nazionale «Sagra di Qualità», riservato alle feste che rappresentano in modo autentico l'identità di un territorio.
Il format, collaudato in oltre quindici edizioni, resta quello di sempre: un percorso enogastronomico serale lungo i vicoli di Borgo Cicuta, a Mignano Monte Lungo (provincia di Caserta, Campania), con gli stand curati dai volontari, la cucina dell'entroterra appenninico e il vino novello offerto gratuitamente ai visitatori fino a esaurimento, grazie alla collaborazione delle piccole cantine del territorio. Ad accompagnare la serata, la musica popolare itinerante con fisarmoniche e organetti.
Al momento la Pro Loco non ha ancora pubblicato la data né il programma dell'edizione 2026: conviene seguire i canali social dell'associazione, dove negli anni scorsi l'annuncio è arrivato nelle settimane precedenti l'evento.
Borgo Cicuta, Via Merli 1 — centro storico di Mignano Monte Lungo (CE), Campania. Il percorso è interamente pedonale e si sviluppa su strade acciottolate e in pendenza: si consigliano scarpe comode.
Ingresso libero. Il vino novello viene distribuito gratuitamente ai partecipanti fino a esaurimento; i piatti degli stand si pagano singolarmente con tariffe da sagra di paese.
La manifestazione si svolge di sera e prosegue a lungo nella notte: novembre nell'Alto Casertano può essere freddo, meglio vestirsi a strati. Per date e dettagli aggiornati conviene seguire la pagina Facebook della Pro Loco «Insieme per Mignano» o scrivere a [email protected].
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Borgo Cicuta
Borgo Cicuta, Via Merli 1, 81049 Mignano Monte Lungo