L'estate della maiolica nel borgo dei maestri ceramisti d'Abruzzo
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Mostra Mercato dell'Artigianato Ceramico Castellano è la manifestazione estiva più importante di Castelli, piccolo Comune della provincia di Teramo incastonato ai piedi del versante teramano del Gran Sasso, in Abruzzo. Castelli è universalmente riconosciuto come uno dei grandi centri storici della ceramica italiana: qui, tra il Cinquecento e il Settecento, fiorì una scuola di maiolica celebre in tutta Europa, di cui restano capolavori nei principali musei del mondo. Ogni estate il borgo rinnova questa eredità aprendo le porte delle sue botteghe e trasformando vie e piazze in una grande vetrina dell'artigianato ceramico.
La rassegna nasce negli anni Sessanta e ha superato da tempo la sessantesima edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più longevi dell'estate abruzzese. L'obiettivo, ribadito dall'Amministrazione Comunale che la organizza, è valorizzare il prodotto ceramico tradizionale castellano e sostenere il tessuto economico e sociale del paese. Per settimane gli stand espositivi accolgono i lavori dei maestri ceramisti, dalle celebri maioliche decorate agli oggetti d'uso, permettendo ai visitatori di conoscere da vicino tecniche, colori e motivi che rendono unica la produzione di Castelli.
La Mostra Mercato è il fulcro di un ricco cartellone estivo che intreccia più linguaggi. Nel corso dell'estate si susseguono mostre d'arte personali e collettive, concerti e spettacoli musicali (dal jazz alla musica classica), presentazioni letterarie, teatro dialettale e proiezioni cinematografiche. Non mancano le escursioni sui sentieri del Gran Sasso curate dal CAI e gli appuntamenti gastronomici nelle frazioni, come la sagra della mortadella a Colledoro. Un tradizionale momento identitario è il lancio del piatto dal belvedere di via Roma, gesto simbolico legato al Ferragosto castellano.
Visitare Castelli durante la manifestazione significa immergersi in un borgo che ha fatto della ceramica la propria identità: le botteghe artigiane, il Museo delle Ceramiche, la maestosa chiesa di San Donato con il soffitto in maioliche e il paesaggio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga fanno da cornice a giornate che uniscono arte, cultura, natura e sapori. La Mostra Mercato dell'Artigianato Ceramico Castellano resta l'occasione migliore dell'anno per scoprire questo angolo autentico dell'Abruzzo interno.
Al momento le date ufficiali dell'edizione 2026 della Mostra Mercato dell'Artigianato Ceramico Castellano non sono ancora state comunicate dal Comune di Castelli. Seguendo il calendario delle ultime edizioni, la rassegna dovrebbe animare il borgo teramano nel periodo estivo, con l'apertura degli stand dei maestri ceramisti e un cartellone di mostre, concerti e appuntamenti culturali. Il programma dettagliato verrà annunciato dall'Amministrazione Comunale nelle settimane precedenti l'evento.
Castelli si trova in provincia di Teramo, alle pendici del Gran Sasso. In auto: uscita autostradale A24 (Roma-Teramo) di Colledara-San Gabriele o Val Vomano, poi strade provinciali verso il borgo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Teramo, collegata poi con autolinee locali.
La visita agli stand e alle botteghe è a ingresso libero. La manifestazione si sviluppa lungo l'arco dell'estate, generalmente tra agosto e i primi di settembre.
Approfitta della visita per scoprire il Museo delle Ceramiche di Castelli e la chiesa di San Donato con il celebre soffitto in maioliche. Il borgo è punto di partenza ideale per escursioni nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Borgo di Castelli