L'evento archeo-eno-gastronomico diffuso dei Campi Flegrei
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Malazè è l'evento archeo-eno-gastronomico dei Campi Flegrei, uno degli appuntamenti più originali del calendario campano di fine estate. Non si svolge in una sola piazza: è una manifestazione diffusa che coinvolge il Comune di Pozzuoli, in provincia di Napoli, insieme a Bacoli, Monte di Procida, Quarto, l'isola di Procida e una parte della città di Napoli. Per alcuni giorni di settembre l'intero territorio flegreo, in Campania, diventa un laboratorio a cielo aperto in cui archeologia, vino e cucina si raccontano insieme.
L'evento nasce da un'idea di Rosario Mattera, che lo ha pensato come uno strumento per «fare sistema» in un'area ricchissima di patrimonio storico e naturalistico ma a lungo poco valorizzata dal punto di vista turistico. Attorno al progetto si è costruita negli anni una rete molto larga: cantine, ristoratori, cooperative culturali, aziende agricole, associazioni ambientaliste e guide del territorio. Da qui il nome che l'organizzazione si è data, Malazè Laboratorio di Comunità: più che una semplice rassegna, una piattaforma condivisa di promozione territoriale.
Il programma intreccia registri molto diversi, ed è questa la cifra riconoscibile di Malazè. In una stessa giornata si può passare da uno scavo romano a una vigna sul tufo, da una cucina professionale a un sentiero panoramico. Le proposte ricorrenti sono:
Nelle edizioni più ampie il calendario ha superato il centinaio di iniziative, organizzate in itinerari tematici che riprendono i toponimi latini dell'area — Neapolis, Puteoli, Avernum, Baiae, Quartum, Mons e Prochyta — pensati per aiutare il visitatore a orientarsi in un patrimonio davvero stratificato. Le location cambiano di anno in anno: vigneti coltivati sul tufo, cave, parchi archeologici, stabilimenti termali, crateri spenti come quello degli Astroni, cantine storiche e ristoranti affacciati sul golfo.
La parte gastronomica mette in scena una dispensa locale sorprendente: pesce azzurro e cozze del litorale, il pomodorino cannellino flegreo, la cicerchia, gli agrumi di Procida, gli ortaggi degli orti urbani. Sul fronte del vino i protagonisti sono la Falanghina e il Piedirosso dei Campi Flegrei DOC, vitigni allevati spesso a piede franco su suoli vulcanici, che restituiscono profili aromatici difficili da trovare altrove.
L'edizione del 2024, la diciassettesima, si è svolta dal 23 al 28 settembre con il tema «Vivere dentro al vulcano», dedicato al turismo lento e alla riscoperta del valore dell'ozio che i romani avevano già codificato nelle ville flegree. La sezione Malazè Off, dal 26 al 28 settembre, ha proposto dieci eventi diffusi articolati in otto itinerari e due incontri enogastronomici, realizzati nell'ambito del progetto Campi Flegrei Active con il sostegno dell'Agenzia Regionale del Turismo della Campania.
Malazè è un'ottima occasione per visitare i Campi Flegrei fuori dai flussi turistici dell'alta stagione, quando il clima è ancora mite e la vendemmia è appena conclusa. È un evento pensato per chi vuole capire un territorio più che consumarlo: si cammina, si ascolta, si assaggia. Gran parte delle attività si svolge in piccoli gruppi e con prenotazione obbligatoria, perciò conviene consultare il programma appena viene pubblicato e prenotare per tempo le esperienze più richieste.
Alla data di redazione di questa scheda gli organizzatori non hanno ancora diffuso le date ufficiali dell'edizione 2026 di Malazè. Il periodo abituale della manifestazione è la seconda metà di settembre, con una durata che nelle ultime edizioni è andata dai tre ai sei giorni.
Se l'impostazione resterà quella consolidata, il calendario tornerà a distribuirsi tra il Comune di Pozzuoli e gli altri centri dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli: visite ai siti archeologici, escursioni e bike tour, degustazioni di Falanghina e Piedirosso dei Campi Flegrei DOC, cooking class, showcooking e incontri con produttori e cantine del territorio.
Il programma dettagliato viene di norma pubblicato nelle settimane che precedono l'evento sul sito ufficiale malaze.it e diffuso dalla stampa locale flegrea. Poiché quasi tutte le attività si svolgono a numero chiuso con prenotazione obbligatoria, conviene tenere d'occhio i canali ufficiali appena si avvicina la fine dell'estate.
Pozzuoli è collegata a Napoli dalla Linea 2 della metropolitana (stazione Pozzuoli Solfatara) e dalla ferrovia Cumana (Napoli Montesanto - Torregaveta), che serve anche Bacoli e Monte di Procida. In auto si esce dalla Tangenziale di Napoli agli svincoli di Pozzuoli o Agnano; nei giorni dell'evento il parcheggio in centro è difficile, meglio privilegiare i mezzi pubblici. Procida si raggiunge con i traghetti e gli aliscafi dal porto di Pozzuoli. L'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino, a circa 20 km.
Trattandosi di un evento diffuso a numero chiuso, quasi tutte le attività richiedono la prenotazione obbligatoria. Nelle edizioni passate la maggior parte degli appuntamenti era gratuita, con un contributo previsto solo per alcune degustazioni e cooking class. Informazioni e prenotazioni: tel. +39 081 0900180, [email protected].
Servono scarpe comode: molti itinerari prevedono tratti a piedi su terreno sconnesso, all'interno di vigneti o aree archeologiche. Una borraccia e un cappello sono utili anche a settembre. Chi arriva da fuori regione può usare Pozzuoli come base e spostarsi ogni giorno verso Baia, Bacoli o Procida.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Campi Flegrei (sedi diffuse)