Due serate di alta cucina, musica e solidarietà nel cuore dei Campi Flegrei
Il Monteruscello Fest è la manifestazione enogastronomica che ogni settembre anima il quartiere di Monterusciello, nel Comune di Pozzuoli (Città metropolitana di Napoli, Campania). Nato dall'idea dei ristoratori Daniele e Simone Testa e di Giovanni Tammaro, l'evento ha trasformato una periferia flegrea in un grande palcoscenico del gusto, dove la cucina campana si mette al servizio della ricerca scientifica.
La formula è semplice e generosa: si entra con una donazione e si degusta liberamente presso tutte le postazioni allestite in piazza. Il ricavato è devoluto alla Fondazione Telethon, che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche rare — un tema che a Pozzuoli ha un valore particolare, perché proprio qui ha sede il TIGEM, l'Istituto Telethon di Genetica e Medicina.
Il cuore della manifestazione è Piazza De Curtis, nell'area del MAC – Monterusciello Agro City, il progetto di agricoltura urbana che ha restituito identità e spazi coltivati al quartiere. Qui, dal tramonto fino a notte fonda, si allineano oltre duecento postazioni gestite da professionisti che prestano gratuitamente il proprio lavoro per la causa.
Accanto alle degustazioni corre un programma di spettacolo che negli anni ha portato sul palco nomi molto amati dal pubblico partenopeo — da Gigi Finizio a Franco Ricciardi, da Andrea Sannino agli Arteteca — con la conduzione affidata a Fatima Trotta e Gianni Simioli. Musica popolare napoletana, cabaret e dj set accompagnano le due serate fino a tarda ora, in un clima di festa di quartiere allargata a tutta la città.
Grande spazio è riservato ai prodotti simbolo del territorio: il pomodorino cannellino flegreo, la Falanghina dei Campi Flegrei e, dall'edizione 2025, il Santa Chiara, vino autoctono nato dal recupero di un antico vigneto nel cuore di Pozzuoli, accanto al monastero da cui prende il nome.
Monterusciello nasce negli anni Ottanta per accogliere gli abitanti di Pozzuoli evacuati durante la crisi bradisismica dei Campi Flegrei. Il festival è anche un modo per raccontare questo quartiere in maniera diversa, restituendogli centralità: oltre alla Fondazione Telethon, le donazioni hanno sostenuto l'acquisto di apparecchiature per l'ASL Napoli 2 Nord e i progetti di rigenerazione urbana del MAC.
I numeri raccontano la crescita della manifestazione: le edizioni precedenti hanno raccolto complessivamente oltre 168.000 euro per la ricerca Telethon, mentre la sola edizione 2025 ha superato i 100.000 euro con più di 2.400 partecipanti in due sere.
L'appuntamento è fisso nei primi giorni di settembre, su due serate consecutive con apertura dei percorsi di degustazione intorno alle 19:00. Si tratta di un evento a numero chiuso: il "biglietto" è di fatto una donazione e conviene prenotarlo con largo anticipo, perché le disponibilità si esauriscono in fretta.
Chi arriva da fuori può facilmente abbinare la serata a una giornata nei Campi Flegrei: il Rione Terra e il porto di Pozzuoli, l'Anfiteatro Flavio, la Solfatara, il lago d'Averno e le spiagge di Bacoli e Miseno sono tutti a pochi chilometri dal quartiere.
Il Monteruscello Fest 2026 torna a Pozzuoli il 7 e 8 settembre con una nuova essenza dichiarata dagli organizzatori: "It's Food Light", presentata come «una scintilla che unisce, che emoziona, che lascia il segno». Il palcoscenico resta Piazza De Curtis, nell'area del MAC – Monterusciello Agro City.
La macchina organizzativa annuncia una partecipazione ancora più ampia: oltre 200 professionisti del gusto, tra cui 62 chef, 15 pizzaioli, 23 pastry chef, 8 artigiani, 13 cantine e 4 bartender. Come nelle edizioni precedenti, l'accesso alla piazza si ottiene con una donazione e il ricavato viene destinato alla ricerca sulle malattie genetiche rare della Fondazione Telethon, all'acquisto di apparecchiature per l'ASL Napoli 2 Nord e alle iniziative di rigenerazione urbana del quartiere.
Il programma artistico e l'elenco nominativo dei partecipanti vengono comunicati progressivamente sui canali ufficiali della manifestazione nelle settimane che precedono l'evento.
In auto: uscita Pozzuoli-Arco Felice della Tangenziale di Napoli, poi indicazioni per Monterusciello; il quartiere si raggiunge anche dalla Domitiana (SS7 quater). Nelle serate del festival la viabilità intorno a Piazza De Curtis è modificata: conviene arrivare presto e parcheggiare nelle aree del quartiere.
In treno e metropolitana: stazione di Pozzuoli sulla Linea 2 delle Ferrovie dello Stato oppure fermata Cappuccini/Gerolomini della Cumana; da lì si prosegue in autobus urbano o in taxi verso Monterusciello.
In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 25 km.
L'ingresso avviene esclusivamente tramite donazione (nelle edizioni recenti 50 euro), che dà accesso alla piazza e alla degustazione libera presso tutte le postazioni. Il ricavato è devoluto alla Fondazione Telethon. Le prenotazioni si effettuano online dal sito ufficiale e si esauriscono rapidamente.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza De Curtis – MAC Monterusciello Agro City
Piazza De Curtis, quartiere di Monterusciello, 80078 Pozzuoli