Festa di Sant'Alessandro
Edizione 2026 Gastronomia Patrimonio Storia

Festa di Sant'Alessandro

Il corteo storico che ogni 26 agosto racconta tremila anni di storia dell'isola d'Ischia

Ischia — Napoli (263) Dal 1981
Date 26 ago — 26 ago 2026
Località Ischia (263)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Edizione 2026 non confermata ad oggi

Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.

Presentazione di Corteo di Sant'Alessandro

Ogni 26 agosto il Comune di Ischia rivive la propria storia millenaria con la Festa di Sant'Alessandro, la rievocazione storica più attesa dell'isola. Dal Castello Aragonese fino al piccolo Borgo di Sant'Alessandro sfilano oltre quattrocento figuranti in costume d'epoca, dai coloni greci di Pithecusa alla corte borbonica, accompagnati da tamburini e sbandieratori giunti da tutta Italia. Il corteo si chiude con la messa nella chiesetta del borgo, la musica e la degustazione dei prodotti tipici ischitani: una grande festa popolare, gratuita e aperta a tutti.

Una rievocazione che racconta tremila anni di storia

La Festa di Sant'Alessandro è l'appuntamento più identitario dell'estate del Comune di Ischia, nella Città Metropolitana di Napoli, in Campania. Ogni anno, il 26 agosto, giorno dedicato al santo, il piccolo borgo che ne porta il nome diventa il cuore di una grande rievocazione storica in costume: un corteo di oltre quattrocento figuranti attraversa il centro dell'isola ripercorrendo, quadro dopo quadro, i secoli di storia ischitana, dalla prima colonia della Magna Grecia fino alla fine dell'Ottocento.

Dal Castello Aragonese al Borgo di Sant'Alessandro

La sfilata parte nel tardo pomeriggio dal Piazzale delle Alghe, ai piedi del Castello Aragonese di Ischia Ponte, e percorre le arterie principali della città: via Luigi Mazzella, via Sogliuzzo, corso Vittoria Colonna, via Roma e via Iasolino, fino a raggiungere il Borgo di Sant'Alessandro con la sua piccola chiesa bianca. Sono circa quattro chilometri di strade affacciate sul mare che, al tramonto, si trasformano in un palcoscenico naturale: è forse il modo più bello per scoprire il volto antico di Ischia, lontano dalla spiaggia e dalle terme.

Le epoche e i personaggi del corteo

Il corteo è costruito in rigoroso ordine cronologico e funziona come un libro di storia a cielo aperto. Tra i quadri che si susseguono lungo il percorso:

  • I coloni greci di Pithecusa, che nell'VIII secolo a.C. fondarono qui la prima colonia greca d'Occidente;
  • L'età romana e i secoli delle dominazioni medievali, normanna e sveva;
  • Il Rinascimento, con la corte aragonese, la famiglia d'Avalos e la figura di Vittoria Colonna, la poetessa che visse al Castello;
  • Il periodo borbonico, fino a Ferdinando II di Borbone e alla corte del Regno di Napoli;
  • I mestieri popolari dell'isola: contadini, pescatori, cestai, riproposti con gli attrezzi e i gesti della tradizione.

I costumi non sono semplici travestimenti: sono realizzati con stoffe ricercate e decori curati nei dettagli, frutto di un lavoro di ricerca che si tramanda ormai da più di quarant'anni tra le famiglie del borgo.

Tamburini, sbandieratori e gruppi gemellati

Accanto ai figuranti ischitani sfilano gruppi storici invitati da tutta la penisola, che arricchiscono il corteo con tamburini, sbandieratori e spettacoli di piazza. Nelle ultime edizioni hanno partecipato, fra gli altri, il gruppo storico di Marino, legato a Ischia da un gemellaggio trentennale nel nome di Vittoria Colonna, gli Imperiales Federici II di Foggia e il Centro Studi Nundinae di Gravina di Puglia per la dominazione normanna e sveva, il gruppo folkloristico di Ortisei in Val Gardena, gli sbandieratori di Cava de' Tirreni, i Pistonieri Monte Castello, i Falconieri del gruppo Artis e i Cavalieri della Pergamena Bianca.

Una festa nata nel 1981 attorno a una cappella

La manifestazione è nata nel 1981 da un gruppo ristretto di appassionati che sfilarono in abito d'epoca per sostenere il restauro della cappella di Sant'Alessandro. Da quel gesto di volontariato è cresciuta una delle rievocazioni più partecipate della Campania, oggi organizzata dall'Associazione Culturale Pro Sant'Alessandro con il sostegno del Comune di Ischia. Nel 2025 si è celebrata la 41ª edizione, segno di una continuità che ha attraversato più di quattro decenni senza interruzioni.

Fede, folklore e sapori ischitani

La dimensione religiosa resta il filo conduttore: al termine della sfilata si celebra la messa nella chiesetta del borgo, poi la festa prosegue fino a notte con musica, spettacoli e stand gastronomici. È l'occasione per assaggiare i piatti dell'isola, dal coniglio all'ischitana ai dolci della tradizione, in un clima di festa di paese che coinvolge residenti e visitatori. L'ingresso è libero e non è previsto alcun biglietto: si assiste al passaggio del corteo semplicemente trovando posto lungo il percorso.

Quando arrivare e cosa aspettarsi

Il 26 agosto è una data fissa da oltre quarant'anni, e la settimana che la precede vede in genere serate di avvicinamento con presentazioni di libri, concerti e esibizioni dei gruppi ospiti. Chi vuole seguire il corteo dall'inizio farà bene a raggiungere Ischia Ponte con largo anticipo: il Piazzale delle Alghe e il lungomare del Castello sono i punti più affollati, ma anche i più suggestivi per le fotografie.

Corteo di Sant'Alessandro — edizione 2026

Il 26 agosto 2026 il Borgo di Sant'Alessandro a Ischia dovrebbe celebrare la sua festa più sentita, con il corteo storico in costume che da oltre quarant'anni sfila dal Castello Aragonese fino alla chiesetta del santo. La data del 26 agosto è fissa da sempre, ma alla fine di luglio 2026 l'Associazione Pro Sant'Alessandro non ha ancora diffuso il programma ufficiale: dettagli, orari e gruppi ospiti sono attesi nelle settimane precedenti l'evento.

Edizione 2026: cosa sappiamo

La Festa di Sant'Alessandro cade tradizionalmente il 26 agosto, giorno del santo, e da oltre quarant'anni il Comune di Ischia non ha mai saltato l'appuntamento. Anche per il 2026 il riferimento resta dunque questa data, con le consuete serate di avvicinamento nei giorni immediatamente precedenti.

Alla data di redazione di questa scheda, però, l'organizzazione non ha ancora pubblicato il programma ufficiale 2026: non sono note né la locandina, né gli orari definitivi, né l'elenco dei gruppi storici ospiti. Consigliamo di verificare le informazioni sui canali dell'Associazione Culturale Pro Sant'Alessandro e del Comune di Ischia prima di programmare il viaggio.

Come si svolge di solito

Nelle edizioni recenti il corteo è partito intorno alle ore 18:00 dal Piazzale delle Alghe, a Ischia Ponte, ai piedi del Castello Aragonese, per raggiungere il Borgo di Sant'Alessandro attraversando corso Vittoria Colonna, via Roma e via Iasolino. Oltre quattrocento figuranti in costume, accompagnati da tamburini e sbandieratori, ricostruiscono la storia dell'isola dai coloni greci di Pithecusa fino all'età borbonica. La serata prosegue con la messa nella chiesetta del borgo, musica e stand gastronomici con i prodotti tipici ischitani.

Programma Corteo di Sant'Alessandro 2026

Programma ufficiale 2026 non ancora pubblicato. La festa è tradizionalmente fissata al 26 agosto, con il corteo storico in partenza nel tardo pomeriggio da Ischia Ponte e arrivo al Borgo di Sant'Alessandro; nei giorni precedenti si svolgono di norma serate culturali e le esibizioni dei gruppi storici ospiti. Orari, percorso definitivo e gruppi partecipanti saranno comunicati dall'Associazione Culturale Pro Sant'Alessandro nelle settimane precedenti l'evento.

In evidenza Corteo di Sant'Alessandro 2026

Corteo storico di oltre 400 figuranti in costume d'epoca; partenza tradizionale dal Piazzale delle Alghe ai piedi del Castello Aragonese; tamburini e sbandieratori ospiti da tutta Italia; arrivo e messa nella chiesetta del Borgo di Sant'Alessandro; degustazioni di prodotti tipici ischitani. Programma dettagliato in attesa di pubblicazione.

Prezzi Corteo di Sant'Alessandro 2026

Ingresso libero e gratuito: il corteo si segue liberamente lungo le strade del centro di Ischia. Eventuali costi riguardano solo le consumazioni agli stand gastronomici.

Informazioni pratiche — Corteo di Sant'Alessandro

Come arrivare

Ischia si raggiunge solo via mare. Traghetti e aliscafi partono da Napoli (Molo Beverello per gli aliscafi, Calata Porta di Massa per i traghetti) e da Pozzuoli, con corse frequenti in alta stagione. Lo sbarco a Ischia Porto è a pochi minuti a piedi dal Borgo di Sant'Alessandro; Ischia Ponte e il Castello Aragonese, dove parte il corteo, sono raggiungibili a piedi lungo il corso Vittoria Colonna o con le linee di autobus urbani.

Ingresso e orari

L'accesso al corteo e alle serate è gratuito. La sfilata principale si svolge nel tardo pomeriggio del 26 agosto (partenza intorno alle ore 18:00) e prosegue in serata nel borgo.

Consigli pratici

  • Il traffico dell'isola è limitato durante il corteo: meglio muoversi a piedi o con i mezzi pubblici.
  • Le strade del percorso si riempiono presto: conviene arrivare almeno un'ora prima.
  • Prenotare l'alloggio con largo anticipo, perché la fine di agosto è il periodo di massima affluenza a Ischia.
  • Scarpe comode: il percorso del corteo supera i quattro chilometri.

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Dove si svolge — Corteo di Sant'Alessandro

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