Teatro, percorsi narrati e storia antica nel Parco Archeologico di Conza della Campania
L'Assedio di Compsa è la manifestazione culturale con cui Conza della Campania, piccolo comune dell'Alta Irpinia in provincia di Avellino, racconta la propria storia antica attraverso il teatro, la narrazione e la divulgazione storica. Il punto di partenza è un episodio preciso: nel 216 a.C., dopo la battaglia di Canne, Annibale giunse a Compsa — Kampsa per gli Irpini, popolo di stirpe sannitica — che il notabile locale Stazio Trebio consegnò al condottiero cartaginese. Da quel nucleo di memoria è nata, a partire dal 2020, una rassegna che ogni anno cambia prospettiva e periodo storico, spostandosi dall'età irpina e romana fino al Medioevo e all'età moderna dei conti Gesualdo.
La manifestazione si svolge normalmente nell'area del Parco Storico e Archeologico di Compsa, in via Belvedere Belgio, cioè nel vecchio centro abitato che il terremoto del 23 novembre 1980 distrusse e che oggi è tutelato per la presenza di importanti complessi edilizi e strutture urbane romane e pre-romane. Qui si riconoscono l'area lastricata del foro, un settore dell'anfiteatro, resti di impianti termali, la croce monumentale del 1741 e i ruderi della chiesa settecentesca costruita su fondazioni medievali. È uno scenario che non ha bisogno di scenografie: gli spettacoli si tengono all'aperto, nel Teatro Aperto di Piazza Croce, con il paesaggio dell'alta valle dell'Ofanto sullo sfondo.
Il formato varia di anno in anno, ma alcuni ingredienti tornano con regolarità:
Il cartellone ufficiale dell'Estate Conzana 2026, promosso dal Comune di Conza della Campania con la Pro Loco, il Forum dei Giovani e le associazioni del paese, colloca «L'Assedio di Compsa» – VI edizione il 4 luglio 2026 alle ore 17:00, nella sala consiliare del Comune. L'appuntamento assume la forma di un incontro di approfondimento intitolato «Compsa tra Irpini e Romani», con il professor Vincenzo Di Giovanni dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, archeologo che ha lavorato sui siti di Aeclanum, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania ed è autore di un volume dallo stesso titolo. Un'edizione più divulgativa che spettacolare, dunque, ma coerente con la vocazione della rassegna: capire prima di rievocare.
Siamo nell'estremo lembo orientale della Campania, quasi al confine con la Basilicata, in un territorio di colline e ampi orizzonti. Il paese attuale è stato ricostruito in una nuova sede dopo il sisma del 1980, mentre l'antico abitato è diventato area archeologica: una condizione rara, che rende Conza uno dei pochi luoghi italiani dove si può camminare in un centro storico interamente trasformato in parco. A pochi minuti si trova l'Oasi WWF del Lago di Conza, zona umida di grande interesse per il birdwatching, spesso inserita nello stesso cartellone estivo con visite e serate di osservazione.
L'Assedio di Compsa non è una grande rievocazione da migliaia di figuranti: è un progetto culturale di comunità, costruito dalle associazioni locali dentro il progetto Itinerari Irpini tra Cultura, Storia, Teatro e Tradizioni, con ingresso gratuito e prenotazione consigliata. Chi arriva da fuori trova un'occasione insolita per visitare un'area archeologica poco frequentata, ascoltare storie che di solito restano nei libri e concludere la serata con i prodotti tipici dell'Irpinia. Un consiglio: verificare sempre le date sul portale Sistema Irpinia o presso il Comune, perché il periodo della manifestazione è cambiato più volte, passando dall'estate alla primavera e poi al finale di settembre.
Il programma ufficiale dell'Estate Conzana 2026 — la rassegna che dal 20 giugno al 28 agosto riunisce oltre trenta appuntamenti tra cultura, sport, musica e sagre — colloca «L'Assedio di Compsa» VI edizione sabato 4 luglio 2026 alle ore 17:00, nella sala consiliare del Comune di Conza della Campania.
Rispetto alle edizioni costruite attorno agli spettacoli nel Parco Storico e Archeologico di Compsa, quella del 2026 ha assunto un taglio di approfondimento: al centro l'incontro «Compsa tra Irpini e Romani», con il professor Vincenzo Di Giovanni dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, autore di un volume omonimo sulla storia municipale della città antica e archeologo attivo sui siti di Aeclanum, Castelnuovo di Conza e Conza della Campania. Un'occasione per ricostruire il passaggio dell'insediamento irpino di Kampsa alla Compsa romana, cioè il retroterra storico su cui la manifestazione lavora dal 2020.
L'appuntamento si è inserito in un luglio conzano già fitto: i «Venerdì culturali dell'Oasi» all'Oasi WWF del Lago di Conza, l'area giochi estiva al Centro di Comunità dal 6 al 31 luglio, la giornata ecologica del 25 luglio e i festeggiamenti di San Vito del 25-26 luglio con musica e sagra dei prodotti tipici.
Parco Storico e Archeologico di Compsa, Via Belvedere Belgio 1, 83040 Conza della Campania (provincia di Avellino, Campania). Alcuni appuntamenti, come l'incontro del 4 luglio 2026, si tengono nella sala consiliare del Comune, in paese.
In auto: uscite di Lioni-Grottaminarda o Contursi sull'autostrada A2 del Mediterraneo, poi strade provinciali verso Conza della Campania; il paese è servito anche dalla Fondovalle Sele e dalla SS 7 Appia. In treno: stazioni di riferimento Lioni o Contursi Terme, con proseguimento in auto. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa due ore di strada.
L'ingresso agli spettacoli e ai percorsi narrati è gratuito. Per i percorsi a gruppi la prenotazione è obbligatoria, per gli spettacoli teatrali è consigliata: tel. +39 349 5066133, e-mail [email protected] oppure [email protected].
Comune di Conza della Campania, tel. +39 0827 39013. Il programma aggiornato è pubblicato sul portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino e sui canali dell'Associazione Gioventù Conzana. La visita al Parco Storico e Archeologico di Compsa fuori dagli eventi richiede prenotazione.
Il percorso tra le rovine è all'aperto e su terreno irregolare: meglio scarpe comode, acqua e una felpa per le sere di fine settembre. Nei dintorni si possono abbinare l'Oasi WWF del Lago di Conza e i borghi dell'Alta Irpinia come Calitri e Sant'Andrea di Conza.
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Parco Storico e Archeologico di Compsa
Via Belvedere Belgio 1, 83040 Conza della Campania