La rievocazione storica che fa rivivere il sacrificio della fanciulla che diede il nome al borgo di Bella
Secondo la tradizione, nell'XI secolo un'orda di barbari invase e distrusse il villaggio di Sant'Antonio Casalini. La stessa sorte sarebbe toccata al villaggio di San Lorenzo se l'impavida Isabella non avesse deciso di sacrificare la propria vita pur di non assistere alla distruzione del suo paese. Da quel gesto, racconta la leggenda, prese nome il borgo di Bella, in provincia di Potenza.
A questa storia è dedicata La Leggenda di Isabella, rievocazione storica che ogni anno, nella prima metà di agosto, trasforma il centro del borgo lucano in un viaggio nel tempo tra destrieri e nobili cavalieri, dame e artigiani, mercanti e popolani, musici e giullari. Circa 175 figuranti in costume d'epoca – contadini, artigiani, benestanti, nobili, armigeri, suore, donne e bambini – fanno rivivere la vicenda di Isabella, accompagnati dalle musiche del maestro Enzo Izzi.
La rappresentazione è valorizzata da effetti speciali di luci e suoni e resa fruibile a tutti grazie a due megaschermi e alla diretta sui canali social dell'Associazione Io Isabella, che cura l'evento. Lo scenario è quello suggestivo del Castello Aragonese, di Piazza Castello e del centro storico di Bella.
Dopo la rappresentazione, la festa prosegue con un percorso enogastronomico curato dai ristoratori di Bella e Muro Lucano: primi, secondi di carne podolica, crêpes, rustici e dolci locali. Si balla poi in piazza e in Via Barricate sulle note di cover di Ligabue e dei grandi successi degli anni '70 e '80. Nata nel 2013 e organizzata con il Comune di Bella, la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti estivi più amati del Marmo Platano lucano.
Nel 2026 Bella rinnova l'appuntamento con La Leggenda di Isabella, la rievocazione storica che fa rivivere il sacrificio della fanciulla da cui, secondo la tradizione, il borgo prende il nome. Lo scenario è quello del Castello Aragonese e del centro storico, con centinaia di figuranti in costume e gli effetti di luci e suoni che caratterizzano la manifestazione.
Il programma di dettaglio sarà confermato dall'Associazione Io Isabella nelle settimane precedenti. La struttura consolidata della serata prevede: la grande rappresentazione storica della vicenda di Isabella con circa 175 figuranti in costume d'epoca e le musiche del maestro Enzo Izzi, valorizzata da effetti di luci e suoni e da megaschermi; a seguire il percorso enogastronomico con i piatti dei ristoratori di Bella e Muro Lucano (primi, carne podolica, crêpes, rustici e dolci locali); musica e balli in piazza e in Via Barricate.
Bella si trova nell'area del Marmo Platano, in provincia di Potenza, a circa 40 minuti d'auto dal capoluogo. Raggiungibile dal raccordo autostradale Sicignano-Potenza.
La rievocazione è a ingresso libero; il percorso enogastronomico è a pagamento presso gli stand dei ristoratori.
Strutture ricettive a Bella, Muro Lucano e nei comuni vicini del Marmo Platano; ampia offerta a Potenza.
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Castello Aragonese e centro storico