La leggenda di Filippo e Rosita rivive nel borgo della ceramica sannita
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono feste che nascono da un santo, altre da un prodotto della terra. La Notte del Bacio di San Lorenzello nasce invece da un racconto d'amore. La tradizione locale narra che circa milleduecento anni fa due giovani esuli, Filippo e Rosita, arrivati in questo angolo della valle del Titerno, sigillarono il loro legame con un bacio appassionato illuminato dal passaggio di una stella cadente. Da quel gesto, secondo la leggenda, prese vita il primo nucleo del borgo. Ogni anno la comunità torna a celebrarlo come simbolo di rinascita, di amore e di speranza, in una serata di mezzo agosto che coincide con il cielo delle stelle cadenti.
Il palcoscenico naturale della manifestazione è il centro storico di San Lorenzello, piccolo Comune di poco più di duemila abitanti nella Provincia di Benevento, in Campania. Le luci vengono accese nella piazzetta a ridosso delle antiche mura, là dove secondo la memoria popolare si insediò il nucleo originario del paese. Attorno, i vicoli raccontano una storia diversa ma altrettanto identitaria: quella della maiolica, che da secoli lega San Lorenzello alla vicina Cerreto Sannita e ne fa uno dei centri storici della ceramica artistica del Mezzogiorno. Chi arriva per la festa trova quindi due motivi di visita: l'evento della sera e le botteghe, le chiese e i portali decorati che si incontrano di giorno.
Il programma della Notte del Bacio è volutamente popolare e trasversale. Nelle edizioni realizzate finora si sono alternati concerti dal vivo e folklore contadino, con l'organetto protagonista, esibizioni di giovani musicisti del territorio, set dedicati alla musica degli anni Novanta e una discoteca all'aperto per ballare sotto le stelle fino a notte. Accanto alla musica trovano spazio i linguaggi dell'arte e della parola: mostre di disegni ispirati alla leggenda, presentazioni di raccolte poetiche, la proiezione di un cortometraggio dedicato a Filippo e Rosita. È una formula da festa di paese, ma costruita con attenzione: il racconto delle origini viene ripreso e riproposto in forme sempre nuove, anno dopo anno.
Come in ogni festa del Sannio, la gastronomia non è un contorno. Gli stand allestiti dalle associazioni e dalle attività del paese propongono i piatti della tradizione contadina locale: insalate povere di pomodoro e taralli, gateau di patate, pizza di tagliolini, peperoni ripieni, alici imbottite, pizza fritta, frittata di pasta. Sul versante dolce compaiono la torta caprese, i semifreddi, le crostate di frutta e i celebri baci preparati dai pasticceri del posto, mentre i forni e i tarallifici di San Lorenzello portano in piazza il pane e i taralli che sono una piccola specialità del territorio. Il risultato è un percorso di assaggi che vale da solo il viaggio.
Il rito che dà il nome alla serata è il bacio collettivo: a un orario stabilito, coppie, amici e famiglie si baciano insieme nella piazza, come a ripetere il gesto dei due giovani della leggenda. Non c'è nulla di solenne, e questo è forse il suo punto di forza: l'idea è celebrare l'amore in tutte le sue forme, includendo chi arriva da fuori. Nelle edizioni passate il momento è stato accompagnato da contest fotografici con postazione selfie dedicati al «bacio più bello» e, a mezzanotte, dalla preparazione dal vivo di un dolce condiviso.
La manifestazione è promossa dall'Ente Culturale San Lorenzo Martire – Nicola Vigliotti, sodalizio che da oltre quarant'anni è un punto di riferimento per la promozione culturale del territorio sannita e che cura anche premi letterari e giornalistici di respiro nazionale ospitati a Palazzo Massone. La Notte del Bacio è, nelle parole del presidente Alfonso Guarino, «una festa nata dal cuore che parla al cuore»: un evento di comunità, costruito con il coinvolgimento delle associazioni, dei ristoratori e dei produttori del paese.
L'appuntamento si colloca tradizionalmente nella prima metà di agosto, a ridosso della notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti — un accostamento che, nel paese che porta il nome del santo, non è certo casuale. La seconda edizione si è svolta il 12 agosto 2025. Per l'edizione successiva conviene verificare la data sui canali dell'Ente Culturale e del Comune di San Lorenzello prima di mettersi in viaggio.
Per l'edizione 2026 de La Notte del Bacio non abbiamo trovato, al momento della verifica, alcuna data ufficiale né alcun programma pubblicato. La festa di San Lorenzello (Provincia di Benevento, Campania) è giovane — la seconda edizione risale al 12 agosto 2025 — e la comunicazione degli organizzatori arriva di norma pochi giorni prima dell'evento, attraverso la stampa locale sannita e i canali social dell'associazione promotrice.
Se la formula sarà confermata, la serata si svolgerà nel centro storico del borgo con musica dal vivo e folklore popolare, stand dedicati alla cucina contadina sannita, mostre ed esibizioni artistiche, ballo all'aperto sotto le stelle e il bacio collettivo che dà il nome alla manifestazione. Nessuno di questi contenuti è però ancora ufficiale per il 2026.
La data viene diffusa dall'Ente Culturale San Lorenzo Martire – Nicola Vigliotti e ripresa dalle testate del Sannio. Prima di programmare il viaggio è quindi opportuno un controllo diretto: aggiorneremo questa pagina appena il programma sarà reso pubblico.
San Lorenzello si trova nella media valle del Titerno, nel Sannio beneventano. In auto si raggiunge dalla SS 372 Telesina, uscendo in direzione Cerreto Sannita e proseguendo per pochi chilometri; il paese confina con Cerreto Sannita, con cui condivide la tradizione della ceramica. Da Benevento e dalla piana telesina il collegamento è rapido; chi arriva in treno può servirsi delle stazioni della linea Benevento–Caserta nella valle Telesina, proseguendo poi con i servizi su gomma o in auto.
L'evento si svolge nel centro storico, con le vie del borgo chiuse al traffico per la serata: conviene arrivare con un certo anticipo e lasciare l'auto nelle aree di sosta all'ingresso del paese, poi salire a piedi. Scarpe comode consigliate, il tessuto urbano è in pendenza e in parte lastricato.
Le cronache locali non segnalano un biglietto d'ingresso: la manifestazione si svolge negli spazi pubblici del borgo. Le degustazioni presso gli stand gastronomici sono a consumazione, con prezzi da festa di paese.
Organizzazione: Ente Culturale San Lorenzo Martire – Nicola Vigliotti. Per informazioni turistiche generali è possibile rivolgersi al Comune di San Lorenzello, Piazza Filippo Lavorgna 1, tel. +39 0824 815134.
Le botteghe e le collezioni di maiolica di San Lorenzello e Cerreto Sannita, il fiume Titerno con i resti dei mulini, il Parco regionale del Matese e i borghi della valle Telesina.
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Centro storico di San Lorenzello