La rievocazione itinerante che racconta la nascita di «Tu scendi dalle stelle» nel centro storico di Nola
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Pochi sanno che «Tu scendi dalle stelle», la pastorale più cantata d'Italia, ha un legame profondo con Nola, città d'arte della città metropolitana di Napoli, in Campania. Secondo la tradizione riportata dal padre Antonio Maria Tannoia, primo biografo del santo, nel dicembre del 1754 Alfonso Maria de' Liguori soggiornò a Nola su invito del vescovo per predicare la novena dell'Immacolata: fu ospite dell'antico palazzo Zamparelli e proprio in quei giorni prese forma il canto che sarebbe diventato la colonna sonora del Natale italiano. Da questa memoria condivisa nasce «Il Sogno di Sant'Alfonso», la rievocazione storico-religiosa che la Pro Loco Nola Città d'Arte propone ogni dicembre dal 2015.
Non si tratta di uno spettacolo tradizionale con palco e platea, ma di una rappresentazione itinerante che si snoda nel cuore della città: il pubblico viene accompagnato lungo un percorso breve, compreso tra l'antico palazzo Zamparelli e la sede della Pro Loco, ospitata nell'ex chiesa di San Giuseppe. Le vie e i cortili del centro storico diventano di volta in volta la Nola settecentesca, la strada che porta a Betlemme, la locanda, il presepe. Il racconto passa dalla realtà storica alla dimensione onirica e spirituale, seguendo Giuseppe e Maria e i personaggi che incontrano lungo il cammino: viandanti, osti, pastori.
La forza della manifestazione sta nella partecipazione corale delle realtà teatrali dell'area nolana, riunite dal 2024 nella «Rete Pro Loco Nola», nata proprio per valorizzare le compagnie impegnate nelle sacre rappresentazioni e nelle rievocazioni storiche. Nelle ultime edizioni hanno preso parte al progetto, tra le altre:
In tutto oltre venti tra attori, figuranti e musicisti, per la gran parte volontari, che ricostruiscono con cura costumi, mestieri e atmosfere del Settecento.
«Il Sogno di Sant'Alfonso» è stato inserito da UNPLI nel portale Radici Culturali, la banca dati nazionale dedicata ai riti, alle tradizioni e alle feste tutelate dalle Pro Loco italiane. L'iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio morale della Diocesi di Nola, del Comune di Nola e della Congregazione dei Padri Redentoristi, l'ordine fondato proprio da sant'Alfonso Maria de' Liguori.
La rievocazione è l'appuntamento di punta di un calendario natalizio più ampio curato dalla Pro Loco, che nelle ultime edizioni ha compreso il mercatino di Natale con artigianato e street food al Parco Mastrilli, la casa di Babbo Natale, i concerti di fine anno, il brindisi nella storica sede dell'associazione e la tradizionale sfilata degli zampognari per le strade del centro. Un programma pensato per famiglie e bambini, che intreccia devozione popolare, teatro e convivialità.
Nola sorge nella pianura campana tra il Vesuvio e i monti del Partenio, a una trentina di chilometri da Napoli. È la città di san Paolino, celebre in tutto il mondo per la Festa dei Gigli, riconosciuta dall'UNESCO, e conserva un patrimonio che va dall'anfiteatro romano al duomo, dai palazzi nobiliari alle chiese del centro. Assistere al «Sogno di Sant'Alfonso» in dicembre è anche l'occasione per scoprire il volto invernale e più raccolto di una città che ha fatto della tradizione popolare la propria identità.
L'edizione 2026 de «Il Sogno di Sant'Alfonso» non è ancora stata calendarizzata ufficialmente. Come per le edizioni precedenti, la rievocazione dovrebbe svolgersi in una giornata di dicembre nel centro storico di Nola, tra palazzo Zamparelli e la sede della Pro Loco in Corso Tommaso Vitale, con più repliche pomeridiane e ingresso gratuito su prenotazione.
Per conoscere data, orari e modalità di partecipazione conviene seguire i canali ufficiali della Pro Loco Nola Città d'Arte, che ogni anno diffonde il calendario del Natale Nolano con l'elenco completo degli appuntamenti.
Centro storico di Nola (NA), tra l'antico palazzo Zamparelli e la sede della Pro Loco in Corso Tommaso Vitale 9, nell'ex chiesa di San Giuseppe.
Ingresso gratuito. Poiché il pubblico viene accompagnato in gruppi lungo il percorso, i posti per ogni replica sono limitati: la Pro Loco raccoglie le adesioni direttamente in sede oppure telefonicamente al numero 081 5124901.
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Centro storico di Nola — Palazzo Zamparelli e sede Pro Loco (ex chiesa di San Giuseppe)
Corso Tommaso Vitale 9, 80035 Nola