Tre giorni di teatro urbano, circo e maschere nel cuore dell'Antica Repubblica Marinara
Il Gran Carnevale Amalfitano è la festa di Carnevale promossa dal Comune di Amalfi, in provincia di Salerno, nel cuore della Costiera Amalfitana in Campania. Non è un carnevale di grandi carri allegorici, ma un carnevale diffuso: per tre giorni le piazze e i vicoli dell'Antica Repubblica Marinara diventano un palcoscenico a cielo aperto, dove il pubblico non guarda soltanto ma partecipa, travestito e truccato, agli spettacoli che si susseguono nei luoghi più belli della città.
I tre poli della festa sono sempre gli stessi e raccontano da soli l'identità del borgo: Piazza della Bussola, affacciata sul mare, dedicata al teatro di strada; Piazza Duomo con la sua scala monumentale, cornice naturale della sfilata delle maschere; e l'Antico Arsenale della Repubblica, le antiche navate medievali in cui si costruivano le galee amalfitane, oggi spazio coperto perfetto per gli spettacoli dedicati ai più piccoli.
L'edizione svoltasi dal 15 al 17 febbraio 2026 è stata costruita intorno a un tema preciso: la Meraviglia. Spettacoli circensi, musiche, coreografie, truccatori eccentrici e l'arte del travestimento hanno composto un programma volutamente trasversale, capace di parlare ai bambini senza annoiare gli adulti. La chiusura è arrivata il martedì grasso, con lo spettacolo in Arsenale dedicato alle maschere della Commedia dell'Arte e alle tradizioni carnevalesche italiane.
Il Carnevale di Amalfi non nasce isolato: dialoga da anni con il Gran Carnevale Maiorese, la manifestazione storica di Maiori che nel 2025 ha celebrato la sua cinquantunesima edizione. Le due amministrazioni costruiscono i calendari evitando sovrapposizioni, così che i visitatori possano seguire più appuntamenti nello stesso periodo lungo la Statale Amalfitana. È un tratto tipico della Costiera: i paesi si passano il testimone della festa, e il Carnevale diventa un percorso da un borgo all'altro.
Fuori dalla stagione turistica di massa, Amalfi mostra il suo volto più autentico: il Duomo di Sant'Andrea con la facciata a mosaici, il Chiostro del Paradiso, i vicoli coperti, il Museo della Carta poco più a monte lungo la Valle dei Mulini. Il Carnevale è l'occasione per attraversare tutto questo in un clima di festa paesana, con i bar della piazza pieni e le vetrine delle pasticcerie invase da chiacchiere e sanguinaccio. La città è piccola e si gira interamente a piedi: in mezz'ora si passa da uno spettacolo all'altro senza mai prendere l'auto.
L'amministrazione comunale insiste da anni su un punto: la programmazione deve essere gratuita e accessibile, con attività distribuite su tutto il fine settimana che precede il martedì grasso e attenzione particolare all'infanzia e all'inclusione. Nessun biglietto, nessuna prenotazione obbligatoria per gli spettacoli all'aperto: basta arrivare in piazza, possibilmente in maschera.
Il Comune di Amalfi ha costruito l'edizione 2026 come un percorso in tre tappe, una per ciascuna delle giornate che precedono e concludono il Carnevale. Il tema scelto, la Meraviglia, si è tradotto in spettacoli circensi, musica, coreografie, truccatori eccentrici e nell'arte del travestimento.
Si è cominciato domenica 15 febbraio in Piazza della Bussola, affacciata sul mare, con il teatro urbano; si è proseguito lunedì 16 sulla scala monumentale del Duomo di Sant'Andrea, cuore emotivo della festa, con la sfilata e la premiazione delle maschere dei bambini amalfitani; si è chiuso martedì 17 febbraio, martedì grasso, nell'Antico Arsenale della Repubblica con una pièce dedicata alle maschere e alle tradizioni carnevalesche italiane.
Come da tradizione, la manifestazione è stata pensata per tutte le età e a ingresso completamente gratuito, con la collaborazione dei gruppi di ballo del vicino Gran Carnevale Maiorese.
Programma promosso dal Comune di Amalfi. Tutti gli appuntamenti a ingresso gratuito.
In auto: SS163 Amalfitana da Salerno (circa 25 km) o da Sorrento (circa 35 km). La strada è stretta e nei giorni di festa il traffico rallenta: conviene arrivare presto e lasciare l'auto nei parcheggi a pagamento del Luna Rossa o del porto.
In autobus: linee SITA Sud da Salerno, Sorrento e Positano, con fermata al piazzale Flavio Gioia, a due passi da Piazza Duomo.
In treno + bus: stazione di Salerno o di Vietri sul Mare sulla linea Napoli–Salerno, poi autobus SITA Sud.
In traghetto: nei mesi invernali i collegamenti marittimi sono molto ridotti, verificare sempre gli orari prima di partire.
Tutti gli appuntamenti del Gran Carnevale Amalfitano sono a ingresso gratuito. Gli spettacoli si svolgono in orari diversi tra la mattina e il pomeriggio: conviene consultare il programma pubblicato dal Comune di Amalfi nei giorni precedenti.
Comune di Amalfi — Largo Francesco Amodio snc, 84011 Amalfi (SA) — telefono +39 089 8736201 — [email protected]
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Piazza Duomo, Piazza della Bussola e Antico Arsenale della Repubblica
Piazza Duomo, 84011 Amalfi