Tre serate di birra, cucina della Tuscia e musica dal vivo in Piazza della Liberazione
C'è un momento preciso in cui, a Gallese, l'estate comincia davvero: quando in Piazza della Liberazione vengono montati gli stand, si accendono le luci e le prime spine iniziano a spillare. È il Gallesefest - Birra in piazza, la festa della birra che da anni scandisce la fine di giugno in questo borgo di poco più di duemila abitanti arroccato su uno sperone di tufo, a una trentina di chilometri da Viterbo, nel cuore della Tuscia laziale.
Non si tratta di una kermesse costruita a tavolino per il turismo di passaggio: è una festa di paese nel senso più pieno del termine, nata e cresciuta attorno al Comitato Festeggiamenti San Famiano, il sodalizio che a Gallese cura da decenni i festeggiamenti del santo patrono e, con essi, buona parte del calendario di eventi del Comune.
La formula è semplice e collaudata. Ogni sera, a partire dalle 19:30 circa, aprono gli stand gastronomici dedicati alle specialità della cucina locale: piatti della tradizione contadina della Tuscia, fritti, primi piatti e proposte pensate per accompagnare la birra. Accanto, il banco delle spine con una selezione ampia, che alterna le classiche chiare e rosse a proposte più ricercate.
La musica è la seconda anima della festa. Il palco di Piazza della Liberazione ospita ogni anno band della zona e cover band che spaziano dal pop-rock internazionale al repertorio italiano, chiudendo di solito con una serata più tirata, tra rock e DJ-set. Non ci sono grandi nomi da cartellone nazionale, e non è quello lo spirito: qui si viene per stare in piazza con la gente del posto, ascoltare buona musica suonata dal vivo e finire la serata con un boccale in mano.
Dietro alla manifestazione c'è un gruppo di volontari organizzati per classi di leva — le annate dal 1975 al 2000 — che si occupa di tutto: montaggio, cucina, servizio ai tavoli, gestione del palco. È una struttura tipicamente italiana, quella del comitato paesano, che a Gallese funziona ancora molto bene e che garantisce prezzi popolari e un'atmosfera familiare. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Gallese.
Il Comitato deve il proprio nome a San Famiano, patrono del paese: un monaco vissuto nel XII secolo, pellegrino e poi cistercense, la cui figura è al centro della devozione locale e dei grandi festeggiamenti che si tengono in agosto. La festa della birra ne è, in un certo senso, l'anticipo estivo e il momento di autofinanziamento del Comitato.
Vale la pena arrivare con un po' di anticipo per fare due passi. Gallese conserva un impianto medievale compatto, dominato dal Castello Ducale (oggi Palazzo Hardouin di Gallese) e attraversato da vicoli in tufo che si aprono su scorci verso la valle del Tevere. Il Duomo di San Famiano custodisce le reliquie del patrono. Il paese si trova in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale, in quella porzione di Tuscia che confina con l'Umbria e che unisce paesaggio vulcanico, borghi in pietra e una cucina di terra molto riconoscibile.
Il Gallesefest non ha ambizioni da grande festival: è una festa autentica, a ingresso libero, con prezzi contenuti e un pubblico che mescola famiglie, gruppi di amici e visitatori dei paesi vicini. Per chi passa in Tuscia a fine giugno è il modo più diretto per capire come si vive l'estate nei borghi del Lazio interno — che è poi, a conti fatti, la ragione migliore per fermarsi.
Dal 26 al 28 giugno 2026 Gallese ha ospitato una nuova edizione di Gallesefest - Birra in piazza, organizzata dal Comitato Festeggiamenti San Famiano (classi 1975-2000) con il patrocinio del Comune di Gallese.
Ogni sera, dalle 19:30, hanno aperto gli stand dedicati alle specialità gastronomiche locali, affiancati dal banco delle birre. Il palco della piazza ha proposto tre serate diverse: venerdì 26 giugno il pop-rock internazionale dei Rite; sabato 27 giugno il concerto dei Costa Volpara, seguito dal DJ-set Petretti; domenica 28 giugno la chiusura affidata ai Powerage.
L'accesso alla manifestazione è stato libero, con prenotazione dei tavoli consigliata e gestita direttamente dai volontari del Comitato.
Le serate si sono svolte indicativamente dalle 19:30 fino a fine concerto. Prenotazione dei tavoli consigliata presso il Comitato Festeggiamenti San Famiano.
Piazza della Liberazione, nel centro storico di Gallese (VT), CAP 01035.
In auto: uscita Magliano Sabina della A1 Milano-Napoli, poi SS3 Flaminia in direzione Civita Castellana (circa 15 minuti). Da Viterbo, circa 30 km lungo la SS204 e la SP Ortana. In treno: stazione di Gallese sulla linea Roma-Viterbo (FL3 / ferrovia Civita Castellana), oppure stazione di Orte, ben servita dai treni regionali e Intercity, a una quindicina di chilometri.
Ingresso libero. Si paga solo quello che si consuma agli stand. La prenotazione dei tavoli è caldamente consigliata, soprattutto per il sabato sera: si effettua telefonicamente ai numeri diffusi dal Comitato Festeggiamenti San Famiano.
Le serate iniziano verso le 19:30 e proseguono fino a tarda notte. Il parcheggio nel centro storico è limitato: conviene lasciare l'auto negli spazi appena fuori dalle mura e salire a piedi. Le sere di fine giugno nella Tuscia possono essere fresche: utile una felpa leggera.
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