Fiori alle Porte (Arts Performing Festival)
Edizione 2026 Teatro Teatro di strada Arti di strada

Fiori alle Porte (Arts Performing Festival)

Il borgo antico di Caselle in Pittari diventa un museo a cielo aperto

Caselle in Pittari — Salerno (065) Dal 2016
Date 05 ago — 08 ago 2026
Località Caselle in Pittari (065)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Fiori alle Porte

Da dieci anni Fiori alle Porte trasforma il borgo antico di Caselle in Pittari, nel cuore del Cilento interno, in un museo a cielo aperto. Nato nel 2016 come progetto di arte urbana, il festival è diventato una rassegna di arti performative diretta da Ramona Pisano: opere dipinte sulle vecchie porte di legno, versi e proverbi raccolti dalla memoria orale del paese, teatro nei vicoli e laboratori aperti a tutta la comunità. Un'esperienza partecipativa costruita sul principio dell'«Alchimia del Dono».

Un borgo del Cilento che diventa museo a cielo aperto

Ogni estate il centro storico di Caselle in Pittari, piccolo comune di poco più di 1.800 abitanti arroccato a 444 metri sul livello del mare in provincia di Salerno, si trasforma in un museo a cielo aperto. È questo il cuore di Fiori alle Porte, festival di arti performative che dal 2016 lavora sui vicoli, sugli slarghi e soprattutto sulle vecchie porte di legno del paese: dipinte, decorate e attraversate da rime, stornelli e proverbi raccolti dalla memoria orale della comunità. Qui non si compra un biglietto e non si entra in una sala: si cammina, ci si perde nel borgo e si incontrano le opere una dopo l'altra.

Dall'arte urbana alle arti performative

Il progetto nasce nel 2016 come esperienza di street art e negli anni si allarga fino a diventare una vera rassegna multidisciplinare, diretta dall'artista Ramona Pisano e promossa dall'Associazione Culturale Sab Kuch Milega con il sostegno dell'Amministrazione comunale. Accanto alle opere pittoriche trovano spazio il teatro di strada e le sperimentazioni sceniche curate dal regista napoletano Gianluca Guarino con le sue SperimentAzioni Teatrali Skm, i laboratori partecipativi, la narrazione e la mindfulness. Una figura ricorrente è quella del banditore, che con il suo bando apre ufficialmente il festival: un omaggio a Minicuccio, ultimo banditore storico di Caselle in Pittari.

«La tradizione ri fiuri»

Il nome del festival rimanda a una consuetudine locale che il progetto ha voluto salvare dall'oblio: la tradizione dei fiori, cioè delle rime, degli stornelli, dei proverbi, delle ingiurie scherzose e delle serenate che un tempo si tramandavano oralmente all'interno delle famiglie casellesi. Quelle parole, raccolte insieme agli anziani, tornano oggi trascritte sulle porte e sui muri del centro storico accanto ai dipinti degli artisti. Il risultato è un percorso urbano permanente, visitabile tutto l'anno, che intreccia arte contemporanea e patrimonio immateriale di un paese del Cilento interno.

Il decennale 2026 e il tema «PORTA»

Dal 5 all'8 agosto 2026 Fiori alle Porte celebra la sua decima edizione. Il tema scelto per l'anniversario è «PORTA», parola ricca di sfaccettature e di significati: soglia, passaggio, accoglienza, ma anche il verbo che indica ciò che ognuno porta con sé. L'inaugurazione è fissata per mercoledì 5 agosto alle ore 16:30 in località Urmo, dove il bando del banditore segnerà l'inizio del nuovo percorso. Il manifesto dell'edizione riassume bene lo spirito del festival: un'opera d'arte non nasce mai da una persona sola, ma dall'incontro tra l'ispirazione di chi la crea e la generosità di chi la rende possibile.

«Lu Cuntu 'ri Fiuri»: la scuola dentro il festival

Il decennale è stato preparato da un percorso di co-progettazione con i più giovani. Il 3 e 4 maggio 2026 l'associazione Sab Kuch Milega ha portato a Caselle in Pittari «Lu Cuntu 'ri Fiuri», un'azione laboratoriale e partecipativa che ha coinvolto gli studenti dell'Istituto Teodoro Gaza insieme a Ramona Pisano e Gianluca Guarino: laboratori creativi, racconto del territorio e scelta condivisa dei messaggi del festival. L'iniziativa, gratuita per le famiglie e finanziata nell'ambito del PNRR sulla creatività giovanile, non è un evento separato ma una tappa interna del cammino verso agosto.

L'Alchimia del Dono

Fiori alle Porte si regge su un modello economico particolare, che gli organizzatori chiamano «L'Alchimia del Dono»: gli artisti donano le proprie opere al paese, e la comunità di Caselle in Pittari ricambia con ospitalità, accoglienza nelle case e materie prime. È un sistema di reciprocità che spiega perché il festival non abbia mai avuto una biglietteria e perché le opere restino poi in strada, patrimonio condiviso di tutti. Ai visitatori viene messo a disposizione un registro speciale su cui lasciare un pensiero, un messaggio o una firma.

Caselle in Pittari, tra il Cervati e il Bussento

Il festival è inseparabile dal suo paesaggio. Caselle in Pittari si affaccia sulla valle del Bussento, il fiume che attraversa il territorio prima di inabissarsi nel sottosuolo nei pressi della Rupe, con lo sguardo rivolto al Monte Cervati, la vetta più alta della Campania. Siamo nel Parco Nazionale del Cilento, in un'area di borghi piccoli e ostinati dove l'estate porta anche il Palio del Grano, il Caselle Film Festival e le feste dell'emigrante. Chi arriva per Fiori alle Porte trova quindi molto più di una mostra: una comunità intera che per quattro giorni si racconta attraverso l'arte contemporanea.

Fiori alle Porte — edizione 2026

La decima edizione di Fiori alle Porte si tiene dal 5 all'8 agosto 2026 nel borgo antico di Caselle in Pittari, in provincia di Salerno. Per il decennale è stato scelto il tema «PORTA»: soglia, passaggio, accoglienza. L'apertura è fissata per mercoledì 5 agosto alle 16:30 in località Urmo, con il bando del banditore che dà il via al percorso. Il centro storico torna a essere un museo a cielo aperto fra opere sulle porte, teatro e laboratori.

Dieci anni di Fiori alle Porte

L'edizione 2026, in programma dal 5 all'8 agosto, è quella del decennale: dieci edizioni dal 2016 a oggi che hanno riscritto il volto del centro storico di Caselle in Pittari. La direzione artistica resta affidata a Ramona Pisano, affiancata dal maestro Gianluca Guarino con le SperimentAzioni Teatrali Skm e dal collettivo eclettico degli artisti di Fiori alle Porte, con l'Associazione Culturale Sab Kuch Milega e l'Amministrazione comunale.

Il tema: «PORTA»

Per l'anniversario è stata scelta una parola sola, PORTA, ricca di sfaccettature e di significati. È la porta di legno su cui il festival dipinge da dieci anni, è la soglia fra dentro e fuori, fra paese e visitatore, ed è anche il verbo portare: ciò che ognuno porta con sé e lascia agli altri. Il manifesto dell'edizione ricorda che un'opera d'arte non nasce mai da una persona sola, ma dall'incontro tra l'ispirazione di chi la crea e la generosità di chi la rende possibile.

Un percorso iniziato a maggio

Il decennale è stato costruito con la comunità: il 3 e 4 maggio 2026 l'azione laboratoriale «Lu Cuntu 'ri Fiuri» ha coinvolto gli studenti dell'Istituto Teodoro Gaza in un lavoro di co-progettazione con gli artisti, sostenuto da un finanziamento PNRR dedicato alla creatività giovanile e completamente gratuito per le famiglie.

Programma Fiori alle Porte 2026

L'avvio ufficiale della decima edizione è fissato per mercoledì 5 agosto 2026 alle ore 16:30 in località Urmo, dove il bando del banditore segna l'inizio del nuovo percorso del festival. Da quel momento e fino a sabato 8 agosto il borgo antico di Caselle in Pittari resta percorribile come museo a cielo aperto: opere installate su porte, vicoli e slarghi del centro storico, momenti di teatro e di performance dal vivo curati da Gianluca Guarino e dal collettivo di artisti di Fiori alle Porte, laboratori partecipativi e occasioni di convivialità con gli autori. Ai visitatori viene messo a disposizione un registro speciale su cui lasciare messaggi e pensieri. Il programma dettagliato giorno per giorno, con orari e titoli degli spettacoli, non risulta ancora pubblicato: sarà diffuso dall'Associazione Culturale Sab Kuch Milega e dal Comune di Caselle in Pittari nelle settimane precedenti l'evento.

In evidenza Fiori alle Porte 2026

  • Decima edizione del festival, con il tema «PORTA» scelto per il decennale
  • Apertura mercoledì 5 agosto 2026 alle ore 16:30 in località Urmo, con il bando del banditore
  • Il borgo antico trasformato in museo a cielo aperto per quattro giorni
  • Direzione artistica di Ramona Pisano con Gianluca Guarino e le SperimentAzioni Teatrali Skm
  • Opere donate dagli artisti secondo il principio dell'«Alchimia del Dono»
  • Il registro dei visitatori, su cui lasciare un messaggio al festival

Prezzi Fiori alle Porte 2026

Le fonti locali non segnalano biglietti d'ingresso: Fiori alle Porte si regge sul modello dell'«Alchimia del Dono», per cui gli artisti donano le proprie opere e la comunità di Caselle in Pittari ricambia con accoglienza, ospitalità e materie prime. La visita al museo a cielo aperto nel borgo antico è quindi libera. Per le attività laboratoriali a numero chiuso conviene contattare in anticipo l'Associazione Culturale Sab Kuch Milega o il Comune di Caselle in Pittari.

Informazioni pratiche — Fiori alle Porte

Come arrivare

Caselle in Pittari si trova nel Cilento interno, in provincia di Salerno, a 444 metri di quota. In auto si esce dall'Autostrada A2 del Mediterraneo a Padula-Buonabitacolo e si prosegue verso la valle del Bussento. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sapri, sulla linea tirrenica, da cui si continua in auto o con i servizi di trasporto locale; l'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino.

Dove si svolge

Tutto il festival si sviluppa nel borgo antico: vicoli, gradinate, slarghi e porte del centro storico. L'apertura del 2026 è in località Urmo. Il percorso è a piedi e su fondo irregolare in pietra: sono consigliate scarpe comode.

Ingresso

Le fonti locali non segnalano biglietti: la visita al museo a cielo aperto è libera, secondo il principio dell'«Alchimia del Dono» su cui si basa la manifestazione.

Consigli

Le serate in quota possono essere fresche anche ad agosto: portare una felpa leggera. Per dormire conviene orientarsi sui b&b del paese e dei comuni vicini della valle del Bussento, oppure sulla costa fra Policastro Bussentino e Sapri, a una trentina di chilometri. Per informazioni aggiornate ci si rivolge all'Associazione Culturale Sab Kuch Milega e al Comune di Caselle in Pittari.

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Dove si svolge — Fiori alle Porte

Borgo antico di Caselle in Pittari

Fiori alle Porte in breve

Teatro Teatro di strada Arti di strada Narrazione Arti visive Arte contemporanea Street art Installazione artistica Tradizioni popolari All'aperto Partecipativo Multidisciplinare Salerno

Storia di Fiori alle Porte