Una delle fiere più antiche dell'alto Lazio, nel centro storico di Bagnoregio
La Fiera del Buon Consiglio è uno degli appuntamenti tradizionali più antichi dell'alto Lazio. Si svolge ogni anno la seconda domenica dopo Pasqua nel centro storico di Bagnoregio, cittadina della provincia di Viterbo celebre in tutto il mondo per la vicina Civita, la cosiddetta "città che muore". La fiera affonda le radici nella civiltà contadina della Tuscia e ha attraversato i secoli mantenendo il suo posto fisso nel calendario primaverile del paese.
Fino ai primi anni del dopoguerra la Fiera del Buon Consiglio era frequentatissima soprattutto per la possibilità di trovare, tra gli altri animali, bovini da lavoro e da ingrasso, oltre a strumenti da lavoro, vasi di cantina, stoffe e ogni sorta di mercanzia. Era un grande mercato agricolo dove le famiglie del contado si rifornivano di tutto il necessario per la campagna e per la casa. Con il cambiare dei tempi la fiera si è trasformata: oggi è una fiera di merci varie che per un'intera giornata anima le vie del centro storico con bancarelle di ogni genere.
Le bancarelle si dispongono lungo l'asse principale del paese, da Porta Albana a via Roma, passando per piazza Cavour e corso Mazzini. Tra i banchi si trovano prodotti tipici del territorio, artigianato locale, dolciumi e mercanzie di ogni tipo, in un'atmosfera di festa che richiama abitanti e visitatori dai comuni vicini della Tuscia viterbese.
Alla fiera si affianca il Pranzo del Buon Consiglio, momento conviviale allestito in piazza Luigi Cristofori. Il menù valorizza i sapori del territorio e propone tra l'altro un apprezzato fritto di pesce, disponibile anche da asporto. Nel pomeriggio la giornata prosegue nel segno della tradizione con il torneo di briscola, il gioco di carte che scandisce da sempre la socialità dei paesi laziali.
Più che una semplice fiera commerciale, la Fiera del Buon Consiglio è un rito collettivo che rinnova ogni primavera il legame di Bagnoregio con la propria storia rurale. Per chi visita la Regione Lazio e la valle dei Calanchi, rappresenta un'occasione autentica per vivere la Tuscia più genuina, tra tradizione, sapori e convivialità.
La Fiera del Buon Consiglio 2026 si è tenuta domenica 19 aprile nel centro storico di Bagnoregio. Le bancarelle di merci varie, prodotti tipici e artigianato hanno occupato l'asse principale del paese, da Porta Albana a corso Mazzini. Come tradizione, alla fiera si è affiancato il 2° Pranzo del Buon Consiglio, con menù del territorio e torneo di briscola nel pomeriggio.
Programma della giornata di domenica 19 aprile 2026:
Bagnoregio si raggiunge in auto dalla SS Cassia (uscita per Montefiascone) o dall'autostrada A1, casello di Orvieto, a circa 20 minuti. Le stazioni ferroviarie di riferimento sono Orvieto e Viterbo, collegate a Bagnoregio con autolinee locali.
L'ingresso alla fiera è libero. Le bancarelle animano il centro storico per l'intera giornata della seconda domenica dopo Pasqua. Il Pranzo del Buon Consiglio in piazza Luigi Cristofori è a pagamento; il fritto di pesce è disponibile anche da asporto.
Si consiglia di abbinare la visita alla fiera con una passeggiata a Civita di Bagnoregio, raggiungibile a piedi dal ponte pedonale. Parcheggi disponibili nei pressi del centro, che in giornata di fiera possono riempirsi rapidamente.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico di Bagnoregio