Radici nel passato, sguardo al futuro: tre giorni di agricoltura, zootecnia e prodotti tipici a Pontecorvo
La Fiera Agricola del Basso Lazio è nata a Pontecorvo, in provincia di Frosinone, con un'ambizione precisa: restituire al settore primario della Ciociaria e della valle del Liri una vetrina all'altezza del suo peso economico. In poche edizioni la manifestazione è diventata l'appuntamento agricolo più frequentato del Lazio meridionale, con oltre 200 aziende espositrici distribuite fra Via Aldo Moro, Piazza Papa Giovanni, l'area istituzionale e l'Arena Spettacoli. Il motto scelto dagli organizzatori — «Radici nel passato, sguardo al futuro» — riassume bene lo spirito dell'evento: da un lato la memoria contadina, dall'altro la tecnologia che sta cambiando il modo di coltivare.
Il cuore espositivo è dedicato alle macchine agricole: trattori di ultima generazione, attrezzature per la lavorazione del terreno, mezzi per la raccolta e sistemi di guida assistita occupano l'area più ampia della fiera. Accanto alle esposizioni statiche si tengono dimostrazioni pratiche in campo e presentazioni di droni per l'agricoltura di precisione, ormai strumento quotidiano per il monitoraggio delle colture. Molto seguite anche le prove di traino con slitta riservate ai trattori, che nell'edizione 2026 hanno radunato circa duemila spettatori attorno al tracciato.
La sezione zootecnica presenta bovini, bufale, suini, ovini, equini e animali da cortile, con spazi dedicati anche all'acquacoltura. L'Arena Spettacoli ospita il programma equestre più ricco della manifestazione: presentazioni del Cavallo Maremmano, del TPR e del Pony di Esperia, gare di attacchi, tappe del Campionato Regionale Lazio di Gimkana Western, esibizioni di butteri e il grande spettacolo equestre della domenica pomeriggio. Il parco a tema Tatanka, con la sua atmosfera da Far West, completa l'offerta per chi arriva in famiglia.
Il percorso enogastronomico è uno dei motivi principali di visita: banchi di latticini, salumi, vino e olio extravergine del territorio, insieme al celebre peperone di Pontecorvo DOP, l'eccellenza che ha reso il paese noto ben oltre i confini regionali. Ogni giorno il mastro casaro dimostra dal vivo l'arte della mozzarella, mentre gli show cooking affidati a cuochi del territorio raccontano come portare in tavola i prodotti esposti. Non mancano lezioni di micologia rivolte alle scuole e convegni tecnici su sicurezza sul lavoro, PAC e sviluppo rurale.
La fiera è pensata tanto per gli operatori quanto per le famiglie: l'ingresso è gratuito e uno spazio bimbi con laboratori didattici permette ai più piccoli di avvicinarsi al mondo agricolo. La formula ha funzionato: la crescita costante dei numeri ha spinto gli organizzatori a lavorare per il riconoscimento di Fiera Nazionale, obiettivo dichiarato per la fine del 2026.
Situata fra i Monti Aurunci e la valle del Liri, Pontecorvo è un borgo di origine medievale che conserva la Cattedrale di San Bartolomeo e un centro storico arroccato. La fiera, che si tiene in aprile quando la campagna ciociara è nel pieno della fioritura, è l'occasione ideale per abbinare la visita alla scoperta dell'entroterra di Frosinone, fra Abbazia di Montecassino, Aquino e i borghi della valle di Comino.
L'edizione 2026 della Fiera Agricola del Basso Lazio ha confermato la crescita della manifestazione di Pontecorvo: oltre 200 aziende presenti, circa 2.000 spettatori attorno alle prove di traino con trattore e circa 30.000 visitatori nella sola giornata di domenica, con un volume di vendite mai raggiunto prima. Accanto alle esposizioni di macchine agricole e ai droni per l'agricoltura di precisione, il pubblico ha seguito le presentazioni del Cavallo Maremmano, del TPR e del Pony di Esperia, la tappa del Campionato Regionale Lazio di Gimkana Western e il grande spettacolo equestre del Centro Ippico Grasso. Molto apprezzati anche l'arte della mozzarella dimostrata dal vivo dal mastro casaro, gli show cooking e i banchi di vino, olio e peperone di Pontecorvo DOP. Ingresso gratuito per tutte e tre le giornate.
In auto: uscita Pontecorvo dalla superstrada Cassino-Formia oppure casello Ceprano o Cassino sull'A1, poi strade provinciali per circa 20 minuti. In treno: stazione di Cassino sulla linea Roma-Napoli via Cassino, quindi autobus di linea per Pontecorvo. Area fieristica in Via Aldo Moro, con parcheggi allestiti nelle vicinanze.
Apertura dalle 9:00 fino a sera nei tre giorni di manifestazione. Ingresso gratuito per tutte le aree espositive e per gli spettacoli in Arena.
Scarpe comode e adatte alle aree sterrate, soprattutto in caso di pioggia. La domenica è la giornata più affollata: chi vuole visitare con calma gli stand faccia meglio a scegliere il venerdì. Ristorazione con specialità locali disponibile in loco.
Telefono 338 8173816 oppure 349 6520406, e-mail [email protected], sito fieradelbassolazio.it.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Area fieristica di Via Aldo Moro e Piazza Papa Giovanni
Via Aldo Moro, 03037 Pontecorvo