I suoni pastorali del Sud Italia al Convento di San Francesco
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Festival delle Zampogne, delle Ciaramelle e dell'Organetto è l'appuntamento autunnale che, ogni ottobre, riporta al Convento di San Francesco di Padula gli strumenti a fiato e ad ancia della tradizione meridionale. Una sola serata, in genere alle 20:30, in cui il complesso francescano si riempie del suono roco e antico della zampogna, del timbro squillante della ciaramella e del ritmo incalzante dell'organetto. La stampa locale lo ha descritto come un evento singolare nel panorama nazionale e internazionale, perché non si limita a proporre un concerto ma mette in scena la vitalità di un repertorio ancora vivo nelle campagne del Sud.
La zampogna è l'antenato meridionale della cornamusa: un otre di pelle di capra che alimenta più canne, capace di sostenere insieme melodia e bordone. La ciaramella (o pipita) è l'oboe popolare che le si affianca, con un suono acuto e penetrante che si sente da lontano. L'organetto diatonico, arrivato più tardi, ha preso il posto d'onore nelle feste da ballo, nelle tarantelle e nei balli in piazza. Insieme, questi tre strumenti raccontano il calendario contadino del Mezzogiorno: la novena di Natale, le feste patronali, i pellegrinaggi ai santuari, le questue di casa in casa.
Il festival non nasce per caso in ottobre: è parte integrante dei festeggiamenti in onore di San Francesco d'Assisi, che a Padula si articolano tra fine settembre e metà ottobre con la novena, la benedizione dei bambini che indossano l'abitino, la benedizione degli animali nelle campagne, la processione del 4 ottobre e la tradizionale Cena degli Angeli. In questo contesto la zampogna non è folklore da cartolina: è lo strumento devozionale che da secoli accompagna le processioni e i canti popolari legati al santo. Nelle edizioni precedenti il programma è stato arricchito anche da laboratori dedicati alla ciaramella e all'artigianato votivo, curati dall'associazione Desidera.
Siamo nel Comune di Padula, in provincia di Salerno, nel Vallo di Diano, all'estremità sud-orientale della Campania, ai piedi dei monti che segnano il confine con la Basilicata. Il paese è celebre in tutto il mondo per la Certosa di San Lorenzo, patrimonio UNESCO e una delle più vaste d'Europa, ma conserva anche il Convento di San Francesco, casa della comunità dei frati francescani e sede naturale del festival. Chi arriva per la serata di musica popolare ha così l'occasione di scoprire un borgo che unisce grande architettura monastica, tradizioni religiose radicate e una cucina del Vallo di Diano ancora molto legata ai prodotti della terra.
La prima edizione si è tenuta nell'ottobre 2022, seguita dalla seconda nel 2023, dalla terza nel 2024 con numerosi artisti della tradizione musicale campana e dalla quarta il 10 ottobre 2025. In pochi anni il festival è diventato uno degli appuntamenti più attesi dell'autunno paduleno, capace di richiamare pubblico da tutto il Vallo di Diano e dalle province vicine.
Per chi ama la musica popolare, Padula in ottobre è un piccolo appuntamento da segnare in agenda: non un festival di massa, ma una serata in cui si ascolta dal vivo un patrimonio sonoro che altrove sopravvive solo negli archivi. La combinazione tra il contesto francescano, la devozione popolare e la ricerca musicologica rende questa rassegna un caso interessante di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale in Campania.
Al momento non risulta pubblicata alcuna data ufficiale per l'edizione 2026 del Festival delle Zampogne, delle Ciaramelle e dell'Organetto di Padula, in provincia di Salerno. Le quattro edizioni precedenti si sono tutte svolte in ottobre, in serata, negli spazi del Convento di San Francesco, in coincidenza con i festeggiamenti francescani del paese: è quindi ragionevole attendersi la stessa collocazione anche quest'anno, ma finché gli organizzatori non diffonderanno il calendario si tratta soltanto di una consuetudine e non di una data confermata.
Il 2026 ha per il mondo francescano un valore particolare: è l'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, aperto con l'Anno Giubilare Francescano che va dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027. Il Convento di San Francesco di Padula partecipa a questo cammino giubilare, elemento che potrebbe dare ulteriore rilievo agli appuntamenti autunnali del paese.
Consigliamo di seguire i canali ufficiali del Convento di San Francesco di Padula e la stampa locale del Vallo di Diano per conoscere data, orario e programma non appena verranno resi noti.
Convento di San Francesco, Padula (SA), 84034 — Vallo di Diano, provincia di Salerno, Campania.
L'evento si svolge in genere di sera, verso le 20:30. Le condizioni di accesso e gli eventuali biglietti non sono comunicati in anticipo: conviene verificare sui canali del Convento di San Francesco di Padula prima di mettersi in viaggio.
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