Studenti-attori in scena fra i templi dorici di Paestum
Il Festival Paestum Teatro Antico è la rassegna che ogni primavera trasforma l'area archeologica di Paestum, nel Comune di Capaccio Paestum (Provincia di Salerno, Campania), in un grande palcoscenico a cielo aperto. Non è però un festival di compagnie professionali: il cuore della manifestazione sono gli studenti-attori delle scuole superiori italiane ed europee, che qui portano in scena gli spettacoli di teatro classico preparati lungo tutto l'anno scolastico. Vedere una tragedia o una commedia antica recitata da ragazzi fra le colonne del Tempio di Hera è un'esperienza che difficilmente si dimentica.
Il festival è promosso dall'Accademia Magna Graecia, centro di formazione e di produzione teatrale nato a Paestum e specializzato nel teatro classico, in collaborazione con Teatrinedito AMG. La direzione artistica è affidata a Sarah Falanga, attrice e regista fondatrice dell'Accademia, formatasi accanto a maestri come Andrea Camilleri e Vittorio Gassman. L'iniziativa poggia su una collaborazione ormai consolidata con la Soprintendenza dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia, attiva dal 2009, che consente agli spettacoli di andare in scena all'interno stesso del sito monumentale.
La formula è quella di una competizione amichevole: le classi selezionate da una commissione di esperti si confrontano presentando la propria messa in scena, poi valutata da una giuria. In palio non ci sono solo riconoscimenti artistici, ma anche dieci borse di studio triennali offerte dall'Accademia Magna Graecia per frequentare gratuitamente la sua Scuola d'Arte Drammatica, istituite in memoria dell'artista Manuela Prezio.
Accanto alle rappresentazioni, il programma prevede masterclass e laboratori condotti da professionisti dello spettacolo, incontri di studio con critici e giornalisti, presentazioni di libri e visite guidate all'area archeologica. È una formula pensata perché i ragazzi non si limitino a «esibirsi», ma vivano tre giorni di immersione totale nel linguaggio teatrale, con un confronto diretto con chi lavora in teatro e nel cinema.
Poche manifestazioni scolastiche possono contare su uno scenario simile. L'antica Poseidonia, poi Paestum, conserva tre fra i templi dorici meglio conservati del Mediterraneo e un impianto urbano di età greca e romana riconosciuto Patrimonio Mondiale UNESCO. Le attività del festival si concentrano soprattutto nell'area del Santuario Meridionale, ai piedi dei templi, dove la pietra calcarea al tramonto assume il colore caldo che ha reso celebre il sito.
Per il pubblico locale e per i visitatori del Cilento, il festival è un'occasione rara di vedere l'archeologia usata come spazio vivo e non solo come museo all'aperto. Per la Campania, è anche un progetto di educazione culturale che coinvolge ogni anno centinaia di famiglie e decine di istituti scolastici, alcuni provenienti da altri Paesi europei. Il periodo, la seconda metà di maggio, coincide inoltre con uno dei momenti migliori per visitare la costa cilentana, prima dell'affollamento estivo.
L'edizione 2026 del Festival Paestum Teatro Antico ha coinciso con i vent'anni di attività dell'Accademia Magna Graecia e ha portato a Capaccio Paestum oltre 600 studenti-attori italiani ed europei, in crescita rispetto ai 500 dell'anno precedente. L'intera manifestazione si è svolta all'interno del Parco Archeologico, con l'area del Santuario Meridionale trasformata in spazio scenico.
La XIII edizione ha avuto il patrocinio esclusivo della Fondazione Eduardo De Filippo e una sezione monografica dedicata al drammaturgo napoletano. La serata inaugurale, il 13 maggio, si è tenuta fra le colonne del Tempio di Hera con Natale in casa di donne, riscrittura al femminile di Natale in casa Cupiello curata e diretta da Sarah Falanga.
Il programma ha alternato le rappresentazioni delle scuole a masterclass e laboratori, mentre gli incontri di studio hanno riunito ospiti del giornalismo e della critica teatrale. La manifestazione si è chiusa con l'assegnazione dei premi artistici e delle borse di studio dell'Accademia.
Gli orari puntuali delle singole rappresentazioni sono stati comunicati alle scuole partecipanti dall'organizzazione.
Le attività si tengono all'interno del Parco Archeologico di Paestum, in particolare nell'area del Santuario Meridionale e presso il Tempio di Hera, a Capaccio Paestum (SA). Alcuni momenti organizzativi e conviviali si svolgono nelle strutture ricettive della zona.
In treno: stazione di Paestum sulla linea Salerno-Sapri, a pochi minuti a piedi dall'ingresso dell'area archeologica; in alternativa stazione di Agropoli-Castellabate. In auto: A2 Autostrada del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi SS18 in direzione Capaccio Paestum; parcheggi disponibili nei pressi degli ingressi del parco. In aereo: aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi, oppure Napoli-Capodichino con proseguimento in treno.
Le rappresentazioni del festival sono aperte gratuitamente a curiosi, appassionati e turisti. Per le scuole partecipanti l'iscrizione è gratuita: restano a carico degli istituti soltanto le spese di vitto e alloggio. Per la visita ordinaria all'area archeologica e al Museo Archeologico Nazionale restano in vigore le tariffe del Parco.
Portare scarpe comode: gli spostamenti fra i luoghi degli spettacoli avvengono a piedi sui percorsi del parco. A maggio il sole di mezzogiorno può già essere forte, meglio prevedere acqua e cappello; le serate, invece, possono essere fresche. Prenotare l'alloggio con anticipo a Capaccio Paestum o ad Agropoli, perché nel fine settimana la disponibilità si riduce.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità .
Parco Archeologico di Paestum - Santuario Meridionale e Tempio di Hera
Via Magna Graecia, 84063 Capaccio Paestum