Un mese di libri, idee e dialoghi ad Agropoli, nel cuore del Cilento
Il Settembre Culturale è la rassegna letteraria che, da quasi vent'anni, accompagna la fine dell'estate ad Agropoli, in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento e della Campania. Non si tratta di una singola serata né di un fine settimana: per tutto il mese di settembre la città ospita un calendario fitto di presentazioni di libri, dibattiti e conversazioni pubbliche, con più di trenta appuntamenti a ingresso libero.
La formula che ha reso riconoscibile la manifestazione è semplice e ambiziosa insieme: alternare grandi nomi del giornalismo televisivo e della carta stampata, della saggistica, della magistratura, della politica e delle istituzioni nazionali con autori alla loro prima esperienza editoriale, dando spazio anche alla piccola editoria e agli editori del territorio. Nel corso degli anni questo equilibrio ha trasformato Agropoli in una vera e propria "città dei libri" di fine estate.
Il quartier generale della rassegna sono i giardini "A. Guida" de La Fornace, in viale Lombardia: uno spazio all'aperto che nelle sere di settembre, ancora miti sulla costa cilentana, accoglie il pubblico seduto davanti al palco degli autori. Gli incontri più importanti salgono invece al Castello Angioino-Aragonese, il maniero che domina il centro storico e il porto di Agropoli, mentre il Cineteatro "E. De Filippo" ospita gli appuntamenti al chiuso.
Il cartellone è organizzato in aree tematiche che ritornano di anno in anno e permettono di orientarsi tra le decine di incontri:
Accanto alle presentazioni, il Settembre Culturale ha costruito nel tempo alcuni riti che il pubblico agropolese conosce a memoria. Il Premio "Settembre Culturale - Città di Agropoli" viene assegnato a una personalità distintasi in campo culturale o civile. "Bravo è bello" apre tradizionalmente la rassegna premiando gli studenti degli istituti superiori cittadini che hanno conseguito il massimo dei voti all'esame di maturità. Una serata è inoltre dedicata ogni anno alla memoria dello storico e meridionalista Domenico Chieffallo. Completano il quadro il salotto culturale, la biblioteca del festival e la lettura mattutina dei quotidiani con gli autori nelle piazze della città.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione Campania Cultura, presieduta da Annamaria Petolicchio, con il sostegno dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi. Per più anni consecutivi il Settembre Culturale è stato selezionato dal Salone Internazionale del Libro di Torino nell'ambito del progetto "Luci sui festival", che raccoglie le rassegne dedicate al libro e alla lettura più significative d'Italia: un riconoscimento che ha portato Agropoli al Lingotto e che si somma alla qualifica di Città che legge ottenuta dal Comune.
Partecipare al Settembre Culturale significa anche scoprire Agropoli in uno dei suoi momenti migliori: il mare è ancora caldo, la pressione turistica di agosto si è allentata e il borgo antico, arroccato attorno al castello, si visita con calma. La città è la porta d'accesso al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO, e si trova a breve distanza dalle aree archeologiche di Paestum e Velia. Un festival che, più che un'appendice della stagione estiva, è ormai un appuntamento identitario per la comunità cilentana.
La diciannovesima edizione del Settembre Culturale mette al centro l'anniversario degli 80 anni della Repubblica Italiana, con un filo rosso dedicato alle Madri Costituenti, le donne che parteciparono ai lavori dell'Assemblea Costituente. Attorno a questo tema si articola il consueto ciclo di presentazioni di volumi di recente pubblicazione, con autori esordienti accanto a firme già affermate del panorama letterario, storico e giornalistico italiano.
Gli incontri si tengono a La Fornace, nei giardini "A. Guida" di viale Lombardia, al Cineteatro "E. De Filippo" e al Castello Angioino-Aragonese, che offre uno scenario suggestivo agli appuntamenti principali. Come ogni anno la rassegna supera i trenta appuntamenti, tutti a ingresso libero, distribuiti lungo l'intero mese di settembre.
Il cartellone 2026 si articola in otto aree tematiche: Libri da gustare, Città dello sport, La forza delle donne, Arte, Autobiografie, Attualità, Giovani autori e Storia locale. Sono confermate anche le iniziative collaterali: il salotto culturale, la biblioteca del festival, la lettura dei quotidiani del mattino con gli autori nelle piazze cittadine e il progetto "Settembre Culturale tutto l'anno".
Nel corso del mese vengono assegnati l'ottava edizione del Premio "Settembre Culturale - Città di Agropoli" e la ventesima edizione di "Bravo è bello", dedicata agli studenti agropolesi che hanno conseguito il massimo dei voti alla maturità; è inoltre in programma la settima serata in memoria dello storico Domenico Chieffallo.
Giardini "A. Guida" presso La Fornace, viale Lombardia, Agropoli (SA). Alcuni incontri si tengono al Castello Angioino-Aragonese e al Cineteatro "E. De Filippo".
In treno: stazione di Agropoli-Castellabate sulla linea tirrenica Salerno-Reggio Calabria, collegata a Salerno e Napoli. In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Battipaglia, poi SS18 in direzione sud. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino o aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi.
Gli incontri sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le serate di settembre sul mare possono essere fresche: conviene portare una giacca leggera. Il programma completo viene pubblicato sui canali ufficiali del Comune di Agropoli e dell'Associazione Campania Cultura nelle settimane precedenti l'avvio della rassegna.
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La Fornace - Giardini "A. Guida" e Castello Angioino-Aragonese
Viale Lombardia, 84043 Agropoli