Musiche, danze e costumi dei cinque continenti nel borgo alburnino di Petina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Festival Internazionale del Folklore "Serata Antica" è l'appuntamento estivo che ogni anno cambia il volto di Petina, comune di poco meno di mille abitanti arroccato a 649 metri di quota sui Monti Alburni, in provincia di Salerno, in Campania. Per una sera i vicoli in pietra del borgo si riempiono di costumi, tamburi, fisarmoniche e danze arrivate da Paesi lontanissimi, in una manifestazione che gli stessi organizzatori descrivono come "un ponte tra culture, un inno alla fratellanza e alla pace attraverso le tradizioni popolari".
Il festival nasce all'inizio degli anni Settanta per iniziativa dell'Associazione Folkloristica "A' Spiga Rossa", fondata a Petina nel 1970 per recuperare e tramandare la memoria collettiva di un territorio di pastori, contadini e carbonai. Il gruppo, che oggi conta una sessantina tra musicisti, ballerini, cantori e volontari di ogni età e ha rilanciato anche una sezione giovanile per i bambini dai 3 ai 14 anni, ha portato il nome del borgo in Italia e all'estero. La "Serata Antica" è il gioiello più prezioso di questo percorso: nel corso delle sue edizioni ha ospitato oltre trecento gruppi nazionali e internazionali, con formazioni provenienti dai cinque continenti.
Lo schema della manifestazione è ormai un rito consolidato e si concentra tradizionalmente nel cuore di agosto, attorno alla vigilia di Ferragosto. Il pomeriggio si apre con la sfilata dei gruppi folkloristici lungo le strade del paese, un corteo colorato che attraversa il centro storico tra ali di pubblico; segue la Santa Messa internazionale, momento di incontro tra le delegazioni straniere e la comunità locale. In serata la scena si sposta in Piazza Bottiglieri, dove va in scena lo spettacolo principale: ogni gruppo presenta il proprio repertorio di musiche, danze, canti e costumi tradizionali, con il gruppo di casa che chiude la rassegna. Nel corso della serata viene assegnato anche il Premio "Spiga Rossa", riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte nella valorizzazione del patrimonio folklorico.
La 53ª edizione si è svolta il 14 agosto 2025 e ha visto la partecipazione di sei formazioni: Messico, Armenia, Martinica, Panama, Brasile e l'Italia rappresentata dai padroni di casa di "A' Spiga Rossa". La sfilata è partita alle 17:30, mentre lo spettacolo serale in Piazza Bottiglieri ha preso il via alle 20:30. Il Premio "Spiga Rossa" è andato a Gerardo Bonifati, presidente della Federazione Italiana Tradizioni Popolari.
Il legame tra il paese e le tradizioni popolari ha ricevuto una consacrazione ufficiale il 6 giugno 2026, quando la Federazione Italiana Tradizioni Popolari ha proclamato Petina "Città del Folklore 2026", al termine di una valutazione basata su criteri storici, culturali ed etno-antropologici. Il riconoscimento, celebrato con un consiglio comunale straordinario all'aperto, un mosaico commemorativo e la presenza di gruppi folklorici storici da tutta Italia, premia più di cinquant'anni di lavoro dell'associazione e dà un valore particolare all'appuntamento estivo con la "Serata Antica".
Petina è uno dei borghi più caratteristici degli Alburni, affacciato sul Vallo di Diano e a due passi dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il territorio comunale custodisce l'eremo rupestre di Sant'Onofrio, il complesso monastico dello Spirito Santo scavato nella roccia, grotte carsiche di interesse paleontologico e un osservatorio astronomico a quota 1.169 metri. Il prodotto simbolo del paese è la fragolina di bosco, protagonista in giugno della "Festa della Fragolina e dei Sapori degli Alburni": chi arriva in agosto per il festival trova quindi anche una gastronomia di montagna fatta di formaggi, salumi, funghi e piatti della tradizione contadina.
Al momento della redazione di questa scheda l'associazione non ha ancora diffuso il calendario ufficiale né la composizione dei gruppi ospiti della prossima edizione. Trattandosi di una manifestazione storica e continuativa, l'appuntamento è tradizionalmente collocato a metà agosto: conviene verificare data e programma sui canali social dell'Associazione "A' Spiga Rossa" e sulle testate locali del Cilento prima di mettersi in viaggio.
Il Festival Internazionale del Folklore "Serata Antica" torna a Petina, in provincia di Salerno, per una nuova edizione estiva. Al momento non risultano pubblicate né la data ufficiale né la composizione delle delegazioni straniere attese in Piazza Bottiglieri: le informazioni verranno diffuse dall'Associazione Folkloristica "A' Spiga Rossa" e dalle testate locali del Cilento e degli Alburni.
L'edizione arriva comunque in un anno speciale per la comunità: il 6 giugno 2026 Petina ha ricevuto dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari il titolo di "Città del Folklore 2026", riconoscimento che premia oltre mezzo secolo di attività dell'associazione e il ruolo del borgo nella salvaguardia delle tradizioni popolari campane.
Chi desidera partecipare può seguire i canali social dell'associazione per conoscere data, orari della sfilata e programma dello spettacolo serale non appena saranno resi noti.
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo, uscita Petina; il borgo si raggiunge in pochi minuti dallo svincolo. Da Salerno il viaggio dura all'incirca un'ora. In treno: le stazioni più comode sono Sicignano degli Alburni-Buccino e Salerno, da cui proseguire in auto o con autolinee locali. L'aeroporto più vicino è Salerno-Costa d'Amalfi.
La sfilata attraversa il centro storico di Petina, mentre lo spettacolo serale si tiene in Piazza Bottiglieri. Il paese è piccolo e in pendenza: si consigliano scarpe comode e di parcheggiare nelle aree indicate all'ingresso dell'abitato, perché il centro viene chiuso al traffico durante la manifestazione.
Le fonti locali non segnalano un costo d'ingresso: lo spettacolo si svolge all'aperto, in piazza, come evento aperto alla comunità e ai visitatori. Per conferme è opportuno contattare l'Associazione Folkloristica "A' Spiga Rossa".
Le serate di agosto in quota possono essere fresche: utile una felpa leggera. Per il pernottamento ci si può appoggiare alle strutture degli Alburni e del Vallo di Diano (Sicignano degli Alburni, Polla, Pertosa, Auletta), a breve distanza in auto. Da abbinare alla visita: le Grotte di Pertosa-Auletta e i sentieri escursionistici del massiccio alburnino.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Bottiglieri e centro storico
Piazza Bottiglieri, 84020 Petina