Festival della lettura ad alta voce - Leggere Narrare Ascoltare
Edizione 2026 Narrazione Letteratura Poesia

Festival della lettura ad alta voce - Leggere Narrare Ascoltare

Tre giorni di voci, libri e ascolto a Palazzo Caracciolo, nel cuore dell'Irpinia

Forino — Avellino (064) Dal 2026
Date 28 mag — 30 mag 2026
Località Forino (064)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festival della lettura ad alta voce

Il Festival della lettura ad alta voce - Leggere Narrare Ascoltare è nato a Forino, in provincia di Avellino, dove la prima edizione si è svolta dal 28 al 30 maggio 2026 tra Palazzo Caracciolo, la Villa Comunale, le scuole e le piazze del paese. Promosso dal Circolo LaAV Forino insieme al Circolo Teen LaAV di Contrada, il festival mette la voce al centro: incontri con gli autori, reading poetici, laboratori creativi e passeggiate letterarie per i più piccoli, tutto a ingresso libero.

Un festival nato dal volontariato della lettura

Il Festival della lettura ad alta voce - Leggere Narrare Ascoltare è la manifestazione culturale che il Comune di Forino, in provincia di Avellino, ha visto nascere nel maggio 2026. Non si tratta di una rassegna calata dall'alto: il festival è l'esito naturale di quasi due anni di lavoro sul territorio del Circolo LaAV Forino, primo circolo LaAV dell'Irpinia, coordinato da Rosalia Spolverino, che ha portato le letture condivise nelle scuole, nelle biblioteche e nelle piazze della valle.

LaAV - Letture ad Alta Voce è una rete nazionale di circoli di volontari che leggono per gli altri, con un motto semplice e molto chiaro: Io leggo per gli altri. A Forino quel principio è diventato un programma di tre giorni, costruito con il Circolo Teen LaAV di Contrada, formato da lettori dai 7 ai 16 anni e coordinato dall'insegnante Mariapia Mollica. L'iniziativa si è svolta con il patrocinio della Provincia di Avellino e dei Comuni di Forino e di Contrada.

Tre sezioni: Leggere, Narrare, Ascoltare

Il titolo non è un semplice slogan: le tre parole corrispondono alle tre giornate e alle tre sezioni in cui il festival è organizzato. La sezione Leggere apre la manifestazione entrando direttamente nelle aule, con letture rivolte agli alunni delle scuole primarie e dell'infanzia di Forino e della frazione Celzi. La sezione Narrare è dedicata alla memoria meridionale, alle radici popolari e alle storie che il Sud si tramanda oralmente. La sezione Ascoltare chiude il percorso con una giornata interamente pensata per bambini e famiglie.

Palazzo Caracciolo e la Villa Comunale

Il cuore del festival è Palazzo Caracciolo, dimora storica del centro di Forino, affiancato dalla Villa Comunale. Nell'ultima giornata i due luoghi vengono uniti da una passeggiata letteraria: i bambini si spostano da una postazione all'altra e incontrano di volta in volta un autore, un laboratorio o un lettore volontario. È una formula che trasforma il borgo in un libro aperto e che risponde a uno degli obiettivi dichiarati degli organizzatori, cioè valorizzare il centro storico di Forino attraverso la cultura.

Autori irpini e voci da tutta Italia

Il programma della prima edizione ha alternato scrittori dell'Irpinia e autori provenienti da altre regioni italiane. Accanto ai reading poetici al femminile e agli incontri con gli editori di libri per ragazzi, il festival non ha evitato i temi difficili: la memoria degli internati durante la guerra, il femminicidio, la criminalità organizzata, l'inclusione. Un aspetto significativo è stato l'angolo dedicato alla Comunicazione Aumentativa Alternativa, pensato perché anche i bambini con difficoltà comunicative potessero partecipare alla festa della lettura.

Forino, l'Irpinia e la Campania interna

Forino è un paese di poche migliaia di abitanti affacciato sulla valle che collega Avellino all'agro nocerino, in quella Campania interna fatta di borghi, castagneti e tradizioni orali molto vive. Proprio questa dimensione raccolta rende il festival particolare: qui la lettura ad alta voce non è un esercizio letterario per addetti ai lavori, ma un modo per tenere insieme una comunità. La Regione Campania è nota soprattutto per le sue grandi manifestazioni costiere e per Napoli, ma è nell'entroterra irpino che continuano a nascere iniziative culturali di questo tipo, sostenute quasi interamente dal volontariato.

Un festival per bambini e ragazzi

  • Letture animate e albi illustrati nelle scuole dell'infanzia e primarie
  • Laboratori creativi e di filosofia per i più piccoli
  • Baby yoga e merenda nel giardino della Villa Comunale
  • Un contest con premiazione finale, con giuria composta da giornalisti e operatori culturali
  • Il coinvolgimento diretto dei giovanissimi lettori del Circolo Teen LaAV

Ingresso libero

Tutti gli appuntamenti della prima edizione sono stati a ingresso libero e gratuito, coerentemente con lo spirito del volontariato LaAV. Il festival si è retto sul sostegno di sponsor locali e sulla collaborazione delle scuole, della Pro Loco e delle amministrazioni comunali di Forino e Contrada.

Festival della lettura ad alta voce — edizione 2026

La prima edizione del Festival della lettura ad alta voce si è tenuta a Forino dal 28 al 30 maggio 2026, articolata nelle tre sezioni Leggere, Narrare e Ascoltare. Si è partiti dalle scuole con le pagine di Paolo D'Amato sugli internati liberi di Forino, si è proseguito con la memoria meridionale di Virgilio Caivano ed Emanuela Sica e si è chiuso con una giornata interamente dedicata ai bambini, tra passeggiata letteraria, laboratori e baby yoga. Tutti gli appuntamenti erano gratuiti.

Tre giornate, tre parole chiave e un paese intero coinvolto: la prima edizione del Festival della lettura ad alta voce - Leggere Narrare Ascoltare ha preso forma a Forino tra il 28 e il 30 maggio 2026, con Palazzo Caracciolo come quartier generale e la Villa Comunale come naturale prolungamento all'aperto.

La direzione artistica è stata affidata a Rosalia Spolverino, coordinatrice del Circolo LaAV Forino, affiancata dal Circolo Teen LaAV di Contrada guidato da Mariapia Mollica. Il festival si è svolto con il patrocinio della Provincia di Avellino e dei Comuni di Forino e Contrada, e con il sostegno di sponsor del territorio.

Il calendario ha alternato letture nelle scuole, reading poetici, presentazioni di libri e performance letterarie, affrontando anche temi civili come il femminicidio, la criminalità organizzata e l'inclusione. La giornata conclusiva, dedicata ai bambini, ha visto una passeggiata letteraria con postazioni di lettura, un laboratorio di filosofia con il burattino Sofia, un angolo di Comunicazione Aumentativa Alternativa, il baby yoga e la premiazione del primo contest LaAV.

Programma Festival della lettura ad alta voce 2026

Giovedì 28 maggio - sezione LEGGERE

  • 9.30 - Scuola primaria "Gennaro Vespucci": apertura del festival con la dirigente scolastica Antonella De Donno e la delegata comunale alla Pubblica Istruzione Carmela Del Gaizo; l'autore Paolo D'Amato legge pagine di "Gli internati liberi di Forino".
  • 10.30 - Scuola primaria "Angelo Laudati" di Celzi: prosegue la lettura con Paolo D'Amato.
  • 14.00 - Scuole dell'infanzia di Forino e Celzi: i lettori volontari LaAV propongono gli albi illustrati di Mario Ramos e Davide Calì.
  • 18.30 - Sala Grasso: saluti istituzionali; Assunta Panza dialoga con Rosalia Spolverino sul romanzo "La Visionaria"; a seguire il reading poetico al femminile "Coro di lune" con Antonietta Gnerre, Cinzia Coppola, Monia Gaita, Aurelia Salzano e Antonio De Feo.

Venerdì 29 maggio - sezione NARRARE

  • 11.00 - Apertura straordinaria del museo della Pro Loco di Forino.
  • 18.30 - "Radice Meridionale": Virgilio Caivano racconta il suo progetto sullo sviluppo dei piccoli comuni del Sud, in dialogo con Fabio Galetta.
  • 19.15 - Emanuela Sica presenta "Memorie di una Janara" con Antonio Severino e Rosalia Spolverino; Maria Rosaria Califano interpreta il personaggio della Janara.

Sabato 30 maggio - sezione ASCOLTARE

Mattina - passeggiata letteraria tra il cortile di Palazzo Caracciolo e la Villa Comunale, con postazioni di lettura per i bambini:

  • Gian Marco Manzo con "Snowy, il pinguino che voleva volare"
  • Diana Marciano con "La canzone del pescatore"
  • Antonio De Feo e il laboratorio di filosofia con il burattino Sofia
  • Antonietta Gnerre con "La piccola scrittrice della Valle del Sabato"
  • La bookinfluencer Cristina Di Matteo con i suoi consigli di lettura
  • I lettori del Circolo Teen LaAV con gli albi illustrati
  • Angolo dedicato alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)
  • 12.00 - Baby yoga con Valentina Quaresima e merenda offerta dall'azienda agricola di Valerio Pennetti.
  • 13.00 - Premiazione del primo contest LaAV, con la giuria composta da Lisa Buonavita, Pasquale Luca Nacca e Gianni Festa.
  • 16.00 - Performance letteraria "Tutti dentro!" della poetessa Rita Pacilio.
  • 17.00 - Collegamento in diretta con Paola Grand, coordinatrice nazionale LaAV.
  • 17.30 - Vincenzo Borsa e Valentina Iannaco presentano "Avevo gli occhi belli", dedicato ad Anna Borsa, vittima di femminicidio.
  • 19.00 - L'onorevole Davide D'Errico, consigliere regionale, chiude il festival con "Contro i giganti".
  • 20.30 - Inaugurazione della mostra "Le donne pagliaccio" di Paola Saccardo.

Il programma è stato anticipato da una presentazione alla stampa sabato 23 maggio 2026 a Palazzo Caracciolo, con l'autore Giuseppe Del Giudice.

In evidenza Festival della lettura ad alta voce 2026

  • La passeggiata letteraria del sabato tra il cortile di Palazzo Caracciolo e la Villa Comunale, con i bambini che passano da un autore all'altro.
  • "Coro di lune", il reading poetico al femminile che ha aperto la sera del 28 maggio.
  • "Memorie di una Janara" di Emanuela Sica, con l'interpretazione teatrale di Maria Rosaria Califano.
  • "Radice Meridionale" di Virgilio Caivano, sul futuro dei piccoli comuni del Sud.
  • "Tutti dentro!", la performance letteraria della poetessa Rita Pacilio.
  • L'angolo CAA e il coinvolgimento dei lettori dai 7 ai 16 anni del Circolo Teen LaAV di Contrada.

Prezzi Festival della lettura ad alta voce 2026

<p><strong>Ingresso libero e gratuito</strong> a tutti gli appuntamenti del festival, secondo lo spirito del volontariato LaAV. Per alcuni laboratori dedicati ai bambini può essere richiesta l'iscrizione anticipata tramite i canali del Circolo LaAV Forino.</p>

Informazioni pratiche — Festival della lettura ad alta voce

Come arrivare

Forino si trova a circa 12 km da Avellino, lungo la strada che scende verso la valle del Sabato. In auto si esce al casello di Baiano o si percorre il raccordo autostradale Avellino-Salerno con uscita Forino. La stazione ferroviaria di riferimento è Avellino, collegata a Forino da autolinee AIR Campania. L'aeroporto più vicino è Napoli-Capodichino, a circa un'ora di auto.

Dove si svolge

Le sedi principali sono Palazzo Caracciolo e la Villa Comunale, entrambe nel centro di Forino e raggiungibili a piedi l'una dall'altra. Alcuni appuntamenti si tengono nelle scuole del paese e nella frazione di Celzi.

Biglietti

Ingresso libero e gratuito a tutti gli eventi. Per i laboratori dedicati ai bambini può essere richiesta l'iscrizione anticipata: conviene verificare sui canali social del Circolo LaAV Forino.

Consigli

Il festival è particolarmente adatto alle famiglie con bambini: la giornata conclusiva del sabato è interamente costruita su di loro. Per il pernottamento la scelta più comoda è Avellino, mentre in zona non mancano agriturismi e B&B nei paesi dei Monti Picentini.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Festival della lettura ad alta voce

Palazzo Caracciolo

Festival della lettura ad alta voce in breve

Narrazione Letteratura Poesia Libro per ragazzi Tradizioni popolari Giovani Famiglia Bambini Inclusione Gratuito Partecipativo Emergente Avellino