Tre serate d'agosto tra identità, memoria e tradizioni nel Cilento interno
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Il Festival della Casalettana è la rassegna estiva che l'associazione RadiCa organizza a Casaletto Spartano, comune di poco meno di millecinquecento abitanti in provincia di Salerno, nel cuore del Cilento interno, in Campania. Nata nell'aprile del 2024 da un gruppo di giovani del paese, RadiCa si è data un obiettivo dichiarato: promuovere la cittadinanza attiva, lo spirito di comunità e la valorizzazione delle tradizioni locali. Il festival è il momento in cui questo lavoro diventa visibile a tutti, tra le piazze e i vicoli del borgo.
La formula è quella di un festival diffuso e multidisciplinare: non un unico palco, ma una successione di appuntamenti che si spostano da una piazza all'altra. Mostre fotografiche, incontri di racconto, premiazioni, concerti di musica popolare e degustazioni si alternano nell'arco di tre serate di agosto, quando il paese si ripopola grazie al rientro di emigrati e villeggianti. Il filo conduttore dichiarato dagli organizzatori è sempre lo stesso: identità, memoria e tradizioni del territorio.
La scelta di coinvolgere anche Battaglia, l'unica vera frazione del comune, non è casuale: la manifestazione vuole essere di tutto il territorio comunale e non soltanto del centro.
Il momento più atteso è la consegna del Premio RadiCa, un riconoscimento destinato a chi contribuisce alla valorizzazione culturale e sociale del Cilento. È il gesto con cui il festival esce dai confini del paese e si mette in dialogo con l'intero comprensorio, dando visibilità a persone e realtà che tengono viva la vita culturale di un'area interna spesso lontana dai circuiti maggiori.
Le serate si chiudono con la musica: organetti, gruppi di riproposta e formazioni della tradizione lucano-cilentana accompagnano le degustazioni di prodotti tipici. Sui banchi si trovano i formaggi del territorio e il prosciutto casalettano, salume identitario del paese, insieme alle preparazioni della cucina contadina locale. È un modo semplice e diretto per raccontare l'economia agricola di questa parte di Cilento, fatta di allevamento, boschi e piccole produzioni familiari.
Chi arriva per il festival trova un paese che ha nell'acqua il suo simbolo. A pochi minuti dal centro si apre l'Oasi Capelli di Venere, con la cascata che ha reso celebre il comune e che ogni anno attira escursionisti e visitatori nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il paese è inoltre uno dei presidi culturali più vivaci della zona: nel corso dell'anno RadiCa promuove anche A' Cuccìa, la festa popolare del 1° maggio, e Magnammu Assieme, il convivio casalettano di luglio.
Il festival si tiene abitualmente nella prima metà di agosto: la seconda edizione si è svolta dal 10 al 12 agosto 2025. Per il 2026 l'associazione ha confermato che la manifestazione fa parte del proprio calendario annuale, ma alla data di redazione di questa scheda le date precise e il programma non risultano ancora pubblicati. Conviene quindi seguire i canali social di RadiCa e le comunicazioni del Comune di Casaletto Spartano per l'annuncio ufficiale.
Per l'edizione 2026 del Festival della Casalettana non sono ancora state comunicate le date ufficiali né il programma. L'associazione RadiCa, che organizza la manifestazione a Casaletto Spartano (provincia di Salerno, Campania), ha però indicato il festival tra gli appuntamenti del proprio calendario annuale, accanto ad A' Cuccìa del 1° maggio e a Magnammu Assieme.
Sulla base delle edizioni precedenti è ragionevole attendersi un appuntamento di più serate nella prima metà di agosto, con mostre, incontri di racconto, la consegna del Premio RadiCa, musica popolare e degustazioni di prodotti tipici del Cilento interno. Questa scheda verrà aggiornata non appena l'annuncio ufficiale sarà pubblicato.
Casaletto Spartano si trova nel Cilento interno, in provincia di Salerno. In auto si raggiunge dall'autostrada A2 del Mediterraneo, con uscita a Lagonegro Nord o a Padula-Buonabitacolo, proseguendo lungo la viabilità provinciale. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sapri, sulla linea tirrenica Napoli-Reggio Calabria, collegata al paese da autolinee locali.
Gli appuntamenti si svolgono nelle piazze del borgo e sono a ingresso libero. Le degustazioni di prodotti tipici possono prevedere un contributo o l'acquisto di ticket sul posto.
Associazione RadiCa — [email protected] — pagina Facebook «RadiCa».
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Municipio e piazze del centro storico