Cinque giorni tra natura, gusto e tradizioni nella Valle dei Laghi
Il Festival della Biodiversità Agricola e Alimentare è la manifestazione che celebra la ricchezza naturale, culturale e sociale della Valle dei Laghi, nel cuore del Trentino-Alto Adige. Promosso dal Biodistretto della Valle dei Laghi in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, l'evento si sviluppa su più giornate e coinvolge diversi luoghi del territorio, con base amministrativa nel Comune di Vallelaghi e appuntamenti diffusi tra Calavino, Cavedine, Sarche, Santa Massenza, Pergolese e i comuni limitrofi.
Il festival intende valorizzare la biodiversità come patrimonio da custodire e trasmettere. Il programma intreccia scienza, gusto e cultura contadina attraverso incontri con esperti, laboratori nelle scuole, corsi per ristoratori e agricoltori, degustazioni guidate ed esperienze all'aperto. Ogni edizione ruota intorno a temi come il cibo di montagna, la viticoltura sostenibile, la lotta allo spreco alimentare e la tutela delle varietà autoctone.
Grande protagonista del festival è la Nosiola, l'antico vitigno autoctono della Valle dei Laghi, base del celebre Vino Santo, presidio Slow Food. Le sue vigne, i piccoli borghi e le cantine storiche diventano lo scenario di degustazioni, trekking e tavole rotonde che raccontano il legame profondo tra paesaggio, agricoltura e comunità locale.
Rivolto tanto agli abitanti quanto ai turisti, il festival è un'occasione per scoprire la Valle dei Laghi in modo lento e consapevole, tra i suoi laghi, le sue vigne e i suoi prodotti tipici. La manifestazione conferma la vocazione del Comune di Vallelaghi e dell'intero Biodistretto verso un modello di sviluppo rurale rispettoso dell'ambiente e delle tradizioni del Trentino.
Dal 3 al 7 giugno 2026 la Valle dei Laghi ha ospitato una nuova edizione del Festival della Biodiversità Agricola e Alimentare, promosso dal Biodistretto della Valle dei Laghi con la Provincia autonoma di Trento. Il programma ha attraversato numerosi luoghi del territorio, dalle cantine alle aziende agricole fino ai sentieri, con appuntamenti gratuiti e a pagamento.
Anche nel 2026 il festival ha confermato la centralità della Nosiola e della cultura contadina della Valle dei Laghi, offrendo a residenti e visitatori un percorso lento tra i sapori e i paesaggi del Trentino.
La Valle dei Laghi si raggiunge da Trento in circa 20-30 minuti in auto lungo la SS45bis in direzione del Lago di Garda; la stazione ferroviaria di riferimento è quella di Trento, collegata poi con autobus extraurbani.
Molti appuntamenti sono gratuiti (spesso su prenotazione), mentre laboratori, corsi e trekking prevedono un contributo (indicativamente tra 15 e 20 euro, con tariffe ridotte per i soci). Per il programma completo, orari e prenotazioni si consiglia di contattare il Biodistretto della Valle dei Laghi.
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