Due serate danzanti e di gusto in Contrada Pescara, nell'alta Irpinia
I Festeggiamenti di San Vito sono la festa che la Contrada Pescara di Conza della Campania, nella zona PIP del paese, dedica ogni anno al proprio santo protettore. Non è la festa patronale del Comune — quella è riservata a Sant'Erberto, celebrato a metà agosto — ma la ricorrenza di una comunità di contrada che a fine luglio si ritrova attorno alla stessa piazza per due sere di seguito. È una dimensione tipicamente irpina: la devozione popolare, il vicinato, la tavola condivisa e il ballo all'aperto fanno parte di un unico rito, e la festa vale tanto per chi resta tutto l'anno quanto per gli emigrati che tornano in paese per l'estate.
Da qualche stagione ai festeggiamenti è associata la Sagra degli Antichi Sapori, che dà il nome gastronomico all'evento e ne è diventata la seconda anima. Il titolo è un programma: la cucina della memoria contadina dell'alta valle dell'Ofanto, quella dei prodotti poveri lavorati bene, servita agli stand allestiti in contrada e consumata ai tavoli all'aperto. La tradizione conzana di questo periodo dell'anno ha sempre ruotato attorno a piatti popolari come il migliariello, il baccalà e la porchetta, che l'archivio comunale segnala per la stessa finestra di calendario: la sagra di oggi ne raccoglie l'eredità sotto una denominazione nuova.
Il format delle due serate è quello classico della festa di paese meridionale: si comincia intorno alle 20.00, quando il caldo si attenua, con una formazione dal vivo che accompagna la serata danzante, e si prosegue fino a notte. Nel 2026 il primo appuntamento è affidato a «Folk in progress», con proseguimento in dj set, mentre la seconda sera tocca ad «Armonia Italiana». Ballo liscio, musica leggera italiana, riletture folk: un repertorio pensato per tenere insieme le generazioni, dai nonni che aprono le danze ai ragazzi che restano fino alla fine.
I festeggiamenti non sono un evento isolato: rientrano nel cartellone Estate Conzana, il calendario che dal 20 giugno al 28 agosto riempie il paese di presentazioni di libri, tornei sportivi, laboratori per bambini, seminari archeologici, serate all'Oasi WWF del Lago di Conza e sagre. Il programma è promosso dal Comune di Conza della Campania insieme alla Pro Loco, al Forum dei Giovani e a numerose associazioni locali, ed è rilanciato dal portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino. Le serate di San Vito ne rappresentano il cuore di fine luglio, prima del grande appuntamento patronale di agosto.
Il paese che ospita la festa è uno dei luoghi più particolari della Campania interna. Distrutto dal terremoto dell'Irpinia del 1980, il centro storico non è stato ricostruito ma trasformato nel Parco archeologico dell'antica Compsa, città sannita e poi municipio romano di cui restano il foro, l'anfiteatro e la cattedrale; l'abitato è rinato più a valle. Poco distante, l'Oasi WWF del Lago di Conza è una delle aree umide più importanti del Sud Italia per il birdwatching, con centinaia di specie censite lungo l'invaso dell'Ofanto. Chi arriva per la sagra può facilmente unire alla serata una giornata tra archeologia e natura, in un angolo della provincia di Avellino ancora poco battuto dal turismo di massa.
Nel calendario dell'Estate Conzana 2026, che ha accompagnato Conza della Campania dal 20 giugno al 28 agosto, le due serate di fine luglio in Contrada Pescara hanno rappresentato l'appuntamento più atteso del mese. La formula è rimasta quella collaudata: apertura alle 20.00, stand della Sagra degli Antichi Sapori in funzione per tutta la sera e musica dal vivo per il ballo, con il pubblico che si è sistemato ai tavoli all'aperto nell'area della zona PIP.
Sabato 25 luglio il palco è stato affidato a «Folk in progress», con la serata proseguita dalle 22.00 in dj set con Giuseppe Placanica e Voice EL. Domenica 26 luglio è toccato ad «Armonia Italiana», di nuovo con serata danzante e sagra. Entrambe le date si sono svolte in Contrada Pescara, ad accesso libero.
L'organizzazione, come per tutto il cartellone estivo, è stata curata dal Comune di Conza della Campania con la Pro Loco, il Forum dei Giovani e le associazioni del paese, con la promozione del portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino. Il fine settimana di San Vito ha anticipato di poche settimane i festeggiamenti patronali di Sant'Erberto, in programma dal 18 al 22 agosto.
Programma come pubblicato nel cartellone Estate Conzana 2026 del Comune di Conza della Campania.
Le serate si tengono in Contrada Pescara, nella zona PIP di Conza della Campania (AV), CAP 83040. Area all'aperto con stand gastronomici e spazio per il ballo.
In auto: uscita di Lioni-Grottaminarda sul raccordo Avellino-Salerno oppure statale Ofantina; Conza della Campania si raggiunge dalla SS 7 ofantina e dalla SS 399. Da Avellino circa un'ora di strada, da Salerno poco più. Parcheggio libero nei pressi dell'area della festa.
In treno: la stazione utile più vicina è Lioni, sulla linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio; il servizio è limitato, meglio prevedere l'auto per l'ultimo tratto.
Accesso libero all'area della festa. Le degustazioni della sagra si pagano alla cassa degli stand; i listini non sono pubblicati sulle fonti ufficiali.
Si mangia e si balla all'aperto, in un paese a 440 metri di quota: una felpa leggera per la seconda parte della serata è utile anche a luglio. Per informazioni aggiornate conviene rivolgersi al Comune di Conza della Campania (tel. +39 0827 39013) o alla Pro Loco.
Parco archeologico dell'antica Compsa, Oasi WWF del Lago di Conza, borghi dell'alta valle dell'Ofanto (Sant'Andrea di Conza, Cairano, Calitri).
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Contrada Pescara (zona PIP)
Contrada Pescara, 83040 Conza della Campania