La festa patronale del borgo madonita, tra fede, vara e tradizione
La Festa del SS. Ecce Homo è la principale ricorrenza religiosa di Sclafani Bagni, minuscolo comune della provincia di Palermo incastonato nel Parco delle Madonie, a circa 813 metri di altitudine. Tradizionalmente celebrata nell'ultima domenica di giugno, la festa coinvolge l'intera comunità di questo borgo medievale arroccato su uno sperone roccioso, dove le antiche mura e la Porta Soprana conservano intatta l'atmosfera di un tempo.
Al centro delle celebrazioni vi è il simulacro del Santissimo Ecce Homo, scultura settecentesca un tempo appartenuta alle Clarisse del Monastero di Santa Chiara. Quando le religiose lasciarono il paese, la statua venne trasferita nella Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, dove tuttora è custodita e venerata dai fedeli. La Chiesa Madre, edificata accanto al castello e impreziosita da un portale ogivale trecentesco e da opere d'arte come la tela attribuita a Giuseppe Salerno, fa da cuore spirituale all'intera festa.
Le celebrazioni si aprono al mattino con l'alborata, i colpi a salve che annunciano la festa al borgo. Seguono la Santa Messa per i pellegrini e la Messa solenne nella Chiesa Madre, con la traslazione del simulacro sull'altare maggiore e la processione dell'immagine di Maria Bambina lungo le vie del centro storico.
Il momento più intenso è la processione pomeridiana: il simulacro viene posto su una grande vara di legno e portato a spalla per le strette vie del paese. I portatori, vestiti con il caratteristico abito rosso bordato di giallo, sollevano la vara tra le grida di devozione dei fedeli: «Viva Santissimu Ecce Homu». Lungo il percorso le numerose soste permettono ai devoti di rivolgere preghiere e di lasciare le proprie offerte, in un clima che unisce fatica fisica e profonda partecipazione collettiva.
La serata prosegue con un grande spettacolo musicale in piazza, momento di gioia condivisa che salda la tradizione religiosa alla festa di paese, fino ai fuochi d'artificio che a mezzanotte illuminano il cielo delle Madonie. Visitare Sclafani Bagni in occasione della Festa dell'Ecce Homo significa scoprire un borgo autentico, le sue terme naturali che sgorgano a 36°C lungo il torrente Salito e il calore di una comunità che ogni anno rinnova la propria devozione.
Per il 2026 la festa patronale di Sclafani Bagni è confermata per domenica 28 giugno, con un programma che si sviluppa dalle 07:00 fino alla mezzanotte. Al mattino l'alborata annuncia la festa, seguita dalla Santa Messa per i pellegrini e dalla celebrazione solenne nella Chiesa Madre di Santa Maria Assunta. Nel pomeriggio si svolge la processione del simulacro del SS. Ecce Homo, portato sulla vara dai devoti in abito rosso bordato di giallo lungo le vie del borgo madonita. La giornata si conclude con lo spettacolo musicale serale e i fuochi d'artificio a mezzanotte.
Sclafani Bagni si raggiunge in auto dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita Tremonzelli o Scillato), proseguendo lungo le strade provinciali che attraversano il Parco delle Madonie. Il borgo dista circa un'ora e mezza da Palermo. Le stazioni ferroviarie più vicine si trovano lungo la linea Palermo-Catania.
Il centro storico è in salita e si visita a piedi: indossare scarpe comode. La festa si svolge prevalentemente all'aperto, lungo le vie del borgo e nelle piazze. Si consiglia di consultare il sito del Comune di Sclafani Bagni per orari e dettagli aggiornati del programma. Ingresso libero a tutte le celebrazioni.
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Chiesa Madre di Santa Maria Assunta